lunedì 1 ottobre 2007

Trash quotidiano: come ci contraddiciamo!

Ogni mattina, nei miei quaranta minuti di limbo trascorsi tra l'aspettare autobus, treno e percorrere a piedi la strada fino all'ufficio, assisto, a volte sbalordita ad alcuni atteggiamenti strani di noi animali pensanti sulla Terra.
Giorni fa mi è capitato, mentre attendevo l'autobus, di assistere a questa scena: una mamma, accompagnando la sua figliola di otto/dieci anni alla fermata dello scuolabus, porta con sé un sacchetto della spazzatura. Il sacchetto, di dimensioni ridotte, non può contenere un flacone enorme e vuoto di detersivo, ragion per cui il trasporto dello stesso è affidato alla ragazzina. Si avvicinano ai cassonetti, fortunatamente abbastanza numerosi, vicini e diversificati per la raccolta di carta, plastica/alluminio/vetro e indifferenziato. Viene aperto quest'ultimo e il sacchetto vola dentro... il coperchio si sta per chiudere quando la mamma si accorge che la sua bambina "diligentemente" avrebbe voluto buttarci dentro anche quel flacone in plastica. Allora fa uno sforzo in più e aziona il pedale favorendo il lancio del flacone che va a finire così nell'indifferenziato. Disdetta. Il tutto mentre dentro di me esplode la rabbia. Il cassonetto della plastica era lì accanto!!!
Oggi però l'esito infelice dell'episodio è stato ribaltato in un altro altrettanto strano: andando a piedi verso il luogo del lavoro vedo un vecchietto che in una mano tiene ben tre bottiglie di plastica vuote. Si avvicina ad un cassonetto dell'indifferenziato e scruta per terra un sacchetto semi-distrutto uscito fuori. Lo prende e, dopo aver visto se dentro ci fosse della plastica, lo getta nel suo cassonetto d'appartenenza. Raccoglieva plastica... incredibile... un vecchietto?
E i bambini invece fanno tutt'altro. Quali insegnamenti a scuola sulla raccolta differenziata? E i genitori?
Contraddizioni di ogni giorno... quante non ne vediamo?!?

5 commenti:

MisterCrama ha detto...

A me invece ieri sul GRA mi è passato davanti un tacchino!: due secondi dopo era tutto uno svolazzar di piume e rifiuti organici fra metalli riciclabili!

MisterCrama ha detto...

Approfitto dello spazio verde per segnalare il distributore automatico di latte crudo più vicino a Roma Est.
Sulla Via Maremmana a Guidonia (presso la Q8): l'Azienda Zootecnica "Latte Mio" dei Fr.lli Conversi.
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valeria ha detto...

però qualcuno che cerca di insegnare il rispetto per l'ambiente ai bambini c'è: un mio amico è stato così convincente con le figlie, che non solo non buttano più carte fuori dal finestrino della macchina, ma raccolgono quelle che trovano per strada e le "buttano" nell'auto del padre... da qualche parte bisogna pur cominciare

Danda ha detto...

Ciao Vale, benvenuta! Commento azzeccatissimo: non metto in dubbio che ci sono poi i "fissati" come me... faccio la raccolta differenziata anche in ufficio, ma ahimè ho pochi proseliti... a volte quando esco mi dimentico di buttare subito negli appositi cassonetti il recuperato e me lo porto a casa... Ma tranquilli, poi va tutto negli appositi contenitori!

Danda ha detto...

Ogni tanto qualche anima pia: due giorni fa tornavo a casa sull'autobus che passa davanti al centro comm. di Lunghezza, linea istituita da poco (ma per fortuna degli abitanti di Ponte di Nona) solitamente frequentata da orde di giovani barbari che escono dal MacDonald. Si capisce dai loro giubbotti impregnati di fritto e dall'immondizia che abbandonano sull'autobus. Ma c'è anche qualche accanito frequentatore di baretti che lascia bottigliette di analcolici libere di fare il loro viaggio e cozzare tra di loro o contro le scarpe dei passeggeri. Uno di questi l'altra sera si è mosso a compassione e chinatosi ha raccolto le due bottigliette. Poi davanti allo stupore di tutti, scendendo dall'autobus è andato a buttarle in un cassonetto blu, quello giusto!!! Evviva! Alleluia!
Prendiamo esempio da queste persone!!!