mercoledì 24 giugno 2009

Spuntano come funghi... gli alberi del vento! / They sprout like mushrooms... trees in the wind!

Dopo questa lunga pausa che ho dedicato ad ospitare mie carissime amiche nei post posso tornare a parlare in prima persona. Non è che mi manchino gli argomenti, ultimamente, ma vi sfido io a trovare qualche secondo libero nella mia esistenza…
After this long pause that I devoted to host my dear friends in the posts, I can come back to speak at first person. It’s not that I lack the arguments, most recently, but I defy you to find a free moment in my existence...

Passo da giornate di lavoro intenso a weekend movimentati. Vedo persone, faccio cose…
E ultimamente ho pensieri non molto sereni che riguardano la famiglia e la casa. Non preoccupatevi, sono comunque faccende di quasi-ordinaria amministrazione, che però comportano importanti stravolgimenti. Faccende che, in pratica, ti fanno sentire un po’ più adulta, che ti fanno perdere quel senso di spensieratezza che vorresti occupasse la tua mente per sempre.
Jumping from intense days of work to moved weekends. I meet people, do things ...
And lately I have not very serene thoughts that affect family and home. Do not worry, things are almost usual, but include significant changes. Matters that, in practice, make feel you a little more adult, because you are losing that sense of carelessness that you’d care ever for your mind.


Vabbè, non mi voglio inoltrare in dettagli peraltro abbastanza noiosi. Ma magari accennerei a descrivervi solo sfondo di queste vicende, uno scenario in cui i miei occhi non si stancano mai di cercare curiosità e cose interessanti.
Well, I don’t want to enter in details, however pretty boring ones. But even to mention I’d like only to describe the background of these events, a scenario in which my eyes don’t ever get tired of searching interesting and curious things.

Come per esempio durante il mio ultimo breve ed improvvisato viaggio in Puglia.
Ricordate quando la scorsa estate vi ho raccontato di piccole timide apparizioni, nella mia terra di origine, delle tecnologie per le energie rinnovabili?
Bene, questa volta sono rimasta a dir poco a bocca aperta per l’impressionante presenza di pale eoliche! Lo scenario che si apre percorrendo l’autostrada o andando in treno, varcando il confine pugliese a Nord, ricorda un po’ le foto di paesaggi coi mulini a vento, quelle che vedevo sfogliando i libri di geografia da piccola. Enormi pale, spuntate come funghi, si disseminano lungo le distese dorate di grano del Tavoliere delle Puglie.
Such as during my last short and improvised trip to Puglia.
Remember last summer when I told of small timid appearances of renewable energy technologies in my land of origin?
Well, this time I was open-mouthed in front of the impressive presence of wind blades! The scenario, that was opened along the highway or going by train, crossing the border to the North of Puglia, was something similar to photos of landscapes with windmills, which I saw browsing geography books as a child. Huge blades, filled up like mushrooms, disseminated through the lands of golden wheat of the “Tavoliere” of Puglia.



Non posso dire che guastino il paesaggio… forse sono disposte in maniera un po’ casuale e disordinata, ma questi giganti mi danno l’idea di qualcosa di bello, pulito, in armonia con la natura e col vento. Sembrano quasi gli alberi che mancano in una distesa così vasta.
I can’t say that they damage landscape... maybe they are put in some random and disorderly, but these giants I give the idea of something beautiful, clean, and in harmony with the nature and with the wind. They seem almost trees lacking in an expanse so vast.


Allora è vero che la Puglia è una tra le prime regioni, se non la prima, a sfruttare la risorsa del vento! E non solo… ho visto campi di pannelli fotovoltaici, pannelli solari di nuova generazione sui tetti della mia città…
Tutte novità che mi lasciano sperare in qualcosa di positivo per il futuro della terra in cui ho radici.
So it is true that Italy is one of the first regions, or perhaps proper the first, to exploit the resource of the wind! And not only ... I saw fields of photovoltaic panels, new generation solar panels on the roofs of my city...
Novelties that leave me hope in something positive for the future of the land where I have roots.



