venerdì 3 ottobre 2008

Una bella canzone... / A nice song...

Qualche tempo fa una mia carissima amica di Roma ha visto la mia foto sul blog con i capelli sconvolti dal vento e, sapendo del mio amore per la natura mi ha inviato il testo di questa canzone di Pierangelo Bertoli.
Sometimes ago a dear friend of mine, who is in Rome, saw my photo on the blog, where I was with hair to the wind, and, knowing that I love nature, she sent me the lyric of this song by Pierangelo Bertoli.

Ancora, però, non l'avevo mai ascoltata... ma oggi un'altra cara amica blogger mi ha ricordato questa cosa e mi ha dato la possibilità di ascoltare questa canzone (e vederne il video), che fra l'altro è stata ripresa da Ligabue e stata utilizzata come spot dal Ministero dell'Ambiente.
Still I didn't listen to it... but today another dear blogger friend remembered to me this thing and gave me the chance to listen to this song (and see the video), that was sung by Ligabue and used as a spot for tv from the Ministry of Environment.

Come dire... una bella coincidenza... certi temi restano sempre validi nella speranza che vengano recepiti...
Grazie alle mie due amiche per avermela fatta conoscere!
So how can I say? A nice coincidence... some themes remain still valid in the hope someone could understand them...

EPPURE SOFFIA

Pierangelo Bertoli
(1977)

E l'acqua si riempie di schiuma il cielo di fumi
la chimica lebbra distrugge la vita nei fiumi
uccelli che volano a stento malati di morte
il freddo interesse alla vita ha sbarrato le porte
un'isola intera ha trovato nel mare una tomba
il falso progresso ha voluto provare una bomba
poi pioggia che toglie la sete alla terra che è vita
invece le porta la morte perché è radioattiva

Eppure il vento soffia ancora
spruzza l'acqua alle navi sulla prora
e sussurra canzoni tra le foglie
bacia i fiori li bacia e non li coglie

Un giorno il denaro ha scoperto la guerra mondiale
ha dato il suo putrido segno all'istinto bestiale
ha ucciso, bruciato, distrutto in un triste rosario
e tutta la terra si è avvolta di un nero sudario
e presto la chiave nascosta di nuovi segreti
così copriranno di fango persino i pianeti
vorranno inquinare le stelle la guerra tra i soli
i crimini contro la vita li chiamano errori

Eppure il vento soffia ancora
spruzza l'acqua alle navi sulla prora
e sussurra canzoni tra le foglie
bacia i fiori li bacia e non li coglie
eppure sfiora le campagne
accarezza sui fianchi le montagne
e scompiglia le donne fra i capelli
corre a gara in volo con gli uccelli

Eppure il vento soffia ancora!!!

4 commenti:

madreterra ha detto...

Contenta di avertelo ricordato ;-) !!!
E' davvero un testo molto bello che tutti dovremmo recepire...arriva dritto al cuore.
Lodi a Bertoli che l'ha scritta e a Ligabue per averla riproposta al pubblico!

Danda ha detto...

Concordo pienamente con te carissima!
Ancora grazie per avermelo ricordato... e grazie a Bertoli e Ligabue che dedicano questa lode forte e delicata, anche a noi donne sensibili alla cara nostra Terra!
;-)

Anonimo ha detto...

Riflettevo sul testo di questa canzone ed avevo 28 anni. Ora ne ho 58 ed è triste che quello di cui si parla sia ancora così attuale. Nella vita ho cercato di dare il mio contributo per combattere ma, pur passionale e testarda, la mia "mollichina" è troppo piccola per combattere la potenza dell'indifferenza e degli interessi economici. Spesso mi sento un'illusa sognatrice naif.. ma non riesco ad essere differente. Piccola ma testarda continuo a lottare. QUALCUNO DOVRA' PUR CREDERCI!
Catia

Danda ha detto...

Che bello ospitarti anche qui, cara amica mia!
Sei stata molto dolce ad avermi inviato il link a quel testo, tempo fa... avevo salvato quella pagina nella speranza di avere un attimo per fare una ricerca e ascoltarla anche! E il tempo è volato come il vento!
Ma per fortuna al mondo accadono coincidenze che per me sono veri e propri segni del destino! E ci sono persone come te che se il mondo stesso non avesse sarebbe vuoto e in preda a persone ciniche e prive di sensibilità!
Una piccola briciola serve, senti a me! In fondo quella ventina di persone al giorno che visitano il blog creano un passaparola che piano piano ci sta svegliando dal torpore... speriamo bene! Forza e coraggio e... grazie!
Un abbraccio!