martedì 27 aprile 2010

Un colorato sabato pomeriggio a Ravenna… / A coloured Saturday afternoon in Ravenna

Ravenna è una bellissima città d’arte. Per chi di voi non vi è mai stato, consiglio una visita.
Io l’ho visitata per la prima volta una decina di anni fa, col mio moroso, partendo da Rimini in treno con le bici e percorrendola tutta fino ad arrivare a S. Apollinare in Classe.
Magnifici edifici intrisi di storia, ma anche di sapienza artistica.
Mai avrei pensato di tornarvi però con in mente una meta diversa.
Ravenna is a beautiful city of art. If you hadn’t still the chance to visit it, plan it!
I visited it the first time ten years ago, with my boyfriend, leaving from Rimini by train with bikes and exploring it all, arriving to St. Apollinare in Classe.
Magnificent buildings full of history and wisdom in art.
But I’d never thought to go back there for another purpose.




Sarà stata forse l’arte stessa ad aver infuso negli abitanti di Ravenna un certo fermento che li ha spinti ad organizzare un evento del tutto insolito ed entusiasmante!
Sto parlando della prima Fiera del Baratto e del Riuso, che si è tenuta sabato 24 Aprile ed è stata organizzata dalla cooperativa sociale Villaggio Globale, da CittAttiva Ravenna (servizio di mediazione dei Conflitti e di Comunità del Comune di Ravenna), da RicicloOfficina (progetto di educazione ambientale sul recupero delle vecchie biciclette) e dal Progetto Hundertwasser.
Perhaps art itself is the cause of a certain ferment in inhabitants of Ravenna. They were able to organise an unusual and exciting event!
I’m talking about the first Swap and Reuse Fair, occurred on Saturday 24th April. It was organised by the associations Villaggio Globale, CittAttiva Ravenna – which community mediation service is all over the municipality of Ravenna –, then RicicloOfficina – a project to reuse old bicycles – and Hundertwasser Project.


In tre, da Rimini, in treno, abbiamo raggiunto in pochissimo tempo Ravenna, ritrovandoci nel piazzale antistante la stazione, entro i quali giardini si sarebbe tenuta la manifestazione.
La giornata non è stata molto favorevole, anzi, per tutto il giorno un clima grigio e autunnale ha imperversato su tutto il territorio, rovinandoci un po’ l’umore e compromettendo gli spazi dedicati a questa fiera all’aperto. Ma il tempo non è stato d’ostacolo ai ravennati che nel pomeriggio hanno letteralmente invaso i portici sotto i quali erano allestiti i banchetti.
We were in three and arrived in less than a hour in Ravenna by train. We walked out the railway station to a little park where the event had to occur.
Weather wasn’t so good and all the day an autumnal grey sky with rain put down us and compromised the open spaces for the fair. But the bad weather wasn’t enough to stop visitors that literally invaded the porch under which benches were prepared.


Sapete come funziona il baratto, no? Tu porti qualcosa che non usi più e chiedi una cosa in cambio. In particolare l’organizzazione ha coinvolto cittadini e scuole, offrendo dei “gettoni” a chiunque portasse qualcosa di usato. Questi gettoni sarebbero stati poi utili per “acquistare” qualcosa nella fiera o per partecipare ai laboratori messi a disposizione dai volontari.
Do you know how swap works? You give something that don’t use anymore and ask for something in change. There, in particular, the organization involved citizens and students, offering chips to everyone who brought stuff to swap. With these chips you would have “purchased” something in the fair or participated to laboratories prepared by volunteers.

Purtroppo noi ci siamo recati un po’ impreparati, sprovvisti di cose da barattare, per cui l’unica possibilità che avevamo era solo quella di… guardare.
E abbiamo quindi fatto uno scontento giro dei banchetti, tra quelli dell’usato (abiti, accessori, giocattoli, libri e oggetti per la casa), quelli dedicati ai laboratori e quelli degli espositori di artigianato realizzato in materiale riciclato.
But we went there without anything to swap and the one thing to do was… to look only.
And unhappy we did a tour around the benches, those ones of second hand things (clothes, accessories, toys, books and home tools) and those dedicated to labs and artisans able to create with recycled materials.


