martedì 2 febbraio 2010

SOS Recycle: carta degli scontrini / cash register paper

Come promesso, torno nei panni del supereroe che risolve i problemi dei cittadini! :D
Ovviamente scherzo!!!
Purtroppo i supereroi non esistono e non tutti i problemi possono essere risolti nel modo migliore.
Però ciascuno di noi a suo modo può essere un eroe evitando alcune situazioni.
Dal momento che qui, come in tutti gli altri SOS Recycle si parla di rifiuti, ognuno di noi può fare la sua parte, evitando di produrre determinati rifiuti.
As I promised, I’m coming back with superhero clothes to solve people’s problems! LOL
Of course, I’m joking!!!
Unfortunately superheroes don’t exist and all the problems can’t be solved in the best way.
But each of us can be a hero in such a way and avoid certain situations.
Speaking about waste, as in all the other SOS Recycle blog posts, I believe that everyone can do his part, avoiding waste.


Ma c’è qualcosa a cui invece non possiamo proprio sottrarci. Addirittura per legge siamo obbligati a produrli e a esigerli all’acquisto di ogni genere di prodotto.
Sto parlando degli scontrini fiscali.
E siccome siamo in periodo di saldi, ci capiterà di accumularne un bel po’.
But there’s something we can’t avoid. Even more we are obliged by law to produce and pretend them, each time we buy something.
I’m speaking about cash register receipts.
And since we are on winter sales, it happens that a lot of receipts accumulate in your wallet.


Come molti di voi, anch’io sono stata precedentemente ingannata dal loro apparentemente solito aspetto. E come molti di voi sono caduta nell’errore di riciclare gli scontrini con la carta.
Ma… c’è carta e carta!
Vi è mai capitato di conservare uno scontrino fiscale per lungo tempo, e poi accorgervi che si è quasi completamente cancellato? Bene, nella mia ingenuità ho sempre pensato che si trattasse di un inchiostro particolare. Che si cancellasse col tempo. E che la carta fosse carta patinata normalissima. Invece no.
Si tratta di carta termica.
As many of you, I was previously deceived from their apparently usual aspect too. And as many of you, I fell in the mistake to recycle receipts with paper.
But there’s paper & paper!
Did it happen to you that, storing an old cash register receipt, after a long time it appeared erased?
Well, in my naivety I thought that it would be some special ink that erases itself by time. And I thought that paper was a normal coated one. But I was wrong.
It was thermal paper.


Ho scoperto questa cosa grazie alla cara Alessia, che mi ha scritto chiedendomi dove buttare gli scontrini. Sapevo dell’esistenza della carta termica e della carta chimica, ma immaginavo che il suo uso fosse confinato ai fax, o a quei tipi di carta autocopiante che si trovano spesso in registri e blocchetti ad uso fiscale.
I discovered this thing thanks to my dear Alessia who wrote me, asking where to throw cash register receipts. I knew the existence of thermal and chemical paper, but I imagined that its use was delimited to fax or to carbonless paper which is in registers and notes for taxes.

Invece, proprio la carta degli scontrini è termica poiché i caratteri che vediamo stampati, in realtà sono fissati termicamente da aghi sulla carta, che col calore si colora. È facile riconoscere questo tipo di carta, perché è molto liscia al tatto e sui due lati presenta colori leggermente diversi.
Insomma, non è possibile riciclare questa carta.
Così come la carta chimica dei fax, quella autocopiante, quella carbone, e tutti i tipi di carta che vengono impressi in una maniera particolare. Bisogna eliminare questo tipo di carta nel rifiuto secco indifferenziato. Ce lo dicono espressamente molti manuali e siti delle municipali atte alla raccolta differenziata. Io per precauzione ho contattato il mio servizio locale e ne ho avuto conferma.
But the cash register paper too is a thermal one, because types we see printed are thermally fixed on paper by needles. This paper takes a different colour with hot temperature. It is easy to recognize, because it is very smooth at touch and has different tones of colour on each side.
In short, you can’t recycle this paper.
And so for chemical paper for fax, carbonless paper, carbon paper, and all paper with a different kind of print. You must throw it in the normal waste. Many guides or website of local waste services say the same. I checked it by mailing to my local waste service. And had the confirmation.

In realtà non tutti gli scontrini sono stampati su carta termica. Ma quando si è nel dubbio è meglio non riciclarli.
But not all the cash register receipts are printed on thermal paper. If you have some doubts, please don’t recycle.

