domenica 1 novembre 2009

Settimana Zero Rifiuti: Giorno Uno / Zero Waste Week: Day One

Eccoci al tanto atteso appuntamento con la nostra sfida: Zero Rifiuti per una settimana! Che emozione! Si parteeee!!!
Here we are to the long waited appointment with our challenge: Zero Waste Week! What an exciting adventure! Let’s gooooo!!!

Vi scrivo al volgere della serata… sembra che l’inizio di questa prima giornata vada piuttosto bene.
Però prima di dirvi qualcosa in proposito, ho da raccontarvi molto brevemente quel che è successo ieri.
I'm writing you on the end of the afternoon… it seems that the first hours of this day are going almost well!
But, before explaining you something about it, I have to tell you briefly about yesterday.


Sapevate che ieri era una giornata cruciale: mattinata trascorsa nella Fiera di Rimini Ecomondo ‘09. Non voglio giocarmi questa carta subito, aspetterò la fine della settimana Zero Rifiuti per scrivere un articolo apposito. L’unica cosa che voglio anticiparvi è che là ho incontrato alcune persone con cui ho scambiato quattro piacevoli chiacchiere e poi ho fatto degli acquisti personali che mi porteranno a produrre ancora meno rifiuti… almeno mi auguro! Quindi, come visita, rispetto allo scorso anno, è stata molto proficua.
You knew that yesterday was a crucial day: in the morning we went to the Fair of Rimini, Ecomondo ‘09. I don’t want to reveal any of this now, but prefer to wait the end of Zero Waste Week to write about it. The only thing I want to anticipate is that there I met some people with which I changed pleasant chats and then I do green shopping for myself in order to do less waste… I hope! So this visit was more profitable than that of the last year.

Durante il pomeriggio, fino a serata, invece, io e Irish siamo stati impegnati con le altre fantastiche volontarie dell’associazione Mani Tese nella gestione del banchetto dell’usato e della “boicottega”, all’esterno del Palazzo del Podestà. Ma anche qui dovrei dedicare un articolo a parte, pur se già molti di voi sanno già di cosa parliamo. Però vorrei aggiungere che qui ho incontrato un’altra persona in gamba, Miriam, i cui commenti ospito da qualche giorno nei vari post. L’ho conosciuta la sera dell’incontro con Leo Hickman e l’ho ritrovata ieri col primo libro di Hickman in mano, preso in prestito in biblioteca (grande idea, visto che non si trova in vendita!). Che bello, sembra di aver trovato una persona che condivide appieno i miei sforzi e la ringrazio per la valanga di complimenti che mi ha fatto. Sono contenta di trasferirle gran parte del mio entusiasmo!
During the afternoon, until evening, instead, Irish and me were committed, with the other fantastic girls of the association Mani Tese, for the management of the bench of second hands objects and the ‘boycott shop’, out of the Podesta’s Palace. But also for this event I should dedicate a special post, even though many of you well know of what I am speaking about. But I want to add that here I met another wonderful person, Miriam, who’s comment are in some last posts. I knew her the evening of the meeting with Leo Hickman, and I newly found her yesterday, with Hickman’s first book in the hand, she borrowed in the library (great idea, given that the book seems missing in bookshops!). Wow, it seems like I’ve found one who shares most of my efforts and I’m grateful to her because she made me lost of compliments. I’m very happy to give her most of my enthusiasm!

