domenica 27 novembre 2011

Non c'è niente da fare... / There's nothing to do...

Come vi avevo già anticipato nel post precedente oggi è l'ultimo giorno della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti.
Sembra che quest'anno ci sia stato un bel coinvolgimento della rete con diverse adesioni (di cui vi dò una manciata di links qui sotto al post). Tutto sommato è positivo, pensando al fatto che questa iniziativa è cominciata solo tre anni fa. Anzi, vi invito a segnalarmi nei commenti quali altri blog hanno partecipato!
As I already anticipated in the previous post, the European Week for Waste Reduction is ending today.
It seems like this year lots of people were involved on the web – see the links below –. All this seems positive, as the event was created only three years ago. But if you have other news about bloggers joining, let me know in comments!


Sono io, che invece quest'anno mi sono un po' persa. A dire il vero ero partita col piede giusto però sono rimasta delusa dalla totale assenza di adesioni alla mia iniziativa personale che ho lanciato qui sul mio blog e contemporaneamente sul mio profilo di Facebook. Forse non sono stata così efficace.
The worse thing, instead, is that I failed... To say the truth I was starting with good premises, but then was disappointed by the total lack of people joining my personal initiative I launched through my blog and my private profile on Facebook. Perhaps I wasn't so much persuasive. 

Avevo la pretesa di partecipare con un mio piccolo contributo: mi ero pubblicamente offerta di fare da guida per conoscenti e lettori del blog nell'organizzare e fare meglio la raccolta differenziata nelle proprie abitazioni, nel ridurre i propri rifiuti, avendo acquisito in diversi anni nozioni e informazioni sull'argomento rifiuti.
I claimed to participate with a little contribution: I offered to become a guide for friends and blog readers in order to better organize recycling in their homes and help them reducing waste, having acquired several years knowledge and information on recycling.

Ma non mi scoraggio! Non ho intenzione di ritirarmi dal mio impegno!
Quindi, predisporrò a breve sul mio blog, un widget dal quale sarà possibile accedere direttamente alla mia mail per chiedermi un aiuto dal vivo o via web sulla raccolta differenziata.
Sono attrezzata con moltissimi vademecum per la raccolta differenziata e materiale informativo sui vari tipi di rifiuti che ogni giorno ci si trova a differenziare. Parte di questo materiale verrà messa a disposizione di chi mi chiederà un incontro o vorrà riceverlo al proprio indirizzo, su richiesta specifica.
Insomma, sarò per voi un "Recycling Doctor"!!! :)
But this doesn't discourage me! I'm not going to retire from this commitment.
And on my blog I'll soon put a widget from which you can go directly to my email, asking for help or for a meeting in person with me about recycling your waste.
I'm well equipped with handbooks and materials on waste recycling and facilities. Part of this material will be made available, on specific request via e-mail.

To sum up, I'll be a sort of "recycling Doctor"!!! :)

Allora, perché non ammettere difficoltà e frustrazioni nel tentare di far bene la raccolta differenziata?
A cosa servirebbe? Dobbiamo aiutarci a fare meno rifiuti, altrimenti ne pagheremo tutti le conseguenze. Non solo avremo discariche traboccanti vicino le nostre abitazioni, ma inceneritori che in maniera invisibile inquineranno la nostra aria e infine, cosa forse ancora più tangibile, ne pagheremo le conseguenze nelle nostre bollette e nelle tasse. Infatti è di pochi giorni fa la notizia che l'Italia è ad alto rischio di multe salatissime da parte dell'UE per lo scorretto comportamento in materia di rifiuti!
In short, don't be afraid to admit difficulties and frustrations in trying to make a good recycling!
Why? We must help ourselves to make less waste, otherwise we will all pay the consequences. Not only overflowing landfills near our homes but incinerators invisibly polluting our air, and, finally – perhaps a more tangible thing –, we will pay the consequences in our bills and taxes. Italy is at a very high risk of heavy fines not behaving well in recycling waste, do you know?


C'era un'altra cosa che avevo deciso di fare per questa settimana ecologica: mi ero impegnata ad aderire al programma di Porta la Sporta, sensibilizzando gli esercizi commerciali nel mio abitato a ridurre gli imballaggi.
Presa dai miei tanti impegni di volontariato, però, sono ancora intenta a farmi una mappa degli esercizi commerciali a cui vorrei indirizzare una lettera sull'argomento. Quindi anche questo impegno non finisce certo oggi. Vi terrò aggiornati sugli sviluppi.
Then, there was another small commitment for me regarding the EWWR: I had to be committed to join the program of "Porta la Sporta", raising awareness among shops and supermarkets in my town to reduce packaging. But I was losing myself on other ten-thousand commitments as volunteer and now I'm still at the point in which I'm building a map of places to where addressing a letter on that issue.
So, also this commitment is not ending today. I'll uptdate you soon.