Volevamo non fare rifiuti, ma in questo modo ci costringono a farlo!
Ci si augura solo che in futuro le aziende produttrici di carta studino un tipo di carta termica più sostenibile.
Qualcosa si sta già muovendo e su alcuni siti stranieri è possibile acquistare carta termica per scontrini, con una percentuale di carta riciclata e/o addirittura non trattata con cloro.
We didn’t want to make waste, we are forced to make it!
I only hope that in the future the paper manufacturers will study a more green thermal paper.
Something is yet changing: some foreign websites are selling some thermal recycled paper for POS or cash registers and/or some free chlorine ones.


Insomma, alla fine, è sempre meglio… risparmiare!
To sum up, at last, it is even better to... save money!

24 commenti:

Agave ha detto...

Cara Danda, me lo sono domandata tante volte, perchè è un tipo di carta particolare, ma purtroppo il mio interesse è solo una curiosità perchè non ho modo di concretizzare il tutto, ho circa una cinquantina di bottiglie di plastica in ripostiglio ed enormi quantità di carta e cartone, ma non trovo un posto dove buttarle, so di essere ripetitiva, ma è frustrante perchè alla fine dovrò rassegnarmi a buttarli nel normale cassonetto! :(
Comunque malgrado tutto ritengo preziosissime le tue informazioni, sperando di poterle attuarle prima o poi!
Evelin

Danda ha detto...

Cara Evelin, buongiorno!
Mi dispiace che tu abbia di questi problemi... immagino che la situazione a Palermo sia ancora molto critica.
Hai provato a cercare un'isola ecologica vicina a te?
Potresti portarli lì. O magari per il cartone cercare sul web direttamente un consorzio che ricicla il macero da carta. In genere si possono portare anche direttamente lì se sono grandi quantità.
Per quanto riguarda l'acqua, forse tutto sommato ti conviene installare un filtro per bere l'acqua del rubinetto. Pare che si risparmi comunque rispetto alla spesa delle bottiglie di minerale. Anche un paio di caraffe filtranti in casa possono bastare. Così elimini i metalli pesanti e i residui che possono essere presenti nell'acqua del rubinetto.
Spero di esserti stata utile.
In ogni caso la tua buona volontà è comunque apprezzata... l'importante è sensibilizzare, sensibilizzare e sensibilizzare! Grazie per quello che fai! Buona giornata ;)

Lady Veg ha detto...

Buongiorno!! Ecco, bene a sapersi, anche io li avevo sempre buttati come semplice carta, adesso invece so cosa fare, peccato però eh...
Grazie dell' informazione!!
Buona giornata!!

luby ha detto...

ebbene si anche io li ho sempre gettati tra la carta.
ma adesso che rabbbbbiaaaaa!!!!!!
grrrrrrrrrr

sooz ha detto...

Oh gosh! I'm so glad you brought this up, I've never thought of it before, I've been putting my recepits in the recycling all this time! I also thought it was some sort of magic dissapearing ink!!

Can they be composted do you think, or will the chemicals in them be bad for the compost? I might collect mine up and when I have lots use them to make somthing out of paper mache - then at least they're not going in the bin (and identity thiefs will have a had time stealing my card details off my recepits!)

nora ha detto...

Proposta: non acquistiamo più niente, scherzo! Io conservo gli scontrini per un anno circa per la mia gestione di casa, ora grazie a te, so anche dove gettarli.
Ricordo che occorre farne una copia se si vogliono conservare i dati a lungo...

Helena ha detto...

..ecco..anche stamattina ho messo degli scontrini nella carta..mi sa che mi tocca toglierli, almeno quelli..di sicuro quelli dove si sente che sono di carta li butterò nella carta, ma gli altri mi tocca buttarli normalmente..a meno che non li riciclo in altra maniera, ormai tengo tutto sperando di poterlo riutilizzare!

Carla ha detto...

Non che diminuirà molto, purtroppo, la quantità di carta che riciclo, ma dovrò toglierli anch'io dal mucchio... La carta, tra tutto il materiale che si butta e che invece si potrebbe riutilizzare, è quella che mi dispiace di più sprecare... Grazie Danda per l'informazione!!

Danda ha detto...

Ciao a tutte!!! Immaginavo che sarebbe stata una sorpresa questo post per molti.
Ma come dice il detto: "meglio tardi che mai".
Hi girls!!! I imagined that this post would have been a surprise for many of you.
But as the proverb says: "better late than never"

@ Luby, dai, frena la tua rabbia... non immagini quando l'ho saputo io! Sono scesa dalle nuvole. E delusa... soprattutto al pensiero che si consumano rotoli e rotoli di questa... cartaccia e non è nemmeno riciclabile!