Per il resto la serata è andata discretamente, dal momento che abbiamo dovuto arrangiare da soli un’illuminazione per l’area esterna di Ecomia, dove eravamo stati collocati. Molte le partecipazioni alla boicottega, stranamente la gente inizia a farsi coinvolgere nell’uso più critico del proprio cervello per i propri consumi.
Al ritorno a casa – stanchissimi per le due maratone – abbiamo approntato una cena frugale a base di zucca… e sì, era la notte di Halloween!!! Io e Irish siamo sempre presi da questa tradizione europea, ma per chi non lo sapesse, anche molto italiana e per niente affatto, come molti credono, americana!
Già dal pomeriggio avevamo approntato un punto rifornimento dolcetti (con involucro riciclabile!) avanti al nostro cancello, per i bambini che sarebbero passati, ed ha funzionato tutto come volevamo. Anche la nostra zucca era in bella mostra, riciclando vecchie candele che avevamo e di nostra produzione. Ma dopo cena e una bella mangiata di caldarroste (le adoro), abbiamo voluto fare anche noi una camminata per vedere le altre zucche del quartiere… e allora abbiamo fatto una specie di gesto solenne: abbiamo buttato il nostro ultimo sacchetto della spazzatura! Eh eh!
For the rest the evening was almost good, even if we did arrange the lights for the external area of the Ecomia festival where we were set. We didn’t aspect so may participants for the test of the ‘boycott shop’, it seems strange if people start to feel involved in a more critic use of their brain for their own consume!
Returning home – very tired for the two marathons – we invented a dinner with the use of pumpkin… yes, it was Halloween night! Irish and me are very fond of these European traditions, and if someone ignores it, this tradition is also truly Italian too and not American as someone could think!
Since the afternoon we created a ‘treat’ furnishing point with chocolate and brittles (all with recyclable packaging!) in front of our door for the children that should have come, and all it went as we planned. Our pumpkin was well shown, with recycled or handmade candles. But after dinner and a big feed of roasted chestnuts (I love them), we wanted to go out for a tour of the neighbours’ pumpkins… then we made a solemn gesture: to throw away our last waste bag! Eh eh!



Ed eccoci stamattina svegli un pochino intontiti ma con tante cose da fare… innanzitutto dare una riassettata alla casa, lavare i piatti della sera prima, il bucato accumulato da settimane per via delle scorse piogge e una spazzata per terra… ops! E la polvere?
And here’s today morning, we were a bit dazed, but we had a lot of things to do… to clean home, to wash the dishes from the last dinner, to wash a lot of clothes we cumulated in weeks of rain and then to sweep floor! Oh no… dust!


Problema numero uno… dove buttare la polvere? Io sono sempre stata un po’ restia nel buttare la polvere nella compostiera o nell’umido, poiché a volte nella polvere si possono trovare frammenti di intonaco, fili di vestiti sintetici, pezzi di vetro (come ci è successo di recente)… Però ho avuto modo di vedere che molti usano buttare la polvere nella compostiera… ok, ho dato una controllata che non ci fosse nulla di “estraneo” e l’ho riversata nell’umido (si degraderà più velocemente negli appositi impianti di compostaggio).
Issue number one… where to throw dust? I was always restive to throw dust in the compost bin or in the organic waste, because sometime there you can find piece of plaster, yarns from synthetic clothes, piece of glass (as recently happened to us)… But I could see that many use to throw dust in the compost. Ok, I controlled that there was nothing ‘stranger’ and I throw it in the humid fraction of waste we use to collect (its degradation will happen in the compost plants of the city).

Per ora nessun altro problema. Gli altri rifiuti della giornata sono stati fazzoletti e tovaglioli di carta (riciclata o Fsc) sporchi, un paio di sacchetti di carta del pane, croste di formaggio (gorgonzola e caciotta biologica) e qualche nocciolo di frutta, tutto finito nell’umido, mentre i gusci delle castagne arrosto sono stati buttati nella compostiera, insieme ai fondi del caffè.
No other problems until now. Other waste of the day: disposable paper handkerchiefs and napkins (paper is recycled or at least Fsc), a pair of bread paper bags, cheese rind (gorgonzola and organic creamy) and some fruit stones, all in the humid fraction of waste. Then chestnut shells were thrown in the compost bin, with the coffee ground.


Questa mattina avevo per l’occasione lavato il bidone a doppio scompartimento. Nella foto potete vedere le dimensioni dei due contenitori interni. Quello più grande è attualmente utilizzato per il rifiuto umido, che si riempie molto più velocemente. Quello piccolo è utilizzato per il rifiuto indifferenziato, che come potete leggere meglio in quest’altro post, vuotavamo circa ogni dieci/quindici giorni.
Quindi la nostra attenzione per questa settimana sarà quella di non far finire nulla in questo contenitore più piccolo… saremo a vedere e vi aggiornerò ogni giorno per raccontarvi eventuali problemi.
This morning, for the occasion, I washed the double home bin. In the photo you can see the dimensions of the two inner boxes of the bin. The biggest one is actually used for humid waste and it becomes full in a shorter time. We use the little one for the waste that we can’t recycle or compost, as you can see in this old post, we empty it every 10/15 days.