Bisogna ammettere che per quanto riguarda il concetto del baratto, noi italiani non siamo ancora molto abituati. Non è la prima volta che mi capita di veder barattare e noto che la qualità degli oggetti è generalmente un po’ scadente. Probabilmente non siamo abituati all’idea che quello che portiamo dovrebbe avere pari valore e qualità di ciò che cerchiamo!
Forse abbiamo bisogno di rifletterci ancora su.
I must admit that as regards the concept of swap, we Italians aren’t so prepared. It’s not the first time I see swapping and the quality of things is generally low. Perhaps we don’t get used to the idea that all we give must have the same quality of what we need!
Maybe we still have to think about it.


Ma intanto, tutto il contorno è stato fantastico!
Ben quattro laboratori dedicati al riciclo creativo: un laboratorio sulla fabbricazione di un gufetto in stoffa riciclata, lana e bottoni; un laboratorio dedicato alla fabbricazione della carta riciclata fai-da-te; un laboratorio sulla costruzione di una sportina fatta di quotidiani, cartone e fili di lana; e un ultimo laboratorio dedicato alla personalizzazione di sportine in tela.
È stato qui che delle brave signore ci hanno gentilmente concesso due gettoni per partecipare a questi laboratori. Io ovviamente ho assistito a quello della carta riciclata! :)
But all what was around was fantastic!
There were four recycling-art laboratories: one about sewing a fabric owl with wool and buttons, one about the making of the DIY recycled paper, one on the making of a “newspaper bag” with paper, carton and wool, and another one on the customisation of fabric bags.
Here two kind ladies gave us two chips to participate to these labs. Of course I followed the DIY recycled paper! :)




Oltre ai laboratori per i più piccoli erano offerti dei giochi fatti con materiale riciclato come il tris con cerchi in gomma e bastoncini di legno, la dama con le pedine fatte coi tappi dei barattoli e varie altre cose divertenti.
Completavano il “ciclo del riciclo” numerosi artigiani creativi con le loro opere riciclate, ammirevoli per il semplice fatto che erano lì solo ad esporre.
Ne cito alcuni: “Ecoarte by Mimo” che propongono cornici in carta di riviste riciclata, gioielli fatti con i tappi delle bottiglie e altre colorate creazioni; “I Poverelli” che realizzano dei meravigliosi gioielli con le vecchie posate; “Keymera” che realizzano abiti ed accessori con tessuti riciclati, in particolare col jeans.
Poi non potevano mancare gli oggetti provenienti dal Sud del Mondo, presentati dalla cooperativa Villaggio Globale: le borse prodotte con le camere d’aria e i copertoni del progetto colombiano Cyclus; le “Fish bags” e i bellissimi oggetti in carta riciclata, tagliata e piegata da Mai Handicraft in Vietnam; le borse in carta riciclata e garza di Mcc Prokritee del Bangladesh; e altri manufatti in plastica, in carta, riciclate tutti del commercio equo-solidale.
Labs apart, there were some games for kids, realized with recycled materials as tic-tac-toe with rubber circles and wooden crosses or checkers with jars lids and so on.
The “recycling cycle” was completed by the various craftsmen who showed their works made with recycled material and the fact that they only “showed” – and didn’t sell – was admirable.
I can list some: “Ecoarte by Mimo” – who show recycled paper frames, recycled corks jewels and other coloured creations – than “I Poverelli”– jewels made from old tableware –, “Keymera”– who create clothes and accessories from recycled fabrics, especially from jeans –.
Then there was also objects from the South of the world, showed by the association Villaggio Globale: bags from recycled tyres by the Colombian project called Cyclus, the “Fish bags” and the beautiful object made from recycled paper, cut and folded by Mai Handicraft in Vietnam, bags made in recycled paper and gauze by Mcc Prokritee from Bangladesh, and other recycled paper and plastic creations, all from fair trade.





Non si poteva trascurare la presenza di alcune realtà come Emergency, Legambiente, Educaid, il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua (in raccolta firme per il referendum sull’acqua pubblica), e iniziative particolari come il progetto “Salva il tappo di sughero” della cooperativa Artimestieri, il famoso progetto “Rifiuto con affetto”e l’asta delle biciclette recuperate dai ragazzi del liceo artistico e dagli scout Ravenna 2 per il progetto “RicicloOfficina”. Sicuramente ho dimenticato di menzionare qualcosa.
I can’t miss to tell of the existence of Emergency, and other organisations like Legambiente, Educaid, the Italian Forum for Water Movements (collecting signatures for the referendum about the saving of public water) and popular initiatives like “Save the cork” by the cooperative Artimestieri, the famous project “Rifiuto con affetto” and the auction of bicycles saved from students and scouts of Ravenna for the project “RicicloOfficina”. Surely I forgot to say something.




