mercoledì 7 maggio 2008

Distributore automatico di latte crudo anche a Viserba!

Questo non è un messaggio promozionale, ma soltanto una bella notizia per gli abitanti di Viserba che non devono più recarsi fino al cuore di Rimini o nell’entroterra per procurarsi una buona bottiglia di latte fresco e crudo! L’inaugurazione del nuovo distributore avverrà sabato 10 maggio in Piazzetta Dossi 7, vicino alla stazione (bel punto strategico!). Qui a casa ormai siamo quotidiani consumatori di latte crudo fresco di giornata da quando abbiamo scoperto i mitici distributori nei dintorni di Rimini! Abbiamo una nostra classifica personale ma frequentiamo più o meno tutti quelli a nostra portata, anche perché ultimamente ci è capitato di trovare i distributori esauriti! C’è stato, infatti, un boom dei distributori del latte, ultimamente, forse perché la gente si è stancata di bere il latte confezionato che sa di poco e perché non se ne può più di queste cattive notizie sui rifiuti sempre più difficili da smaltire. Vorrei però riassumere alcuni consigli su come consumare il latte crudo:

• Portare a casa il latte in una borsa termica, soprattutto se bisogna fare parecchi chilometri e se fa caldo (altrimenti potrebbero compromettersi le caratteristiche igieniche e organolettiche);

• Assicurare la bassa temperatura nel frigorifero dove conservarlo (da 0 a 4°C);

• Il latte crudo si può bere così com'è per catturarne tutte le caratteristiche benefiche, ma si consiglia di bollirlo prima del consumo, per una maggiore sicurezza igienica; dopo la bollitura si può abbassare la fiamma, rompere la cuticola proteica che si forma e continuare a riscaldare per qualche minuto (la temperatura in questo modo dovrebbe raggiungere gli 80° e il latte si conserva inalterato anche per quasi cinque giorni, se la bollitura viene fatta subito dopo l'acquisto, come indicano alcuni distributori);

• Lavare bene la bottiglia in pet o vetro quando è vuota, per un nuovo riempimento (per il lavaggio a mano consiglio acqua calda e bicarbonato, o aceto, oppure con una goccia di detersivo ecologico, strofinando bene l'interno con l'aiuto di una spazzola e poi facendo più risciacqui energici per eliminare ogni residuo di latte ed eventualmente di detersivo);

• Seguire attentamente le scadenze indicate dall’erogatore. In genere il latte così com'è non si conserva per più di due-tre giorni.

Qui la mappa dei distributori di latte crudo in Italia.

3 commenti:

Danda ha detto...

La nostra visita al nuovo distributore di latte crudo a Viserba, sabato scorso, ci ha illuminato su alcune sue peculiarità.
Innanzitutto abbiamo avuto modo di conoscere i gestori, che per l'inaugurazione hanno offerto latte, formaggio e ricotta freschissima... mmm che bontà!
Tutti prodotti che sono disponibili presso lo stesso distributore giornalmente.
Poi, abbiamo scoperto che l'azienda agricola produttrice del latte ("Tosi Giovanna") è una tra le più ecologiche della zona a cavallo tra la Romagna e le Marche!!!
Infatti è dotata del più grande impianto fotovoltaico della regione Marche che la rifornisce di energia pulita per le fasi dell'allevamento (mungitura, refrigerazione, pulizie, illuminazione). L'impianto si orienta secondo la stagione ed è ad alto rendimento, per cui azzera le emissioni di CO2 e di NOx.
L'azienda sta anche realizzando un impianto per la produzione di biogas utilizzando i reflui zootecnici.
Inoltre ha certificazione ambientale e conduce le coltivazioni foraggere con metodo biologico.
In pratica il latte che beviamo adesso non solo è buonissimo ma è anche per noi motivo di orgoglio ecologico!
Chissà se magari un giorno ci scappa una visita...

Anonimo ha detto...

Sono il titolare della "La Latteria". Grazie per aver apprezzato la nostra nuova apertura a Viserba.
Relativamente all'uso del latte crudo, preciserei che la bollitura è a discrezione dei gusti di ognuno di Voi...:
Bollitelo se vi piace cotto, altrimenti non è necessario bollirlo in quanto il latte crudo che ritirate dai distributori, rientra abbondantemente anche nei nuovi e ristrettivissimi parametri indetti dal Minist. della San. relativamente alla definizione di Latte di Alta Qualità (Il nostro latte ha una carica batterica vicinissima allo zero ).
Inoltre con la bollitura si vanno a perdere alcune caratteristive peculiari che ritroviamo solo se il latte è crudo : Vitam B1 - B6 - B12 - C - e in particolare la vitam D.
...La denaturazione delle proteine e l'abbattimento degli antiossidanti, dell'acido folico, dello zinco, del ferro e di diversi enzimi.
Questi ultimi abbattimenti diminuiscono anche la digeribilità del latte stesso...
Ed è per questo motivo che diverse persone riescono a bere il latte crudo mentre risultano intolleranti a tutti gli altri tipi di latte.
p.s. alcuni pediatri lo consigliano anche per i neonati.

Ulteriori informazioni, le potrete avere contattandoci tramite il nostro sito www.lalatteria.it
Grazie
Lanciotti Robero

Danda ha detto...

Grazie mille per le precisazioni!
Effettivamente il latte crudo bevuto così è molto più buono e se ci sono tutte le caratteristiche igienico sanitarie per berlo così sarà un piacere soprattutto adesso che si avvicina la calda stagione!
Continuerò a parlare di latte crudo, perché molte persone non lo conoscono abbastanza e diffidano ancora (devo ammettere che io avevo qualche problemino di intolleranza col latte pastorizzato e che invece con questo non ho affatto).
Tante altre persone invece lo cercano anche in località dove purtroppo i distributori non sono ancora diffusi!
Quindi le Sue aggiunte sono state preziosissime!
Grazie!