martedì 24 febbraio 2009

È uno scherzo di carnevale? / Is it a carnival joke?

Aiutatemi a capire in che mondo mi trovo! Avete mai visto il film The Truman Show?
Bene, è così che mi sento in questi giorni. La realtà pare così irreale che mi sembra che qualcuno al di sopra di noi si stia divertendo a spiarci per vedere dove andremo a finire di questo passo.

Sabato eravamo con poche persone in piazza a comunicare alla gente la nostra preoccupazione per la costruzione della nuova linea dell’inceneritore… persone per me completamente sconosciute, ma tutte attanagliate dall’incubo di vivere in un ambiente contaminato, pericoloso e malsano.
È stata un’esperienza civile e chiarificatrice di tante cose.
Prima di tutto che alla maggior parte di noi non interessa nulla di tutto ciò!
La gente si sente a suo agio e ovattata nel suo finto benessere fatto da macchine, moda, telefoni e chiacchiere sul web. Si sente sicura quando qualcuno sembra sorvegliare su tutto. Si sente tranquilla quando qualcuno decide al posto nostro. E si beve tutto quello che passa attraverso l’imbuto TV.
E il sabato è così fatto di risate, passeggiate, feste in maschera e pettegolezzi.
I bambini in piazza si rincorrono con vestiti colorati e giocano ignari. O dormono imbacuccati nei loro passeggini.
Ma nessuno ascolta. C’è chi guarda appena questi poveracci che si lamentano da sotto gli occhiali scuri e sorride, schivandoli senza nemmeno chiedersi che cosa ci facciano quattro gatti con un megafono a implorare la salute e un ambiente sano.

Oggi la farsa è la stessa, ma su scala nazionale.
Si decide sulle teste di tutti che il nucleare si farà. In barba a quanti avevano espresso la loro diretta opinione a riguardo. Nonostante la crisi e gli stenti in cui si vive. Nonostante il precariato, i disoccupati e i cassaintegrati.
I nostri soldi (e tanti) li daremo via per questi grandi impianti, che mentre saranno lentamente costruiti diventeranno obsoleti. Non è dato sapere dove, perché il parere delle amministrazioni locali sarà ignorato.
E così saremo fieri di un’Italia che sarà resa “indipendente dal petrolio”. Quando fra trent’anni scarseggerà anche l’uranio. E ci lamenteremo perché non sapremo dove mettere le scorie. Ci saranno ancora più militari in giro e saremo tutti più contenti perché così si sta più sicuri!
Avremo perso del tempo e il sole e il vento invece di regalarci ricchezza avranno reso la nostra terra più arsa. E per noi cosa resterà?

Se è uno scherzo di carnevale ditelo! Se è un incubo svegliatemi, se non lo è allora sono io che urlo SVEGLIA!!!


Help me to understand in what kind of world I am! Have you ever seen the movie The Truman Show?
Well, that’s how I feel these days. The reality looks so unreal to me that it seems that someone above us is enjoying in spying to see where we will finish this step.

Saturday we were with a few people in the city square to communicate to people our concern for building the new line of incinerator... people completely unknown to me, but all gripped by the nightmare of living in a contaminated, dangerous and unhealthy environment.
It was a civilian experience that clarified things to me.
First of all, most of us are not interested in any of these things!
People feel at ease and in its padded faux prosperity made by cars, fashion, cellars and chats on the web. They feel safe when someone seems to keep looking for it all. They feel quiet when someone decides for them. And they drink all that passes through the TV funnel.
And so on Saturday they laugh, walks, go masked parties and make gossip.
Children run the streets with colourful clothes and playing unsuspecting. Or sleep wrapped in their strollers.
But nobody listens. Some people just look under the dark glasses at those poor who complain and then smile, avoiding them, without even ask what are doing four cats with a megaphone, imploring health for them and environment.

Today, the farce is the same, but on a national scale.
It was decided on the heads of all that nuclear will be done. Despite of those who had expressed their opinion about it directly. Despite the crisis and hardship in which we live. Despite precarity and unemployment.
Our money (lots of it) will be given away for these large plants which while will be built slowly, they will become obsolete. It’s not given to know where, because the opinion of local governments will be ignored.
And so we will be proud of an Italy that will be ‘independent from oil’. When in thirty years we will have the uranium shortage. And there we’ll complain that we failed to put away the nuclear waste. There will be even more military around and we will be all happier because it is safer!
We will have lost time and sun and wind, instead of giving us wealth, made our country barer. And what for us?

If it is a carnival joke, please tell me! If it is a nightmare wake me up, please, if it is not, then that’s me to scream WAKE UP!!!

8 commenti:

Max T ha detto...

Leggendo il tuo post ho sentito una stretta allo stomaco. La parola nucleare per me è un incubo.

me ha detto...

“Nonostante la crisi e gli stenti in cui si vive.
Nonostante il precariato, i disoccupati e i cassaintegrati.”