Tante volte ho disprezzato la mia terra per la scarsità di amore per l’ambiente, per la mancanza di verde, di boschi, per lo sfruttamento intensivo della campagna, per la mancanza di valorizzazione delle risorse. Tante volte, al posto di quelle infinite distese di oliveti, vigneti e campi di grano, mi sarebbe piaciuto vedere degli alberi diversi, alti, frondosi, dei prati su cui poter sdraiarsi, correre giocare.
Eppure più non vedo così spesso la mia terra e più mi stringe il cuore ogni volta che torno a vedere quella terra argillosa, quegli olivi argentei, quei contrasti di oro del frumento e azzurro del cielo, quel verde intenso delle vigne… In mezzo a quei colori ci sono le ombre di tante persone che hanno lavorato nelle campagne, braccia forti che hanno cercato di regalarci una vita migliore.
Allora la mia speranza e il mio augurio è che i pugliesi stiano trovando la via giusta per ridare vita alla terra, allontanando le forme di inutile spreco e inquinamento… avanti così!
Many times I despised my land for the lack of love for the environment, lack of green, of forested places, for the intensive exploitation of the farm, the lack of giving value to resources. Many times, instead of those endless lands of olive groves, vineyards and wheat fields, I would like to see different trees, tall, leafy, some lawns on which to lie down, run, play.
Yet not so often I see my land and my heart every is shaken whenever I go back to see that clayey land, those silvery olive trees, the contrasts of the gold wheat and blue sky, the deep green of the vineyards... In the midst of those colours there are the shadows of so many people that have worked in the countryside, who had strong arms by which they tried to give us a better life.
So my hope and my wish is that the people living in Puglia are finding the way to give a new life to the earth, away from unnecessary waste and pollution... go on like this!

5 commenti:

enikő ha detto...

Che bella notizia! Non sapevo che la Puglia fosse così avanti.
Comunque è vero, spuntano come i funghi. Io ogni volta che torno a casa in Ungheria, ne trovo decine e decine in più della volta precedente. In Austria c'è stato un boom e a ma fa così tanto piacere che le trovo addirittura bellissime. :)

sullarottadimaqrollelgaviero ha detto...

Quello che leggo mi può solo che far piacere. Ricordo con rabbia quando sentii dire che le pale eoliche deturpano il paesaggio. Perché non si è mai fatta una lotta di quel tipo contro ciò veramente rovina e distrugge il paesaggio??

Danda ha detto...

@ Ciao Enikő!
Sì anche io sono molto sorpresa di questa novità. Sono molto contenta ma nascondo un dubbio.
In realtà dietro questo sviluppo dell'eolico c'è il rischio che molti proprietari terrieri svendino i propri terreni pur di farvi costruire qualcosa da cui ricavare maggiore guadagno.
Anche qui la speranza è che le amministrazioni locali siano in grado di gestire la costruzione dei nuovi impianti in maniera razionale.

@ Ciao Valeria! Ti capisco quando esprimi la tua rabbia nei confronti di chi disprezza esteticamente le pale eoliche.
Dal punto di vista paesaggistico non sono affatto brutte. La bruttura è vedere invece, in quasi tutta la campagna italiana, fabbriche dismesse, capannoni tirati su e mai utilizzati, scheletri di cemento armato di case mai finite, immondizia lungo le scarpate e sugli argini dei canali...
Tutto ciò che ha un fine comunque buono non può essere disprezzato. E poi oggi ci sono tantissimi nuovi tipi di tecnologie che sfruttano il vento. Dovremmo guardare avanti!

Vivere Verde ha detto...

ciao Danda

io la estate scorsa sono andata in Puglia, nel Salento e ho visto sull'autostrada le pale eoliche e devo dire che a me piacciono tantissimo, le trovo belle!!! Quei "mostri" :)) giganti che girano come dei megagiocatoli!!! A un ceto punto ho visto, sempre sull'autostrada, prima di arrivare nella regione Puglia, un paesino e dietro quegli "esseri" che sembravano dei guardiani di quella città....

Non so perché certi comuni non li vogliano "adottare"... facciamo una compagna "adotti una pala eolica senza casa" :))

Comunque quanto è bela la Puglia!!!!

Danda ha detto...

Che bei complimenti, Verdolina (eh eh posso chiamarti così?)!
La Puglia è molto bella in tanti aspetti... è apprezzato tanto il mare del Gargano e del Salento... impareggiabili!
Per non parlare del patrimonio storico, delle bellissime chiese romaniche e dei castelli svevi!
Ma tante mie amiche di altre regioni hanno detto che anche i campi coltivati così vasti e uguali hanno il loro fascino. Sarà perché io ci sono nata... forse non ho sufficientemente apprezzato l'aspetto così marcatamente rurale della mia terra.
Adesso che sono lontana vedo tutto sotto una luce diversa.
In fondo continuo ad amare i prodotti che quella terra sa ancora regalare, e continuerò ad apprezzarli nella speranza di trovare la loro genuinità intatta!
Spero che l'eolico sia uno dei modi per poter dare alla Puglia la ricchezza di energia che manca rispetto alle regioni più ricche d'acqua.
E così, preservando altre fonti energetiche quelle pale potranno essere dei veri giganti guardiani della nostra Terra!