giovedì 5 marzo 2009

Un po’ di WALL•E in tutti noi non guasterebbe! / A little bit of WALL•E in all of us wouldn’t go amiss!

Non sono una di quelle persone che si commuovono facilmente quando guardano un film, eppure, fin dall’inizio, ogni qual volta ho assistito ai trailer di questo fantastico film che è WALL•E, una stretta al cuore ed un nodo in gola mi hanno preso irrimediabilmente.
Strano commuoversi per un robottino, egregiamente disegnato e animato in computer grafica!
I am not one of those people who move to tears easily watching a movie, yet, since from the beginning, every time I have seen the trailers of this fantastic movie WALL•E, heartache and a knot in my throat took me irreversibly.
It’s strange to move by a little robot, which is very well drawn and animated by computer graphics!

Ma gli autori, i disegnatori, i musicisti e gli animatori di questo film – che quest’anno ha vinto l’Oscar come migliore film d’animazione – hanno evidentemente superato se stessi.
E mentre dal trailer s’intuiva la bellissima storia d’amore tra WALL•E ed EVE e lo sfondo di un mondo profondamente segnato e trasformato dall’uomo, guardando il film si vive tutta la coinvolgente storia con un profondo e strano senso di appartenenza a quel futuro, con domande che ti bombardano la mente come: “ma arriveremo davvero a tanto?” e “ci aiuterà davvero la tecnologia?” e ancora “potremo, poi, veramente ripartire da zero?”…
But the authors, designers, musicians and animators of this movie – which this year won the Oscar for the best-animated film – have clearly exceeded themselves.
And while through the trailer you sense the beautiful love story between WALL•E and EVE and the background of a world deeply marked and transformed by man, looking at the movie you live throughout the enthralling story with a strange and deep sense of belonging to that future, with questions that bombard your mind like: “Shell we really reduce in that way?” and “Will really technology help us?” and “Could we really start then from scratch?”...

Ed anche i bambini – per i quali comunque, alla fine del film, risulta evidente che la pillola sia stata addolcita – guardandolo, avvertono un iniziale senso di disagio. In sala, tempo addietro, durante la proiezione, ero seduta accanto ad un bimbo di una coppia: dopo le risate assicurate dal corto “Presto”, quel bimbo ha cominciato sin dai primi minuti a fare domande ai propri genitori, i quali non sapendo evidentemente cosa rispondergli hanno cercato di zittirlo, poverino. Il bimbo dopo aver chiesto inutilmente di tornare a casa si è poi addormentato… Peccato! Occasione mancata per quei genitori di far nascere nel proprio figlio un po’ di amore e compassione per la Terra!
And even children – for which, however, at the end of the movie, it is clear that the pill has been sugared – watching the movie, feel an initial sense of discomfort. Time ago, during the screening, I was sitting next to a couple’s child: after laughter guaranteed by the short movie ‘Presto’, since the first few minutes that child started to ask questions to their parents, who obviously didn’t know what to say and tried to reduce him to silence, poor. The child after seeking in vain to return home fell asleep... what a pity! Missed opportunity for those parents to cause in their son love and compassion for the Earth!

Ma cos’ha di tanto sconvolgente questa storia? Io ci ho pensato e alla fine ho dedotto che è talmente fatta bene, talmente realistica che questa cosa ci disturba tremendamente. Ci disturba il fatto di vedere, attraverso un incredibile cannocchiale puntato al futuro, dove arriveremo accumulando cose inutili, gettando via tutto, abbandonando i nostri rifiuti e sperando che qualcuno risolverà per noi il problema.
But what of this story is so shocking? I thought and in the end I concluded that it is so well done, so realistic, that this disturbs us tremendously. We are disturbed watching, through a telescope pointed at the incredible future, at where we are arriving, accumulating unnecessary things, throwing it all away, leaving our waste and hoping that someone will solve the problem for us.

Così WALL•E (Waste Allocation Load Lifter Earth-Class, ossia sollevatore terrestre di carichi di rifiuti), solo, nel suo mondo sconfinato di rifiuti, smuove una parte di noi che vive in questo mondo con occhi ingenui, pensando che gli oggetti di cui ci circondiamo siano innocui giochi. Eppure quella parte di noi diventa ad un certo punto consapevole e capisce il valore di quegli oggetti ai quali diamo sempre una vita così breve. Così un accendino ancora funzionante può accendere i nostri sogni, un foglio di pluribolle può diventare un simpatico passatempo, un coperchio diventare un copricapo divertente, una vecchia cassetta far rivivere emozioni dimenticate e un vecchio scarpone ospitare una piccola apparentemente insignificante forma di vita.
So WALL•E (Waste Allocation Load Lifter Earth-Class), alone, in his boundless world of waste, moves a part of us that lives in this world with naive eyes, thinking that the objects with which we surround are harmless games. Yet that part of us becomes utterly aware and understands the value of those objects that have always a so short life. So a still working lighter can turn our dreams on, a sheet of bubble wrap can be a pleasant pastime, a lid can be a funny hats, an old tape can revive forgotten emotions and an old boot can host a small seemingly insignificant life form.

