lunedì 16 giugno 2008

Il mio "essere vegetariano"


Verrà il tempo in cui l’uomo non dovrà più uccidere per mangiare, ed anche l’uccisione di un solo animale sarà considerato un grave delitto. (Leonardo da Vinci)


Su invito di Danda, eccomi a chiacchierare un po’ di me e della mia vita… in particolar modo vorrei parlarvi del mio “essere vegetariano”...
Già mi immagino le facce di molti di voi che probabilmente smetteranno già di leggere questo post... ed immagino già qualche vostro commento “oddio, di nuovo uno di quei verduriani che ci vuole fare la predica!!!”... beh, spero davvero di riuscire a non fare la predica, non ne ho la minima intenzione, infatti queste poche righe non vogliono essere il solito “anatema” contro chi mangia carne e pesce, ma vorrebbero soltanto essere un modo di esprimere questo mio modo di vivere insieme alla natura.
Visto che comunque in questo blog si parla di natura, ambiente, vorrei inserire il mio personalissimo tag di “rispetto per gli esseri viventi”, siano essi umani che animali... il mio modo di essere vegetariano nasce semplicemente da questa convinzione che, grazie anche ad amicizie avute in passato e grazie anche alla persona che mi sta tutti i giorni vicino, sono riuscito a radicare in me, poi il resto è venuto di conseguenza...
Certo i primi tempi non sono stati facili, soprattutto l’incertezza di come il fisico avrebbe reagito ad un simile cambiamento alimentare, poi le continue pressioni di genitori in super-ansia e col continuo dubbio “e mò che gli faccio mangiare a questo povero figlio mio???”, le amicizie che al ristorante si ingurgitavano quantitativi di carne e pesce continuando a ripetere “nun sai che te perdi!!!”, senza contare le nuove amicizie che puntualmente rinnovavano la domanda cruciale “perché lo fai?”... ed è proprio questo il punto, “perché farlo?”
Forse l’unica risposta che mi viene in mente è “perchè non farlo?”... sarò lontano anni luce dal mondo reale, ma trovo più naturale e meraviglioso vedere un animale libero e vivo piuttosto che vederlo arrostire o cuocere in una pentola! A questo punto molti di voi diranno “ma allora non compri neanche le scarpe, l’abbigliamento di pelle, ecc. ecc.?”. Rispondo che potendo scegliere lo evito accuratamente, anche se ammetto che non è sempre facile.
Nutro una grande stima per chi riesce ad essere “vegano” (quindi non mangia neanche latte, uova...), cosa che ammetto non riuscirei mai a diventare... e allora, come avrete letto anche in vari post di questo blog, cerco di comprare uova e latte da allevamenti biologici, dove un minimo rispetto per l’animale ancora si riesce a trovare.
Vorrei chiudere questo post con il finale di una canzone, con un augurio che voglio allargare a tutti gli animali, e credo ai più sia sconosciuta, dei Gorilla Biscuits (fidatevi è esistito un gruppo con questo nome) che recita così
full is all you want to feel. We eat to stay alive, but it's their lives we steal. I think we'd like to change, but most of us are stuck, that's why cats and dogs have all the luck.

Per chi non si fosse stufato e volesse approfondire:

http://www.scienzavegetariana.it/opuscolo_ssnv_finale.pdf
http://www.societavegetariana.org/
http://www.scienzavegetariana.it/
http://www.dica33.it/argomenti/nutrizione/dieta_salute/proteine_vegetali.asp
http://www.saicosamangi.info/allevamenti/salute/farmaci.html
http://www.agireora.org/info/index.html
http://www.lavocedeiconigli.it/citazioni-vegetariani.htm

4 commenti:

Danda ha detto...

Il tuo modo di rispettare gli animali è una cosa splendida che dovrebbe poter entrare nell'animo di ogni essere umano!

Ricordo quando ho provato anch'io quest'esperienza per due anni, dopo averti conosciuto. Mi sentivo come liberata da un peso, visto che prima facevo un largo consumo di carne! Ed era facile alla fine avere un'alimentazione vegetariana! Solo una questione di abitudine!

Poi subentrato qualche stupido problema ho ripreso a mangiarla: forse non ero riuscita a smuovere quel retaggio che ti porta a non volerti privare delle cose e quindi dei sapori di sempre.

Però ora che posso avere sempre avanti a me il tuo esempio sono felice che l'essere "quasi" vegetariana sia diventato non solo per me un voler condividere con te questo tuo profondo sentimento, ma poter vivere ancora di più con coscienza e rispetto nei confronti di tutte le creature di questo nostro pianeta!

Chiedo perdono a te e agli animali se qualche ormai sempre più rara volta la volontà cede alla gola! ;-)

Emilio ha detto...

Credo che anche qui valga la "regola": ognuno faccia quel che può. Lo so, può sembrare una scusa, ma io ne sono convinto. Per ora, sento che il diminuire drasticamente la carne è un buon inizio per me. (e sottolineo "per me"). Per ora...

irish people ha detto...

...e bravo Emilio!!1 chi ben comincia è a metà dell'opera!!! Continua così

Danda ha detto...

Volevo aggiungere qualcosa di meno personale e più motivante per chi si accingesse a diventare vegetariano.
Dal punto di vista ambientale è un grande vantaggio non solo per gli animali che vengono normalmente sottoposti a crudeltà, ma anche sotto altri aspetti come il consumo di acqua. Lo sapevate? Esempio: per produrre una bistecca di manzo vengono consumati 4500 litri di acqua! Un vero spreco! Pare che la carne sia l'alimento in assoluto che in produzione consuma più risorse d'acqua... andatevi a vedere http://traumkrieger.de/virtualwater/