lunedì 20 aprile 2009

Sarta alle prime armi / The very new seamstress

Tornando un po’ indietro nel tempo… ricordate l’evento ‘Sartaperfetta’ nel fine settimana prima di Pasqua? Era stato apprezzato da tante di voi, ma purtroppo quel giorno non ha avuto un grande successo, causa maltempo.
Going back a little in time... do you remember the event ‘The perfect seamstress’ during the weekend before Easter? It was appreciated by so many of you, but unfortunately that day it wasn’t a great success, due to bad weather.

Dopo aver fatto la nostra mattinata di volontariato presso il locale Gruppo di Acquisto Solidale, ci eravamo recati ugualmente in Piazza Cavour, a Rimini, per andare almeno a salutare le nostre amiche di Mani Tese, che rivedremo di sicuro sabato 25 Aprile in una nuova occasione...
Le avevamo trovate ad impacchettare quello che era rimasto sui banchi: passamaneria, rocche di filo da cucito, fili per il ricamo, bottoni di vari materiali, dimensioni e fogge, e soprattutto bellissimi scampoli di stoffa. Tutta roba non usata ma semplicemente donata, quindi in ottime condizioni.
After our morning of volunteering at the Local Exchanging Group, we also went to Cavour Square in Rimini, at least to go to say hello to our friends of Mani Tese, which we will surely meet again on Saturday, April 25, in a new appointment...
We found the girls packaging what was left on the bench: braids, sewing wire reels, wires for embroidery, buttons of various materials, sizes and styles, and especially beautiful remnants of cloth. The whole stuff was not from second hand but simply given, therefore, in excellent conditions.


E siccome qualcosa era ancora fuori dagli scatoloni, non mi sono fatta sfuggire l’occasione di acquistare tre scampoli e un cesto coi bordi alti e manici per le prossime scampagnate alla ricerca di erbette di campo
And because something was out of the boxes, I didn’t miss the opportunity to buy three remnants of cloth and a basket with high sides and handles for future outings in search of herbs from fields...


Volete vedere gli scampoli? Eccoli:
Do you want to see the remnants? Here they are:

Sono tre grandi teli: uno di lino bianco/panna, grande m 4 x 1,15, e due in lana, uno verde oliva scuro, grande m 1,50 x 1,60, e un altro verde/marrone grande m 1,60 x 1,50.
A questo punto vi chiederete cosa ci faccio io con queste stoffe, se non ho talento come sarta! Eh eh!
Nella mia testolina, quando ho visto questi bellissimi scampoli ho immaginato dei costumi medievali!
Three large towels: a white/cream linen one, great 4 x 1,15 meters, and two wool ones, an olive green dark, large 1,50 x 1,60 meters, and another green/brown 1,60 x 1,50 meters wide.
At this point you may wonder what I’ll do with these materials, if I don’t have much talent as seamstress! Eh eh!

In my head when I saw these beautiful remnants of cloth I imagined medieval costumes!

Ve l’avevo già detto che sono appassionata di medioevo, per hobby più che altro. Una passione nata da una cena medievale organizzata da un caro amico, dove abbiamo improvvisato dei costumi comprandoli su un banchetto dell’usato a Roma. Avevamo, poi, cominciato a seguire tornei e giostre in vari luoghi d’Italia: Narni, Arezzo, Soriano nel Cimino, Mondaino… Soprattutto a Narni è nato il pallino per l’autoproduzione di costumi, vedendo quelli stupendi che i figuranti del corteo storico indossano durante le parate!
I already said that we are passionate about the Middle Ages – as a hobby – more than anything else. A passion born from a medieval dinner organized by a dear friend, where we improvised costumes buying them on a second hand banquet in Rome. We then started to follow tournaments and jousts in various places in Italy: Narni, Arezzo, Soriano nel Cimino, Mondaino ... Especially in Narni I was wondering to self-sewing costumes, seeing wonderful ones that citizen wear during the historical parade!