Al di là della storia d’amore, commovente e a tratti ironica sui sentimenti e sulle differenze tra i due compagni d’avventura, aldilà del divertentissimo inseguirsi dei caratteristici personaggi della storia, aldilà di effetti sonori strabilianti e particolari visivi che rievocano i primi passi nella tecnologia e ci riportano al presente, aldilà di una colonna sonora molto intrigante, quello che emerge soprattutto è il messaggio principale che rende questa storia unica: il nostro pianeta Terra è uno solo e irriproducibile ed è necessario amarlo e proteggerlo a tutti i costi perché il suo futuro è il nostro e quello delle generazioni che verranno, e non è così lontano come sembra.
Beyond the love story, moving and sometimes ironic about feelings and differences between the two adventure partner, beyond the fun chase of the characteristic figures of history, beyond amazing sound effects and visual details that recall that the first steps in technology and back us to present, beyond a very intriguing soundtrack, what especially emerges is the main message that makes this history unique: our planet Earth is one and irreproducible and you must love and protect at all costs because it is our future and that one of coming generations, and it’s not so far as it seems.

Dentro di me c’è una parte di WALL•E che vive tutti i giorni cercando di recuperare quello che è possibile. Sono a volte ingenua e testarda quanto lui. Nelle tante scatole che conservo, ci sono oggetti che forse avranno un secondo uso… li accumulo e poi aspetto che qualcuno o qualcosa risvegli la mia immaginazione e mi dica cosa farne. Metto continuamente ordine alla mia vita, vorrei mettere ordine al mondo, ma da sola mi sembra un’impresa ardua e quasi impossibile. Per fortuna ho vicino la persona amata che condivide questo mio sentire. Magari insieme riusciremo anche noi in qualche impresa e poi per fortuna troveremo degli amici come i tanti scatenati amici di WALL•E, con i quali riusciremo a far tornare anche gli altri sulla strada giusta… la strada di ritorno verso la Terra!
Inside of me there is a bit of WALL•E, living all days trying to recover what is possible. I’m sometimes naive and stubborn as him. In many boxes I keep, there are items that may have a second use... I accumulate them and then wait something or someone awakening my imagination and telling me what to do wit them. I continually put order into my life, I would bring order to the world too, but by myself it seems to me so difficult and almost impossible. Fortunately I have closely my loved mate who shares my feelings. Perhaps together we succeed in any undertaking and then fortunately we’ll find friends like so many mad friends of WALL•E, with which we will return on the right road ... the road back to Earth!

Da dandaworld

Per conoscere meglio la storia di WALL•E e tutti i dettagli del film (ottima la scheda) vedi Wikipedia (grazie a Catia, per la segnalazione)
Per leggere altre belle recensioni vi rimando a Madre Terra e The Rubbish Diet
Per gli appassionati del cinema d’animazione 3d visitate il blog non-ufficiale Pixar Italia
Il sito ufficiale molto divertente e ben fatto. Per la versione italiana qui.
To learn more about the story of WALL•E and all details of the movie (high profile) see Wikipedia (thanks to Catia, for suggestion)
To read other nice reviews, I refer you to Madre Terra and The Rubbish Diet blogs
For CGI animation movie lovers visit the non-official Pixar Italia blog
The very entertaining and well made official site. For the Italian version here.

10 commenti:

enikő ha detto...

Dopo questa descrizione lo vorrò assolutamente vedere e, nel caso, lo darò in pasto alle mie belve. Grazie per la recensione. :)

Danda ha detto...

Ciao Eniko!!!
Benvenuta tra i lettori del blog (a proposito consiglio a tutti di andare a visitare il tuo che è bellissimo)!!!

Guarda, tra i film d'animazione WALL•E per me è il più bello, il più curato, il più romantico e quello col messaggio più profondo in assoluto!

Ovviamente, se lo vedi assieme ai tuoi bambini, tieniti pronta a spiegare loro qualcosa.

