martedì 7 aprile 2009

Ferite profonde di una grande paura / Deep wounds of a great fear

Perdonatemi se il blog è momentaneamente privo di notizie. Ce ne sarebbero da raccontare, ma quello che è successo nella notte tra domenica e lunedì è stato terribile per tutti noi.
Forgive me if the blog has currently no news. There would be lots of things to tell, but what happened the night between Sunday and Monday was terrible for us all.

Ho ancora le ferite del terremoto dell’80 in Irpinia. Avevo dieci anni.
Ad oggi ho scoperto di avere ancora una grande paura.
Non c’è niente di più brutto che constatare la propria impotenza di fronte alla forza della Terra.
Ci ricorda che siamo esseri fragili, completamente dipendenti da essa.
I still have the scars of the earthquake in Irpinia in 1980. I was ten.
To date I still have a great fear.
There is nothing more unpleasant of noting our inability opposite to the force of the Earth.
It reminds us that we are fragile beings, completely dependent from it.


Domenica sera avevamo avvertito una scossa di minore intensità qui in Romagna e avevamo già saputo da amici e parenti che una serie di sismi avevano in precedenza interessato l’Abruzzo.
Durante la notte un ticchettio mi aveva insospettito.
Ma non ci aspettavamo di svegliarci al mattino con una notizia di una simile tragedia.
Sunday night we felt a shock of lesser intensity here in Romagna and had already heard from friends and relatives that a number of earthquakes had previously concerned the region of Abruzzo.
During the night I heard a suspected ticking.
But we didn’t expect to wake up in the morning with news of such a tragedy.


Poi, dopo pochi minuti abbiamo avuto una notizia che ci ha coinvolto indirettamente. Il mio compagno è subito partito per l’Abruzzo per andare a prendere la sua mamma. La sua casa è danneggiata dal terremoto, ma lei sta bene per fortuna ed ora è qui con noi.
Then, after a few minutes we had news that involved us indirectly. My companion immediately left for Abruzzo to take his mother. Her house is damaged by the earthquake, but fortunately she is well and she’s here with us now.

Inevitabile è stato il senso di scampato pericolo, ma io sono profondamente turbata dalle foto scattate… e quello che è successo a noi non è niente in confronto a quello che stanno passando tantissime famiglie.
There was an inevitable sense of escaped danger, but I am deeply disturbed by the pictures taken... and what happened to us is nothing compared to what many families are living.

Il nostro cuore è adesso vicino a tutte quelle persone che hanno subito delle privazioni di affetti e beni. E il nostro pensiero va anche a chi semplicemente ha bisogno di ritrovare serenità e forza per ricominciare.
Our hearts are now close to all those people who have immediate suffering and deprivation of affections and goods. And our thoughts go even to those who simply need to find serenity and strength to restart again.

11 commenti:

Marco ha detto...

Un abbraccio Danda...

Cristella ha detto...

sono vicina a te, a Paolo e alla mamma... e, specialmente, a tutti coloro che in un attimo hanno vista sconvolta la vita.

Danda ha detto...

Grazie di cuore del vostro appoggio.
In questo momento cerchiamo di aiutarci l'uno con l'altro, sperando di ritrovare la serenità.

me ha detto...

Un benvenuto alla signora mamma; e che non debba mai più perdere le certezze…

valeria ha detto...

capisco il vostro stato d'animo.
qui a Roma si è sentita forte e a lungo in quella dannata notte e ancora ieri mattina, ieri sera e ancora stamattina. Sono sensazioni che hanno tolto il respiro a noi quaggiù, ma che hanno tolto tutto a loro lassù...
In bocca al lupo a te a Paolo e alla mamma

Danda ha detto...

Cara Mirna, grazie anche a te per il conforto.
Purtroppo abbiamo notizia che quella casa è inagibile e inaccessibile. Speriamo che prima possibile, una volta terminata questa infinita serie di scosse, lei possa recuperare almeno le cose necessarie per ricominciare la vita, questa volta lontano da lì, forse qui vicino a noi...

Danda ha detto...

Crepi il lupo!
Valeria cara, so bene quello che state passando anche a Roma. Capisco il senso della paura e dell'angoscia e mi auguro che prima o poi finisca!
Sarà molto difficile per tutti ricominciare, diciamo che nella sfortuna siamo stati fortunati, ma tanta gente avrà bisogno di un vero supporto, oltre che morale anche economico. Speriamo che chi ha gli strumenti per approntarlo non faccia gli stessi errori che sono stati fatti in precedenza!

Layla ha detto...

So glad to hear you are safe..!! I did hear about it on the radio & wondered if you are okay...

Maybe this earthquake will at least help convince the authorities that nuclear powerplants are a bad idea?
And to be nicer to Mother Nature?
There is a reason for the earthquakes, with all the drilling etc, & I am not surprised at all, though it is very sad to hear..
What people have been doing to Earth was very bad, and she may be fighting back at times... no wonder..
I just hope people wake up in time to prevent further tragedies like this.. and make a better future for us all..

(((hugs)))

Danda ha detto...

Hi dear Layla,
Thank you so much for your hugs! There's a great need to be consoled now!
We are still very shocked for all is happened 'till now!

Mother Earth is very strong and this events demonstrate that she's still live!
There's no reason for earthquakes and earth behaviour but there are surely reasons for human disasters!

I hope that these disasters may serve to the authorities to be more careful in building every king of great constructions, as i.e. nuclear powerplants! Another example is the bridge on the Narrow of Messina, which this government want to build at any cost, in a place highly exposed to earthquakes!

And there are also guilts for some building companies which mixed sand to concrete in most of the structures of the more recent buildings of L'Aquila.

So angry, not only for lack of respect in front of nature, but also in front of human beings!

Max T ha detto...

Ciao Danda, mi rattrista sapere che questo disastro vi abbia coinvolto direttamente. Vi auguro di superare questo momento rapidamente.
Un saluto a tutti.

Danda ha detto...

Grazie Max!
Per fortuna ci siete anche voi a tirarci su!
La vostra presenza qui e i vostri incoraggiamenti sono molto preziosi!
Ora si tratta di farne tesoro e farci forza per cercare una soluzione: ci stiamo domandando come far ripartire la vita di una persona che ha rischiato la propria pelle, senza troppi sacrifici o rinunce.
Nei suoi occhi c'è un senso di ansia e di vuoto che lei cerca di mascherare.
Nonostante la Pasqua ci sia stata d'aiuto per allentare un po' la tensione, il pensiero torna costantemente al come, al dove, al quando ricominciare!
Grazie ancora per il supporto morale! Un abbraccio!