Però, al di là di tutto questo, a causa degli orari serali dei treni, non ho potuto assistere a una delle cose a cui tenevo molto: la sfilata di moda finale delle Strazzaecuci, fantastiche ragazze che sono approdate anche su questo blog e che ne hanno uno tutto loro per mostrare al mondo ciò di cui sono capaci con abiti usati e tessuti recuperati. Sono geniali, molto creative e anche molto simpatiche. Abbiamo fatto due chiacchiere insieme ma è stato un peccato non aver potuto vedere i loro modelli dal vivo. Spero di avere nuove occasioni!
But, apart all these things, due to the train evening timetable, I couldn’t stay at one thing I desired to see: the fashion show of Strazzaecuci, fantastic girls who popped over this blog and have their own blog, where they show to the world all they are able to do with second hand and saved clothes and fabrics. They are geniuses and genial at the same time. We chatted for a while but it was a pity to be unable to see their models live. I hope to have new chances!

Insomma, il pomeriggio grigio dello scorso sabato si è trasformato in un arcobaleno di colori e suoni in cui ha preso parte tantissima gente.
Sicuramente un’esperienza da moltiplicare!
To sum up, the last Saturday afternoon from grey became a rainbow of colours and sounds where a lot of people took part.
Surely an experience to multiply!

22 commenti:

luby ha detto...

ma che bella iniziativa!!!
io l'ho passata in musei con ingresso free!!!

molte delle tue immagini mi hanno stuzzicato la fantasia...

valverde ha detto...

Che bello...io adoro Ravenna ...
peccato non aver potuto andare !e spero di riuscire l'anno prossimo, terrò d'occhio questa iniziativa, ciao cara, baci
valverde

nora ha detto...

A Ravenna non ci sono mai stata e so che è una grave mancanza. Ma andarci in occasione di questa fiera sarebbe stato proprio bello, magari l'anno prossimo. Terrò in agenda la segnalazione. Grazie

decomondo ha detto...

Ciao, Danda;
mi sembra quasi di esserci stata anch’io li con te, ma… un QUASI non basta…
Almeno ho letto la tua bella descrizione, trovando tanti link interessanti. Grazie!

sooz ha detto...

That sounds like an amazing event, I enjoyed reading about it :)

What a shame the swapping was dissapointing this time but all the stalls and demos sound great!

Danda ha detto...

Eccomi!!!

@ Bella idea hai avuto, Luby, dedicando la giornata ad attività più impegnate! :)
Anch'io vorrei tanto, ma l'entusiasmo per le iniziative eco, ultimamente sovrasta tutte le altre tentazioni! Bene anche che le immagini ti abbiano ispirata... ne avrei voluto postare molte di più! :)

@ Ciao Val!!! E chi non ama Ravenna con tutti i suoi mosaici??? Speriamo davvero che l'anno prossimo l'iniziativa si ripeta, e soprattutto che non sia rovinata dal maltempo. Chissà magari potrebbe essere un'idea per ritrovarci!

@ Nora, ti consiglio davvero di programmare una visita a Ravenna, magari quando la tua pupetta sarà nata e avrà qualche mese. Sì può darsi che il prossimo anno si ripeta l'occasione, teniamo incrociate le dita!

@ Mirna, grazie! Vedo che i link e le descrizioni ti hanno ispirata... son contenta! Ma... non mi dire che non sei mai stata a Ravenna, un'amante dell'arte e della decorazione come te non può non esserci stata! :)

@ Hi Sooz, thank you so much for your comment, I'm glad to know that you enjoyed my blogpost!
Do you know? You are like a teacher for me: the words "stalls" and "demos"... I didn't imagine the use of these words for the things I said! Thanks!!! :D

strazzaecuci ha detto...

ti ho trovata!!!
peccato che non siete rimaste, ma sarà per la prossima volta sicuro... come procede il vostro progetto per il mercatino?? fateci sapere che scendiamo volentieri...
grazie mille a presto
strazz

Danda ha detto...

Ciao "Strazz" :)
Che bello ritrovarti/vi!!!
Ho appena visto lo slideshow della vostra sfilata. lo so che mi ripeto, ma che peccato non esserci stata... è anche vero che a mio parere siete state la "ciliegina sulla torta" di questa manifestazione.
Beh, faremo in modo di incontrarci in un'altra occasione.
Per il progetto va tutto bene, ne parlerò in seguito, ma non abbiamo modo di inserire la sfilata, purtroppo... abbiamo preso contatti troppo tardi e l'organizzazione ha deciso nel frattempo per un concerto a fine serata... ma vi terremo in conto per i prossimi eventi, state certe! Se tuttavia volete venire a trovarci fate pure! ;)

Layla ha detto...