Credo che sia normale per loro essere all'inizio un po' spaventati o annoiati! Di solito sono abituati a vedere scene di fantasia, mentre lì è tutto così realistico. Ma questo vale per i primi dieci minuti. Per il resto è un vero spasso! Lo assicuro! E alla fine c'è... il lieto fine...

Ci deve essere per forza, perché ai bambini bisogna trasmettere il messaggio che siamo sempre in tempo per cambiare le cose! ;)
Grazie a te per la visita e buona giornata, a presto!
:Danda

valeria ha detto...

ho visto il film tempo fa e devo dire che come al solito lo hai descritto benissimo, anche le sensazioni provate nelle varie fasi sono esattamente quelle di cui hai parlato!! fra i vari film di animazione è sicuramente uno dei migliori negli ultimi anni, credo sia difficile far esprimenre tenerezza ad un robottino, eppure è quello che si prova!! credo che in te ci sia davvero un po' di WALL-E, spero ci sia anche in altri e chissà che non salveranno il mondo ;)

enikő ha detto...

Grazie, Danda, mi hai convinta definitivamente.

A presto. :)

PS. E grazie per i complimenti e del supporto! Sto muovendo i miei primi incerti passi in questo mondo parallelo e questo feedback positivi mi danno le ali. :)

Danda ha detto...

Vale, che sorpresa!
Scusami se non sono stata pronta nel rispondere, ma il mio pomeriggio è volato!
Vedo che non sono solo io a provare certe emozioni e questo non può fare altro che farmi piacere, anche perché a volte oltre a sentire un po' di Wall•e in me sento anche di essere un po' bambina.
Ma forse sono proprio questi i sentimenti che muovono il mondo! Chissà.
Ho molto bisogno di persone come te e come Eniko, e tutti gli altri che mi sostengono qui e nella vita per riuscire nella mia impresa! Grazie per il supporto! ;)

madreterra ha detto...

Per me questo è un bellissimo film rivolto ai grandi, agli adulti e non proprio rivolto ai più piccoli come ci si aspetterebbe da un film d'animazione...quel bambino che hai visto tu Danda non è il solo che ha chiesto ai genitori di voler andare a casa...a me è stato raccontato di bambini che hanno fatto la medesima richiesta (l'inizio può apparire noioso per un bambino).
Wall-e va al di là di un Cars o uno Shrek (che per carità hanno sempre una morale da trasmettere).
Danda la tua "recensione" è davvero scritta stupendamente! (non sto esagerando, è la verità!).
Consiglio a tutti di vederlo e magari di spiegarlo ai propri figli.
L'amore per la natura, per il nostro pianeta deve nascere e crescere fin da piccini.
E deve partire da noi adulti.
Facciamo in modo che questa apertuta che Wall-e ci offre non sia vana e che arrivi anche ai nostri bambini (e ai quei grandi un pò "cocciuti")!

Layla ha detto...

Aww, what a beautiful post!! :)

I was moved just reading it!!

(I do want to see this film too! - Though I'm a bit scared!:)

There is a beautiful Croatian book about waste etc too, I read it as a teenager & loved it..
http://www.croatiabooks.com.au/Books_Junior/TeenagersBooks/9532260056.jpg

Films and literature do have the power to inspire us!!

And you are not alone, there is a bunch of us all over the world..! :) /am writing you the e-mail too!/
Maybe there will be more, after this movie!!

Danda ha detto...

Did really this post move you, Layla? :)
I feel not alone with you and other wonderful people with your sensibility!
Thanx for your support, really!

Don't be scared of the movie. You will be just a bit sad at the beginning, but then there's a mixture of romanticism and laughters that sure at least will rescue your optimism!

That book you've linked has a very funny cover! I'll search if there's a English version. Seems so actual!

Layla ha detto...

Yes, your post really touched me!! :)

That book is a science fiction novel for kids or teenagers, I really liked it when I was a teenager!
not sure if it is in English or Italian.. (it's in Croatian and Slovenian for sure)
It doesn't give any 'real' practical tips but it does make young people aware of the 'garbage' problem! (Though there's a real fun solution for that in the book! - and maybe not completely realistic, because it doesn't emphasize how we all must do something against garbage by not making it in the 1st place!.. It's a good starting point for talking about this though..)

Danda ha detto...

I didn't find any English or Italian version of the book. :(
But good for Slovenian kids to have it as starting point!

You know, Zero Waste concepts are new to people... at the time we grew, we couldn't know the waste emergencies that occurr now!
Our economy was only aiming at the material wellness and not at the health... how many mistakes were done!