Visualizzazione post con etichetta fantasy. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fantasy. Mostra tutti i post

lunedì 9 giugno 2008

Blogs e siti degli abitanti di Dandaworld #2

Rieccoci alla rassegna dei blogs amici. Di quelli “eco” ho già parlato e spero di poter ospitare presto nuove recensioni, dal momento che ne ho conosciuti di nuovi.
In questo post voglio presentare i blog e i siti di persone particolarmente creative che conosco da vicino o più semplicemente via web.

Comincio dalla prima: è Alkemilla, una persona magica, una di quelle che ho incontrato sulla mia strada e con cui ho disquisito a lungo sulla nostra amica Natura. Infatti Alkemilla ha un profondo amore per la natura, per gli alberi, per gli animali. Ama persino le zanzare – cosa che, mi dispiace, ma non mi sento di condividere ;-) – ma ha una passione particolare per gli amici alati, tanto da trattarli come delle persone. È stata lei a farmi conoscere le storie dei falchi in giro per l’Italia e lei è una che dà i nomi alle piante! Insomma, del suo mondo “squinternato” ve ne potrete accorgere nel suo blog, “Brillescintille: le vignette”, che purtroppo non è sempre aggiornato. Magari ha bisogno di incoraggiamenti! Qui vi potete accorgere non solo della sua grande sensibilità per la natura ma anche del suo innato talento per la fotografia, la scrittura e il disegno che viene fuori dai suoi simpatici moleskine!

Suo è anche il sito “Laura Medei – pastellista” dove ha pubblicato molti dei suoi pastelli e dei suoi esperimenti fotografici. Capolavori di colori e di luci! Adesso sta lavorando per mettere ancora più a frutto il suo talento, ingegnandosi in nuove tecniche che possano dare meglio vita al suo mondo.

Luana Adriani è invece una maga del vetro, un materiale che mi piace particolarmente per la sua qualità di essere trasparente, luminescente, colorato, oltre che per la sua riciclabilità infinita. Lei è geniale nel saper interpretare forme antiche e moderne e nel giocare con le differenti tonalità della luce. I suoi oggetti sono unici perché lavora artigianalmente: forgia vetrate colorate raffinate e oggetti soffiati particolari, mentre è capace di disegnare anche speciali punti luce da arredamento avvalendosi anche dell’ecologica tecnologia dei LED. I suoi oggetti d’arte sono il frutto, non solo dell’estro creativo e della capacità di plasmare il materiale, ma anche della sua personalità viva e particolarmente protesa al fascino del mondo britannico, nella quale ha vissuto per diversi anni.

Milvia Comastri, che spesso si affaccia su Dandaworld, ha invece un blog dal nome Rossiorizzonti nel quale lascia le tracce di una sua grande passione per la scrittura e la letteratura. Lei stessa scrive racconti e poesie e ha vinto numerosi concorsi letterari. Ma quel che fa brillare il suo blog è la sua grande sensibilità per i temi di attualità, la sua attenzione per il mondo, per i popoli, per le tradizioni, e per... la natura umana. Leggere quello che scrive ti apre gli occhi a tante piccole sfumature che si tende in genere a trascurare. I suoi post sono lunghi ma pieni di suggerimenti su libri, musica, viaggi, manifestazioni. Il suo è un personalissimo modo di vedere il mondo. Si evince, da questo, il motivo dello scrivere un blog: un modo di parlare agli altri e a se stessi che non sarebbe altrimenti possibile vincolare nelle forme tradizionali della comunicazione.

Tallund non è il nome di uno svedese o di una lampada di Ikea (perdonami Emilio ma mi divertiva il paragone! ;-D)! Tallund è un posto fantastico che Emilio Ballatore ha deciso da poco di aprire in un blog a tutti gli appassionati del genere fantasy. Conosco di persona questo “personaggio” che potrebbe tranquillamente fare parte delle sue stesse storie. A vederlo direste che assomiglia a Gandalf da giovane, senza barba, e non vi sbagliate perché lui è (o era) un vero druido. Cresciuto tra le foreste e i laghi della Svezia – e qui dico sul serio – possiede la passione per la natura incontaminata, per le leggende nordiche, per la musica irlandese e celtica – suona ad arte bodhran e tin whistle nelle session dei pub di Roma –, ma soprattutto per la scrittura, vantando una fantasia sfrenata e a volte sbalorditiva! Iniziando con lo scrivere magistralmente sulla spiritualità celtica, è approdato al genere fantasy che già da tempo emergeva in strani racconti che sottoponeva ai suoi amici... Il libro che da secoli (chissà quanti ne ha vissuti) doveva finire di scrivere è stato finalmente portato a termine, in attesa di una pubblicazione presso editore. Su Tallund c'è da poco la possibilità di saggiarne i contenuti grazie ad un “Prequel” da lui stesso appositamente redatto per la rete. Mi sento particolarmente vicina al suo modo di vedere le cose e ne parlo con sincerità: per me, appassionata di fantasy anch’io, si sta parlando di un talento nostrano, molto vicino a Tolkien. Leggere per credere!