Molte persone mi hanno chiesto come si fa. Beh, in breve posso riassumere:

– rifornimento di latte e detersivi alla spina
– acquisto di prodotti solo con involucro riciclabile
– acquisto di prodotti sfusi (frutta, verdura, riso, pane)
– acqua del rubinetto o dalla sorgente locale (Sacramora)

Many people asked me how it works. Well I can shortly resume:

– buying milk and detergents on tap
– buying products with only recyclable packaging
– buying bulk products (fruit, vegetables, rice, bread)
– water on tap or from the local source (Sacramora)


Utilissimo è l’uso della compostiera domestica che affianca la raccolta differenziata del rifiuto umido. Poi ovviamente raccolta differenziata di vetro, plastica, carta, alluminio, acciaio. Per rifiuti particolari conferiamo dove è possibile all’isola ecologica predisposta dal servizio locale di raccolta dei rifiuti (elettrodomestici rotti, metalli di vario tipo, legno, scarti voluminosi del giardino, olio esausto, batterie esauste, lampade a fluorescenza). Ove nemmeno questo servizio preveda la raccolta, allora ci ingegniamo nel riuso. Ma prima di tutto questo va considerata un’attenzione particolare a non sprecare.
Very useful is the use of home compost bin, which is combined with the collection of humid waste taken by the local waste service. Then recycling glass, paper, plastic, aluminium, steel. For special waste we bring all to the HWRC (out of order appliances, various kinds of metal, wood, big garden waste, used oil, used batteries and fluorescent lamps). Where the service isn’t efficient we think reuse. But over all we consider to not-making waste.

In ogni caso questo è il momento delle vostre domande! Non siate timidi e sparate a zero! Magari in questa settimana non capiterà tutto l’impossibile, per cui se volete sottopormi ad un interrogatorio per sapere come smaltirei una qualsiasi cosa che vi angustia, fatevi avanti!
Beh allora che dire, tenete incrociate le dita per noi e buona settimana a zero rifiuti!!! ;)
In any case this is the moment for your questions. Don’t be shy and ask! Perhaps this week the impossible could not happen, so if you want to ask me how to recycle something that distresses you, please tell me!
Well, what to add, keep fingers crossed for us and have a good Zero Waste week! ;)

16 commenti:

enikő ha detto...

Un'iniziativa molto lodevole la vostra, tanti auguri. Anche noi, nel nostro piccolo lo facciamo, ma quel minimo di spazzatura indifferenziata la produciamo lo stesso - diciamo un piccolo secchio a settimana.

Layla ha detto...

YAY for zero waste week!! GO Danda and Irish!! :)

Yes, I think you may have a bit of British soul! :)

Great pumpkin! Recycled or handmade candles - do tell more when you can! Did you make them yourselves?

Interesting that you met another friend, it's so great to see more and more people interested in going eco and zero waste!

sabrine d'aubergine ha detto...

Incrocio le dita per/con voi: complimenti! Io faccio la differenziata con accuratezza, di più non ce la faccio a fare. Bravi e a presto
Sabrine

Anice ha detto...

In bocca al lupo per questa settimana!Effettivamente la polvere è un problema, quì c'è tanto inquinamento e quei gomitoli grigi non mi sembrano adatti all'organico...

Danda ha detto...

Grazie ragazze, tornerò presto a rispondervi... una settimana così richiede davvero tanto impegno! Mi raccomando continuate a seguirmi! Un abbraccio a tutte!

Danda ha detto...