Ooh, sounds like a very interesting event!

I looked at the fashion show blog - what a great idea! Love some of the new re-fashioned models!

(And now I remember I can blog about some recycled fashion from Slovenia too - I just wish I saw it 1st hand also!)

Danda ha detto...

Hi Layla!
Yes, it really was!
I looked at the fashion show on Strazzaecuci's blog too and I was so sorry again for having missed it!
Oh, you can write a blogpost on recycled fashion in your country! It must be very interesting too! Take care! ;)

Agave ha detto...

Ciao, anche se con ritardo volevo dirti che questa iniziativa è molto bella, mi è sempre piaciuta l'idea del baratto e mi è piaciuto anche il link di strazzaecuci.
La mia compostiera procede bene, fra tanti moscerini (sic!), solo è già molto piena, quasi quasi ne faccio un'altra!
Evelin

Lo ha detto...

devo ammettere che sarei davvero curiosa di provare ma che nello stesso tempo avrei qualche difficoltà per organizzarmi....non saprei valorizzare ...ma penso si tratti di abituarsi ad un nuovo modo economico! un bacione

lunarossa ha detto...

Ciao Danda! Ravenna e' bellissima anche se ci sono stata l'ultima volta ben 20 anni fa! Forse sai che qui in Inghilterra ormai si baratta di tutto, dagli abiti agli libri ai CD/DVD ecc. I mercatini delle pulci vanno benissimo e i negozi dell'usato altrettanto. A parte il fatto che e' divertente "spulciare" tra le cose che sono state importanti per altre persone e' un impatto notevole sul riciclo e il rispetto dall'ambiente. Bacioni. A.

Danda ha detto...

Ciao ragazze, scusate se rispondo con ritardo... come avrete intuito dal fatto che il mio ultimo post è ormai più vecchio di una settimana, gli ultimi tempi non riesco a dedicare molto tempo al blog. Tuttavia mi fa piacere continuare ancora a ricevere i vostri commenti!

@ Ciao Evelin, sono contenta che ogni cosa di questo post abbia incontrato il tuo apprezzamento! E sono ipercontenta che la tua compostiera proceda bene! Non preoccuparti, i moscerini sono normali... però se vuoi diminuirne la presenza sopra al cumulo buttaci ogni tanto un po' di terra o di materiale secco.
E se ne fai un'altra vuol dire che sei diventata a tutti gli effetti una riciclona! Yuppiee!!! :D

@ Uè ciao Lo, è sempre un piacere ritrovarti qui! I tuoi commenti apportano sempre qualche spunto di riflessione. Sì è totalmente vero che non sia così facile adeguarsi ad un tal modo di fare! Il baratto ha un senso se non è un modo per rifilare agli altri le cose peggiori, ma per dare una nuova possibilità ad un capo od un oggetto che non possiamo più usare. Ovviamente la cosa dev'essere reciproca, altrimenti si finisce che c'è più chi da e sempre meno chi invece riceve.
Baci a te e grazie!

@ Carissima Antonella! bello ricevere commenti su queste iniziative anche da chi è a tutti gli effetti in un altro "mondo"! Eh sì, da questo punto di vista l'Inghilterra è molto avanti rispetto all'Italia e infatti di "swap party" ho iniziato a sentirne parlare prima in inglese, su blog e libri. Basta allargare un po' le proprie vedute e non pensare che l'usato sia sempre e solo qualcosa di sporco e rotto!
Mi hai fatto venir proprio voglia di venire a "spulciare" tra i negozi e i banchetti inglesi di usato!!! E sì che in Inghilterra non ho ancora mai messo piede... grave eh?

Anonimo ha detto...

cara Danda... sono PeSte, una delle organizzatrici dell'evento che vedo troneggiare nel tuo blog! nn posso fare a meno di ringraziarti per le belle cose scritte! e l'entusiasmo che ne trapela ;-) lo stesso spirito che ha animato la preparazione e tutto ciò che ne è seguito!
mi spiace per i gettoni, ma avevamo previsto una modalità anche per questo (proprio prevedendo l'arrivo di "alcune mani vuote" ... regala 1ora di volontariato alla festa e ricevi 5 gettoni... ti servirà magari per la prossima festa... il 6 Giugno si replica!!!! ti aspettiamo (non ai giardini Speyer ma all'Almaja in occasione del "Festival delle Culture2010"... la fiera diventerà itinerante in città... altri appuntamenti in programma te li aggiornerò molto volentieri... ormai sei entrata nella spirale!!! un abbraccio a presto!

