giovedì 21 febbraio 2008

Aggiungi un posto… in giardino!

La stagione del freddo sta per terminare, anche se questa settimana c’è stata un’ondata che ha interrotto i primi tepori. Da queste parti la gente dice che l’inverno è stato più freddo, anche se le statistiche dicono il contrario. Ma freddo o no, i piccoli amici che rallegrano col loro canto e con i loro voli i nostri cieli, si affacciano numerosi al giardino della nuova casa. Merli, passerotti, pettirossi e altri uccellini non ancora identificati, non mancano mai a farci compagnia anche se alla nostra vista si allontanano frettolosamente.
I merli col loro bel manto nero, picchiettano il terreno con quel simpatico becco arancione cercando nell’erba qualche vermetto prelibato… sono dei veri cantori! Al mattino presto e al tramonto destano l’attenzione con le loro melodie sempre diverse e affascinanti.
I passerotti sono sempre numerosissimi specialmente dopo aver scosso la tovaglia dalle briciole: un gesto che facciamo volentieri per loro e di cui prima eravamo privati perché abitavamo in condominio!
Ma quelli più golosoni in assoluto sono i pettirossi! Già dalle trascorse feste natalizie hanno goduto degli avanzi di pandoro e altri dolcetti… adesso li abbiamo abituati con briciole di biscotti ai cereali e ultimamente, come consigliato dall’ENPA, piccoli pezzetti di formaggio (di cui sono moto ghiotti a nostra perfetta insaputa).






Ce n’è uno in particolare (che ho battezzato “Pomodorino”), che è diventato nostro ospite fisso due volte al giorno! Una spazzola praticamente! Fa tanta tenerezza col suo pancino tondo grigio e rosso e i suoi occhietti neri sempre attenti e in guardia! Nelle due foto si vede poco per via del vetro della finestra.


Questa è invece una merlotta che viene spesso a trovarci sempre affamata! Suo "marito" se ne sta più volentieri in cima agli alberi a cantare nel suo modo spavaldo! Di solito scende per rovistare di più nella terra.



Quest'ultima è una graziosa cinciallegra, spesso è in compagnia. All'inizio non l'avevo riconosciuta, poi guardando bene il suo piumaggio dai riflessi blu e verdi e la testolina bianca e nera sono riuscita ad identificarla.


È curioso come gli animali anche così piccoli abbiano quasi i nostri stessi gusti. E poi, davvero sentire il loro canto trasmette una pace e una serenità impagabili. Speriamo che la primavera porti loro una bella nidiata, così nel prossimo inverno saremo una famiglia più numerosa.

1 commento:

irish people ha detto...

ancora io... si tirano in ballo gli animali e non posso certo non dire la mia... visto che contribuisco in parte a sfamare i tanti amici canterini che affollano la "ciotola" del nostro giardino... e parlando di animali mi viene subito alla mente un fatto curioso dello scorso fine settimana... siamo andati a Roma per ritrovare i nostri amici lasciati nella capitale e durante il viaggio, poco dopo Cesena, ci siamo imbattuti in un falco che, appollaiato su di un ramo, sembrava fissarci e quasi sorvegliare il nostro passaggio... naturalmente siamo stati molto felici di questo incontro (al giorno d'oggi sempre più rari), ma la cosa che più ci ha stupito è che il giorno dopo tornando a Rimini sempre alla stessa altezza ci siamo "nuovamente incontrati" con un falco (difficile dire se era lo stesso) ma a noi piace pensare che fosse lo stesso, magari avvisato via "canto" dagli amici che banchettano tranquillamente nel nostro giardino!!!
Speriamo presto di fare nuovi "incontri ravvicinati del tipo natura"... bye