@ Enikő, grazie i tuoi auguri sono molto graditi, perché so che sei molto sensibile all'argomento. Beh un piccolo secchio a settimana è quello che facciamo solitamente anche noi, che siamo solo in due ed è per questo che abbiamo voluto metterci alla prova.
Magari in futuro potrai provare a coinvolgere anche i tuoi figli per fare una sola giornata di zero rifiuti, sarebbe per loro come un gioco che li aiuterà a capire il valore delle cose che buttiamo! ;)

@ Thank you very very much Layla! I hope to involve more and more people, and it would be great if someone of my city will follow me!
Glad to know that you liked our pumpkins... recycled candles were old ones (pure natural wax) we didn't consume since a long time, but they melted quickly, as we lighted on. Then I used a candle handmade just a year ago. Give a look here!

@ Sabrine!!! Che bello ritrovarti nei miei commenti e a proposito di un argomento così insolito! Ma forse non lo è poi così tanto, come dici tu, se sei già attenta a fare la raccolta differenziata questo è davvero già tanto!
Però se non producessimo proprio rifiuti sarebbe anche meglio, certo, lo so non dipende esclusivamente da noi!
Grazie mille per la partecipazione!

@ Anice, sei molto gentile anche tu, crepi il lupo... ops... forse non si dovrebbe dire tra ecologiste come noi... allora CREPI IL BIDONE!!!
Per la polvere... sì è quello che ho pensato anch'io ma l'ho visto fare a molti inglesi. E speravo di avere qualche indicazione proprio da loro. Forse non si preoccupano più di tanto per l'inquinamento che entra in casa. Chissà.
Però penso che una piccola percentuale di polvere nell'organico non faccia male: gran parte sono particelle che vengono dalla terra o dal nostro corpo o dalle nostre attività. Comunque ci farò attenzione! Grazie! ;)

Max T ha detto...

Danda devo dire che sei veramente incredibile e piena di iniziative. Come forse sai anche noi stiamo attraversando un periodo di riduzione dei consumi e di conseguenza anche dei rifiuti. Nel nostro caso non c'è alcun merito perché è una conseguenza dei lavori di ristrutturazione. La vita si è concentrata attorno ad una stufa a legna che è riscaldamento, cucina, acqua calda è TV. Bagno no! Per quello ci sono i campi!

Danda ha detto...

Mamma mia, non pensavo, caro Max, che questi lavori di ristrutturazione potessero creare tanto stravolgimento!
Beh val la pena di riflettere: in questi casi riesci a capire come non mai quali sono i valori degli oggetti di cui ci circondiamo e quali sono davvero i beni indispensabili.
Spero che il vostro problema si risolva presto.
La vostra stufa a legna vi ha salvato! E la natura intorno, con cespugli ed alberi pure! :D

Alessandro ha detto...

STRAcomplimenti! :)

vediamo se riesco a fare di meglio.. ;)

Danda ha detto...

Ciao Alessandro!!!
Benvenuto sul blog! Felice di esserti d'ispirazione!
Allora farai anche tu la Settimana a Zero Rifiuti? Se è così, mi raccomando tienici aggiornati! ;)
A presto!!!
:Danda

Anice ha detto...

Si sono convinta che una piccola parte di polvere possa tranquillamente andare nell'organico!
Nel commento precedente mi riferivo a veri e propri gomitoli grigi...si lo ammetto...non riesco a spazzare proprio tuttti i gg in tutta la casa...:-))

Danda ha detto...

Eh eh, cara Anice non sei l'unica! Se sei una persona impegnata nel lavoro è difficile star dietro alla casa e mantenerla super pulita ogni giorno. Conosco molto bene i gomitoli di polvere che dici... in alcuni periodi dell'anno se ne formano di paurosi anche nel giro di pochi giorni. Sarebbe interessante capire da cosa si formano, dato che molto spesso d'inverno le finestre non si aprono per lungo tempo! Mah, temo che molta polvere sia proprio nell'aria che respiriamo! :S

Alessandro ha detto...

Dicono che la polvere sia composta principalmente dalla nostra pelle morta. e i gatti (i gomitoli grigi) penso sia composti principalmente da capelli,peli,e tessuti, che si uniscono, legandosi a loro volta con tutta la polvere. non vorrei dire una cavolata , ma penso siano pure elettrostatici :)

Io quando spolvero sbatto lo straccio fuori dalla finestra (così rientra tutto subito in casa) e quando spazzo butto tutto nell'indiferenziata , a meno che , ovviamente , non ci siano dei pezzi grossi.