@ Sooz, I was disappointed too! I don't think they can be composted because inks are chemical, so bad for compost. I'm wondering too if there can be another use for receipts... if you have any idea, please tell us. Sorry, but I don't know what a "paper mache" is! :)
And perhaps it's better what you do some days... to buy nothing! ;)

@ Eh eh, già cara Nora! Non acquistare niente sarebbe un'idea, ed infatti la nostra cara amica blogger Sooz già lo fa spesso negli UK... ci sono dei giorni chiamati "Buy Nothing Day"! Loro stanno troppo avanti! :)
Comunque grazie per il suggerimento. Quello che dici è vero e soprattutto utile per quegli oggetti che sono in garanzia!
Io pure, sarò fissata, ma conservo per lungo tempo gli scontrini... un po' per fare i conti a fine settimana, un po' per gestire le spese mensilmente... a proposito... è un po' che non pubblico post sulla spesa bio-eco! :D

@ Helena, che piacere ritrovarti qui!
Ehhhh... che pazienza che ci vuole con gli scontrini... ora anch'io mi dovrò disabituare a riciclarli! Mi viene ancora quasi automatico! :(
Comunque tu che sei una mente creativa, se ti viene in mente qualche idea da farci qualche bijoux faccelo sapere! ;)

@  Di nulla, Carla, l'ho sentito come un dovere, di avvertire tutti invece che tacere. E quindi anch'io non sono perfetta. Purtroppo al giorno d'oggi bisogna mantenersi sempre informati, perché ci mettono un attimo a inventarsi qualche diavoleria che però poi ci metterà un secolo per essere smaltita! Sgrunt!

Layla ha detto...

Fabulous post! Thank you so much for posting this!

I was wondering about this too!!
Wouldn't dare to compost them either...

I wonder, if anyone is working internationally with manufacturers of these things & merchants?!

Lo ha detto...

mannaggia questa proprio non me l'aspettavo.... :(

Danda ha detto...

@ Hi Layla! Thank you so much!
I hope that this post can be useful to many people.
Unfortunately many ignore that thermal paper isn't recyclable, so imagine how many tonnes of paper are burned or thrown in landfills, because their quality is contaminated! Too bad!
Searching on the web I was only able to find those infos about recycled thermal paper and no other manufacturers committed to solve this problem. :S

@ Lo, cosa dirti? Che sconforto vedere quante cose non si possono riciclare e che tristezza non avere alternative! :(

sooz ha detto...

Paper Mache is when you mix bits of paper with paste and mould the mixture round something...if you build up layers of it you can make bowls and stuff, or maybe halloween masks! But I agree, buying less will definately help me to iliminate those naughty recepits - do you think people will think I'm a lunatic if I ask them what type of till paper they have before I'll buy anything off them!lol!

Danda ha detto...

Eheheh LOL!
It could be interesting to make your funny request to people, also to understand how we lived whithout before creating those unrecyclable things from hell!

And, yes, finally I know what Paper Mache is! We call it "Carta Pesta" in Italian.
When I was a child I always did masks with Paper Mache...
Thanks so much for the translation!

But I fear that it isn't a great idea to recycle receipts for this. I think that the use of thermal paper needs gloves... it contains some acids and Bisphenol A (see the wikipedia link I posted – the English one is more detailed –) So, please, don't use it for things in contact with skin and be careful if you're experimenting at it!
Hugs
xxx

Layla ha detto...

Oh, acids and bisphenol A - not fun! Thanks for the info!

It would be very cool to maybe get links to different types & brands of thermal paper (and how eco they are) so it's easier to check!

The people in the store can probably show you the brand or tell you its name, not sure if they'll know anything else - one could always ask (and then google) though?
Sooz, if you find out anything, let us know!
Maybe you can say you're a local newspaper reporter - and possibly this would even actually be an interesting story!!
(eg you could also asl paper mills or recycling facilities about it, does it contaminate the load, do they remove it before, does it go to paper mill and is then part of the 'sludge' they incinerate or landfill or...?)

Danda ha detto...

Hi Layla,
yes, it's a very bad news, don't you think?
I would like to extend the research, but I fear that there isn't a wide range of eco-products.
On one of the website I linked with the examples of eco-thermal paper, you can make a research. You'll find that most of thermal paper is not so green with the exception of those with recycled paper and free-chlorine paper.