… e poi passerà il tutto, mentre la destra accuserà la sinistra, le associazioni saranno indignate e tutti si asterranno, salterà fuori un qualche dramma alternativo, possibilmente lontano dal centro d’interesse dell’intero paese, che tanti seguiranno appassionatamente abbastanza per lasciare decidere qualcun altro al posto loro, al posto dei loro figli…

Ma quanto ALTO deve essere il muro da costruire sui confini del mio podere?
Mai abbastanza.
Ecco perché in alcuni paesi i muri li abbattono, ed in altri li costruiscono.
Abbatterli è troppo impegnativo… E poi, ci si sporca.

La notizia sul nucleare in Italia è l’ennesima assurdità che sento in questo mese.
Ma questa è grave veramente.

“Quando fra trent’anni scarseggerà anche l’uranio.
E ci lamenteremo perché non sapremo dove mettere le scorie.”

Finirò per tornare davvero da dove sono arrivata, come già molti si sono augurati.
Oh, già, non posso! Sarà probabilmente LI che pensano di parcheggiare le scorie!
Spero solo, cara Danda, che tra trent’anni non scarseggi l’uomo su questo pianeta...

Danda ha detto...

Grazie Max e Mirna per la solidarierà che mi dimostrate con le vostre parole.
Purtroppo come ci sono tanti di noi che condividono questi timori, ci sono altrettante persone che se la spassano tranquillamente sui social network a chiacchierare di altro a fare test e discutere di cose frivole.

E non è un caso che i drammi di omicidi e stupri facciano tanto clamore. Sono sempre esistiti, qualche voce fuori dal coro dice che sono anche diminuiti, ma ci sembrano invece i problemi principali del nostro Paese.
E così ci rinchiudiamo nelle nostre case con sistemi di sicurezza e con la paura che il nostro piccolo spazio venga invaso da chissà quali delinquenti... abbiamo paura di perdere chissà cosa e non ci rendiamo conto che stiamo perdendo la cosa più importante: il diritto di vivere in un mondo libero e salubre!

Le paure che qualcuno ci vuole incutere per me non saranno mai più grandi di quella di vivere il resto della mia vita soffocata da qualche malessere generato da cause esterne o, peggio ancora, di quella di non poter garantire ai bimbi di oggi un futuro più felice!

Cara Mirna, io mi auguro che ritornerai ad essere felice di stare qui!
Come italiana, amo il mio Paese per la ricchezza della terra, per l'arte, per le virtù delle persone che la popolano. Non sempre queste sanno tirare fuori il meglio di sé. Quello che possiamo fare e aiutare la gente a ragionare. L'unica cosa che ci resta! Buona giornata!

Layla ha detto...

Oh, gosh, this is terrible!! :(

They are most likely building a new nuclear plant here in Slovenia too - so short-sighted!!

Germany has adopted nuclear phaseout years ago and so they give much more money for solar energy!

When I saw the world map with all the nuclear plants it really horrified me..
I suppose we'll have to switch to 'sustainable' energy even if it's a bit more expensive.. Is there an option to do so there too? Maybe if a lot of people did this...?

Danda ha detto...

I'm very sad, Layla, to hear from you that in Slovenia they are adopting the same politics!

Yesterday, when I read this news on the web and I watched the two premiers on TV, signing that protocol, I was very scared and the post was my first and emotive reaction...
I feel the same today and I can't make sense why we are going backward, instead of looking ahead, like Germany, USA and other countries do, giving more chances to renewable energy!

Nuclear plants are much more expensive than water, wind and solar technologies. On the web experts' voices are whispering that we will have to pay about 20,000 milliard euros for 4 new 3rd generation nuclear plants (and they aren't so safe as they want to show us – see Indipendent news)!!!

Of course it would be cheaper for the government to help every family to prevent thermical dispersion with insulation and to ensure renewable energy sources for the entire nation.

But you know, we are Italian... and we don't move a finger if we don't see an immediate profit for us! :(

Marco ha detto...

... che tristezza... la gente si risveglierà solo quando ci sarà da decidere dove scaricare le scorie radioattive ...

Danda ha detto...

Spero di no, caro Marco. Credo che sarà difficile già trovare la collocazione di queste nuove centrali.
Già ieri si leggeva sul web che regioni come il Piemonte e la Sicilia si stanno opponendo. In quest'ultima si vociferava una possibile collocazione, ma i siciliani vogliono un nuovo referendum, la verifica dell'idoneità del luogo e l'assicurazione della totale sicurezza degli impianti, cosa che attualmente invece è messa in dubbio, come dicevo a Layla, da fonti autorevoli come l'Indipendent e da imprese internazionali che si occupano dello stoccaggio delle scorie radioattive. Quindi...

Marco ha detto...

Lo spero tanto, Danda. Ma tanto tanto tanto.