Ma di certo sono comunque un po' delusa dal fatto che la gente è davvero poco interessata al problema dei rifiuti.
Venerdì scorso sono stata ad un'interessante incontro su "Come trasformare i rifiuti in risorse", a Bellaria Igea Marina, evento peraltro passato davvero inosservato. Eravamo in pochissimi...
All'incontro sono intervenute due associazioni che su questo tema hanno molto da dire: il Comitato Meno Rifiuti della Provincia di Rimini, nella persona di Roberto Biondi, che ha illustrato molto bene la criticità in tema di rifiuti che interessa l'ambito territoriale riminese, e poi l'associazione di cui sono parte da quasi tre anni, Mani Tese di Rimini, per la quale ha parlato Stella Mecozzi, persona formidabile dalle mille risorse, che ha raccontato le attività dell'associazione attuali e future e i valori di sostenibilità ambientale e giustizia sociale sotto cui numerosissimi gruppi lavorano in Italia in sostegno del Sud del mondo.
Anyway I'm still disappointed that people are really not interested to reduce waste.
Last Friday I went to an interesting meeting on "How to turn waste into resources," in Bellaria Igea Marina. This event was very unnoticed. The audience was very scarce...
At the meeting two associations occurred on this issue. They have much to say: the Less Waste Committee of the Province of Rimini, in the person of Robert Biondi, who illustrated very well the criticality on waste that affects the territorial area of Rimini, and then another association of which I am part for nearly three years. It is Mani Tese of Rimini, for which Stella Mecozzi spoke, a terrific person with a thousand resources. She talked about current and future activities of the association and about the values of environmental sustainability and social justice under which all groups working in Italy support the South of the world.



Insomma, avrei voluto trovare tanta gente, discutere di tante cose, ma... non c'è niente da fare, pare che nessuno voglia mettere il naso nella propria pattumiera per vedere cosa succede...
In short, I wanted to find many people to discuss many things with, but... there is nothing to do, it seems that nobody wants to stick the nose in his trash to see what happens...



http://lafelicestagione.blogspot.com/2011/11/settimana-europea-per-la-riduzione-dei.html

http://pestehundertwasser.blogspot.com/2011/11/eccoci-qua.html

http://arte-fatti.blogspot.com/2011/11/cuori-di-recupero-settimana-europea-per.html

http://milleideeinunatazza.blogspot.com/2011/11/settimana-per-la-riduzione-dei-rifiuti.html

http://rifiutizerotrapani.blogspot.com/2011/11/al-via-la-settimana-europea-per-la.html

http://mammachestress.blogspot.com/2011/11/settimana-europea-per-la-riduzione-dei.html

4 commenti:

nora ha detto...

Cara Danda, non ti scoraggiare. La tua offerta di consulenza è un ottima azione. Forse, come tu stessa hai accennato, manca di afficacia nella comunicazione. Ma non demordere. Anzi, linkati anche da me. Fatti più pubblicità. Potremmo collaborare in qualche modo. Io mi sono data tempo per alcune settimane: le mie azioni, però, non sono così scientifiche :-)

Danda ha detto...

Cara Nora, fedelissima sostenitrice!!! :)))
So che ho sbagliato. Avrei dovuto proclamare l'annuncio a gran voce e forse avrei dovuto fare un comunicato stampa (eh eh, che esagerata!)...
La comunicazione dovrebbe essere il mio forte, ma il punto è che sono completamente assorbita da tutto ciò che mi circonda e dedico veramente pochissimo tempo a ciò che mi sta molto a cuore a livello personale!
Però sono commenti come il tuo che mi danno forza.
Spero di riuscire presto a fare quello che mi sono prefissata e verrò a chiederti un aiuto per diffondere la mia iniziativa. Sarà il mio intento per il nuovo anno!
A te invece complimenti per i tuoi bei post che hai iniziato a pubblicare... li leggo dall'ufficio in pausa pranzo e non riesco a commentare, ma ora sto arrivandoooo!!! :)

luby ha detto...

Io credo che i problemi della non adesione siano molteplici.
Ti spiego le mie difficolta':
La prima in assoluto e' che le personeNON vogliono credere cge siamo cosi' messi male.
Io di tutto il gruppo di amici sono l unica famiglia che differenzia! Aivoglia sd istruire aprir loro gli occhi su come si fa, ecc... Il problema sono le loro orecchie!!!
Non voglion sentire!!!!
2.su 10 che conosco 9 sono carnivori convinti!
Aivoglia a sensibilizzare e far capire, vedere gli sprechi per produrre la loro adorata carne!
Io sono quella strana!
La flexitariana che non apprezza i piaceri della vita(?)
3. La gente SA differenziare, a casa mia lo fanno, nella propria no, ma dicono che si perde tempo a separare !
4. Qui su internet quei tutti ci tengono ad essere anonimi, e di conseguenza un incontro " fisico" non e ' visto di buon occhio. Io proverei proponendo di spedire mareriale di studio .
5.se in tv ti fanno vedere la pubblicita' di capi di abbigliamento con inserti in pelliccia e poi sento bambine dure che vogliono quel capo perche' di moda, a me cadon le braccia! Come gli spiego poi che la carta si burra qui, il vetro di la!

E' una dura lotta danda cara, ma non molliamo.
Io a questo pianeta ci tengo!

Danda ha detto...

Cara Luby!!!
Questa è telepatia!!! Stavo proprio pensando a te in questi giorni, perché sto preparando (a fatica, perché mi manca il tempo, ma lo sto facendo) il post sulle lenti a contatto! ;)
Grazie per le tue bellissime parole incoraggianti! Quanto hai scritto è verissimo e spesso anche io col mio compagno ci sentiamo delle "anomalie" rispetto alla massa che tranquillamente se ne infischia di fare più attenzione a quello che mangia, a quello che scarta o a quello che indossa! La società impostata così come è ora sul consumismo sfrenato non aiuta di certo, ma credo che questa crisi profonda che stiamo vivendo ci aprirà gli occhi su molte cose e ci renderà più consapevoli. Prima o poi sbatteremo tutti ad un muro!
Forse i più difficili da convincere sono proprio i giovanissimi che sono stati ben abituati. Fortunatamente, però, il web è uno dei loro strumenti preferiti di conoscenza, perciò il "lavoro" che facciamo sui nostri blog è fondamentale!
No, non mollo e so che in te ho una grande alleata!
Un abbraccio affettuoso e grazie ancora!!! :)