I mie risultati sono MOOOLTO peggiori dei tuoi , sotto tutti i punti di vista , forse gli unici punti a mio favore sono che del cibo non butto via quasi niente, delle volte utilizzo anche le croste del formaggio (in certi casi le mangio anche :) ) e che riutilizzo per lavori in garage moltissimi contenitori dei prodotti che compro.

ma voi svuotate il sacchetto di plastica nell organico e poi buttate il sacchetto sporco nell'indiferenziata oppure buttate dentro tutto il sacchetto?

Danda ha detto...

Grazie Alessandro, per il tuo contributo, direi quasi scientifico, sulla composizione della polvere. E mi hai fatto fare un sacco di risate quando dici che la polvere rientra dalla finestra... è quello che succede anche a me! :D
Tu, quindi, mi confermi quello che già immaginavo. Principalmente si tratta di materiale organico. Ciò che magari potrebbe essere inorganico sono i tessuti, che spesso sono sintetici, o eventualmente piccoli pezzetti di plastica che nell'uso abituale degli imballaggi possono cadere per terra.
Ovviamente la scelta più appropriata, soprattutto se si abita in una zona trafficata e dove ci sono dei lavori, è quella di buttar la polvere nell'indifferenziato in modo da non comportare nessun rischio. Però suppongo che se la polvere non è tanta e si possa capire con un'occhiata al volo che non contiene cose "estranee" si possa anche buttare nell'organico. In fondo tutto torna prima o poi a fare "polvere"!

Comunque a parte tutto non scoraggiarti, anche un piccolo impegno quotidiano è sempre meglio del restare indifferenti! Anzi, complimenti per la tua riuscita nel non sprecare il cibo! Perché non ti apri un blog e sensibilizzi anche tu su questi problemi? In Italia siamo in pochissimi a parlarne, e avere un nuovo punto di vista con cui confrontarsi non sarebbe affatto male! ;)

I nostri sacchetti dell'organico che vedi sono sempre un po' voluminosi perché si riempiono di carta sporca (sempre sporco organico e carta riciclata), ma è tutto contenuto in un sacchetto di Mater-bi che è biodegradabile e accettato dalla raccolta municipale dei rifiuti umidi. Quindi va tutto nell'umido.
A presto! ;)

Miriam ha detto...

Riesco solo ora a risponderti.
Mi è piaciuta molto l'idea della boicottega, bello anche il test per il consumatore. è stato un bel colpo d'occhio vedere lì tutti quei prodotti (biscotti, caffè, detersivi etc) delle marche più comuni, prenderli in mano e sapere cosa c'è dietro.

Grazie anche per le belle parole su di me in questo post. Nice to meet you! Continuerò a leggere i tuo blog e a lasciare commenti di tanto in tanto. è ammirevole il fatto che il blog sia biligue, in questomodo la discussione si allarga e può diventare più 'internazionale'.

Per il libro di Hickman..io volevo prenderlo anche in inglese, forse l'unica alternativa è cercarlo su Amazon.

Keep in touch :-)

Danda ha detto...

Eccomi, Miriam, ben ritrovata!
Sono molto contenta che la boicottega ti sia piaciuta, assieme al test. Questa è un'iniziativa che Mani Tese di Rimini sta portando avanti da un bel po' con successo. Speriamo che abbia un seguito e che i consigli siano seguiti!

Anche io sono davvero felice di aver fatto la tua conoscenza!
Scrivere in due lingue allarga i nostri orizzonti e ci fa sentire un po' più cittadini del mondo, più responsabili delle nostre azioni. Oltretutto, scambiando informazioni con persone dal resto del mondo si conoscono tante iniziative che possono tornare utili anche a noi. In questi casi "copiare" è solo un bene!

Per il libro di Hickman: su Amazon si trova di sicuro. In inglese è sicuramente più divertente leggerlo! :) Buona lettura e se vuoi recensirlo qui non esitare a chiederlo!

Write soon! ;)