Tre anni, quindi, fa mi sono cimentata nel cucire a mano un costume da dama di corte (forse!), più o meno del Trecento, mettendo insieme degli scampoli di velluto da tende dimesse comprate sempre al mercatino di via Sannio a Roma. È stato impegnativo ma divertente, soprattutto per la soddisfazione di vederlo finito e indossarlo (nella foto accanto, grazie a Marzia).
So, three years ago, I trained in hand-sewing a costume as court-lady (maybe!) of the fourteenth century about, bringing together the remnants of resigned velvet curtains, I had even bought in a second hand market in via Sannio in Rome. It was challenging but fun, especially for the satisfaction to see it finished and wear (aside in the photo, thanks to Marzia).


L’ho sfruttato poco, però. Nonostante gli inviti da parte degli amici di Narni a partecipare in costume alla loro festa, il mio era risultato un costume troppo “da nobile”. All’infuori dai costumi realizzati dalle sartorie, che curano al minimo dettaglio non solo la lavorazione ma anche la ricerca storica, sono ammessi solo costumi da paesani…
Though I used it a little. Despite invitations from friends to participate in costume to their celebrations in Narni, my costume resulted too much ‘noble’. With the exception of the costumes made by tailors, who take care to detail not only the processing but also the historical research, the only costumes permitted are peasants ones...

Così ho pensato di realizzarne uno, seguendo dei modelli trovati su alcune riviste e sul web. Per questo costume da paesana, realizzerò la camicia lunga sottostante in lino e lo ‘sparato’ superiore in lana. La lana più pesante invece mi servirà per realizzare un farsetto semplice per Irish che già ha camiciola, calzamaglia e accessori.
So I thought of creating one like this, according to the models found on some magazines and the web. For this peasant costume, I’ll fulfil the underlying long shirt with linen ad the shirt front with wool top. With the heaviest wool, instead, I’ll realize to achieve a simple jacket for Irish who already had blouses, tights and accessories.

Quello che mi chiedo è se avrò tempo a disposizione per realizzare questi capi... volevo fossero pronti per fine mese, in tempo per l’evento che vi andrò a raccontare in un prossimo post! ;)
What I wonder is whether I will have time to make these garments ... I wanted they to be ready for the end of the month, in time for the event that I'm going to tell you in next posts! ;)

6 commenti:

me ha detto...

Brava, Danda! Il tuo vestito “da nobile” cucito a mano è una bella prova di manualità!
Magari la farai tu una festa in costume con richiesta di abbigliamento “da nobili”!
Sono in attesa di vedere la camicia in lino che farai…
:)

Danda ha detto...

Grazie per i tuoi complimenti!
Come vedi è molto semplice e forse l'unico motivo per cui è stato considerato un abito nobiliare è l'uso del velluto e della passamaneria decorata con perline che ho applicato alla scollatura.

Mi piacerebbe tanto organizzare feste e cene a tema, ma di appassionati di medioevo per ora qui non ne conosciamo... si vedrà... magari ne farò una e inviterò tutti voi che leggete il blog! :D

Per la camicia di lino... uhm... credo che ci vorrà tempo! Se hai la pazienza di aspettare... :)

Cristella ha detto...

è sabato pomeriggio, 25 aprile, che si ripete l'iniziativa???
avete prenotato il bel tempo???

:)

Danda ha detto...

No, cara Cristella... sabato niente banchetti per sarte!
Però ci sarà un fantastico banchetto di libri usati, come dirò tra poco! magari potrebbe ugualmente interessarti!
Noi saremo lì dalle 17 alle 21, tempo permettendo... accidenti, come si fa per prenotarlo? :)

Layla ha detto...

Ooh, great basket & great plans!! :)

Lovely dress!!

I would prefer to have a dress of 'noble' classes too, he he.. But I'd like a more simple one too.. (actually, I'd like a number of ancient-looking dresses! :))

It is very strange that only peasant dresses are permitted? Maybe the organizers are afraid everybody would want to be kings & queens?!

Did you sew the dress by hand?! WoW!!

Will be looking forward to see what dress & outfits you make for you & Irish!

Danda ha detto...

Layla,

do you really like it? Yes, I really sewed the dress by my hands but it was a very rough work, I assure! :)))

At Narni they have well specified characters for the historical parade! Every year they chase the persons who will interpret dukes and ladies of court! Along the year they work hardly to organize the event and sew the wonderful costumes!

So the people who want at last to take part of the parade have less important roles... peasants in general! :)

It's a fantastic celebration that is worth to be seen!

I'll let you know about the other dresses!
Have a good weekend! ;)