I think that sellers don't know anything about the danger of the chemicals in the thermal paper, so it could be yet a great result to increase consciousness about it among them! They could find a different solution and perhaps buy different cash registers that don't require thermal paper.

The last bad thing is that paper tills are collected with unrecyclable waste, so their destination at the moment is landfill or incinerator, so contaminating soil or polluting air. :(

cucicucicoo ha detto...

non avevo proprio idea che non fossero riciclabili! ho sempre messo gli scontrini con la carta da riciclare. che peccato. ci dovrebbe essere una legge che tutte le materiali usati da chi produce o vende dovrebbero essere riciclabili. è assurdo quanto si spreca!!

Danda ha detto...

Ciao Cucicucicooooo!!!
Che piacere averti qui! Non so se sai che leggo io tuo blog da tanto, solo che prima... ehm... mi ero iscritta per sbaglio a quello inglese! :D
Hai perfettamente ragione ad arrabbiarti. Anzi, mi fa ancora più rabbia vedere che anche a persone attente agli sprechi come te, queste cose passano inosservate. Questo perché la comunicazione in materia ambientale tende davvero a scarseggiare... figuriamoci le leggi che sappiano dire in maniera chiara e univoca cosa è riciclabile e cosa no... C'è ancora molto da lavorare! Intanto noi possiamo fare qualcosa: svegliare le nostre coscienze!
Grazie per il tuo intervento, a presto!

cucicucicoo ha detto...

no, non sapevo che mi seguivi da tempo, che piacere saperlo! oggi finalmente ho trovato il tempo per guardare i blog dei miei sostenitori più recenti e così ti ho trovato! e mi fa tanto piacere, complimenti per il tuo blog! a presto! :) lisa

Danda ha detto...

Grazie Lisa per i tuoi complimenti!!! Sono davvero lusingata! Verrò presto a commentare il tuo blog, promesso! ;)

mbmirko ha detto...

Ciao, ma cosa succede a tutta quella carta che finisce insieme agli scontrini fiscali? Cioè ho 1 kg di carta dei giornali e 100gr di scontrini fiscali nello stesso saccco che ho messo nella carta riciclata.... quindi cosa accade?

Danda ha detto...

Ciao Mbmirko, benvenuto qui sul blog!
Non ti posso rispondere con matematica esattezza, anche perché ogni impianto locale di riciclo ha suoi propri processi.
Però posso intuire quale fine faccia la carta degli scontrini insieme al resto della carta da riciclare: succederà come per la carta sporca o inquinata da cose estranee che non possono essere rimosse meccanicamente. Cioè l'intero carico di carta del camion che raccoglie i rifiuti cartacei verrà scartato perché contaminato e quindi mandato a discarica o inceneritore.
Ecco perché è fondamentale che tutti impariamo a riciclare correttamente!
Comunque, mi impegno a cercare risposte più dettagliate. Grazie per il tuo interesse!

mbmirko ha detto...

Certo che è veramente assurdo che non venga fatta un educazione corretta ai cittadini in merito!
E soprattutto che lo stato non obblighi i comuni a fare upgrade tecnologici che magari permettano uno smistamente migliore, oltre alla formazione locale!
Comunque grazie per la risposta e per l'ottimo lavoro che stai facendo :)
A presto Mirko

Danda ha detto...

Caro Mirko, ancora grazie del tuo prezioso commento. Al momento non sono ancora riuscita a capire come la carta contaminata che va a riciclo viene individuata e successivamente separata dalla carta "buona".
Attualmente sul territorio italiano ci sono impianti di selezione di tipo diverso, tra cui impianti di selezione manuale (ci sono persone che smistano i vari materiali), impianti di selezione ottica (particolari sensori che individuano i materiali) e impianti di selezione meccanica (che operano per vagli e altri tipi di movimenti che separano i materiali). Spesso gli impianti sono misti, per cui è probabile che in alcuni la carta contaminata venga separata a monte, ma non ne ho la certezza. Mi informerò presto nella prossima fiera di Ecomondo, a Rimini, dove solitamente sono presenti i più innovativi impianti di riciclaggio, e farò sapere.
Di recente Comieco (il consorzio che raccoglie la carta) ha cercato di dare un vademecum ai cittadini, anche se non è arrivato a tutti...

da Eco dalle Città

Speriamo che in futuro si faccia più comunicazione da parte loro e più attenzione da parte nostra!
A presto!