Anonimo ha detto...

CiAO DandA,
leggere il tuo articolo che emozione, ma cavoli è proprio bellissimo, le foto e tutto! Sono Andrea, lavoro a CittA@ttiva e col Villaggio Globale. Invito tutti a partecipare all'edizione del 10 GIUGNO al Festival delle Culture!
Potrete barattare alla grande!
Ma soprattutto queste cose mi piacciono perché ci si incontra e conosce, c'è un'atmosfera particolare! Per questa edizione ci hanno aiutato almeno 80 persone negli stand e nei giorni precedenti, per non parlare delle scuole coinvolte... è stato meravilgioso, come meraviglioso leggere la fiera del baratto nel tuo blog! BACI!!! Andre

Anonimo ha detto...

il mio colleghino ha bisogno di ferie amiche!! date retta a me... LA PROSSIMA DATA GIUSTA PER LA FIERA DEL BARATTO E DEL RIUSO è IL 6 GIUGNO!!! non il 10!! ;-) comunque seguite gli aggiornamenti su www.cittattivaravenna.it ;-) un bacio a tutte e GRAZIE ANCORA!!! PeSte

Danda ha detto...

Ciao PeSte!!! Ciao Andrea!!!
Ma che bello poter trovare un vostro commento qui!!! Non avrei mai immaginato che mi avreste raggiunto qui sul blog!!! :)
Per me è stato un piacere sia partecipare al vostro magnifico evento che raccontarlo. Alla fine a parte il tempo mi sono divertita veramente e ho avuto modo di parlare con delle persone meravigliose... può darsi che ci sia stato anche qualche scambio di parole tra noi... chissà! :)
Ma al prossimo evento dovremo assolutamente conoscerci. Purtroppo però dovrò saltare quello del 6 giugno, anche perché con l'associazione di volontariato a cui appartengo, ne stiamo preparando uno a Santarcangelo proprio in quella data. I temi sono più o meno simili (riciclo, consumo critico), anche se non c'è il baratto che continuo a considerare una grande iniziativa!
Quindi metterò da parte le mie cose da barattare e mi preparerò adeguatamente per la prossima volta buona.
Grazie ancora a voi due e ci sentiamo prestoooo!!!
;Danda

Anonimo ha detto...

cara Danda, abbiamo appena deciso la prossima data della III edizione della Fiera del Baratto e Riuso... e naturalmente non potevamo non pensarti!
è ufficiale... il 6 GENNAIO 2011... ti aspettiamo!!
e siccome il valore aggiunto è la collaborazione e l'energia delle persone che come noi credono nel riuso, nella decrescita felice e soprattutto nella partecip@zione... apriamo a tutti la costruzione del nuovo programma dell'Università del Riuso... se conosci qualcuno che possa essere interessato a partecipare... la porta è spalancata! ;-) un abbraccio... a presto! PeSte

Danda ha detto...

Ciao PeSte!!!
Che bello ritrovarti dopo tanto tempo e con questa bellissima notizia!
Ovvio che non potrò mancare al prossimo appuntamento. Me lo segno, anche se... non ho un calendario del 2011!!!
Comunque è bello il fatto che il programma sia costruito assieme ad altre persone interessate! Io lo sono, ma non saprei come collaborare.
Magari sarebbe bello scriverci un post, per cui se riuscite a mandarmi altro materiale lo pubblico! Grazie e a presto! ;)

PeSte Hundertwasser ha detto...

eccoci... pensavi di liberarti di noi??!!!
sei dei nostri anche quest'anno?? ci lanciamo... 2 giorni di baratto e altre idee sostenibili!! non puoi mancare!!!! https://www.facebook.com/events/165829356879950/

Danda ha detto...

Ciao PeSte!!! Ben ritrovataaa!!!
Sono proprio contenta di non essermi liberata di te! ;)
Anzi, ti dirò, mi segno l'appuntamento in agenda e questa volta farò di tutto, voglio proprio conoscere te e tutte le persone che ruotano attorno a questi magnifici eventi, soprattutto dopo aver letto i tuoi post! Prossimamente farò un post sugli eventi del mese e vi farò un po' di pubblicità!
A prestooo!!!
;D