giovedì 12 novembre 2009

Una strada piena di trappole / A way full of traps

Mi sono assentata per qualche giorno. Sì, non ero proprio abituata a scrivere per quasi un’intera settimana di seguito, cercando contemporaneamente di rispondere ai commenti, alle mail e ai messaggi su Facebook! Ho voluto riprenderete fiato per un po’ anche per decidere su cosa concentrarmi appena dopo la nostra Settimana a Zero Rifiuti.
I went away for a while. Yes, I wasn’t used to write for an entire week in succession, trying to reply to comments, emails and messages on Facebook at the same time! I wanted to breathe again even to decide on what to concentrate after our Zero Waste Week.

Alla fine sono rimasta soddisfatta non solo per il risultato, ma per l’eco che ha avuto e soprattutto per l’influenza sulle nostre abitudini quotidiane.
In fondo pensavo che saremmo ritornati alla totale normalità e invece la cosa si è fatta sempre più intrigante, perché molte cose che prima utilizzavamo normalmente, adesso diventano oggetto di interrogazioni. Il livello di guardia si è innalzato. E non ci va in fin dei conti di tornare a fare rifiuti. Se abbiamo le alternative perché fare un passo indietro?
At last I was very satisfied, not only for the result, but also for the echo the challenge had ad for the influence on our daily habits.
After all I thought that we would have come back to normal but on the contrary things are more intriguing, because many things we normally used now are objects of questions. The guard level is higher. And all things considered we don’t want to return to make waste. We have alternatives now, so why to do a step backwards?


Tuttavia nella nostra casa ci sono ancora troppe cose acquistate in precedenza con involucri sospetti e non riciclabili. E ogni tanto capita di dover usarne qualcuna. Così qualcosa ancora finisce nell’odiato piccolo comparto del bidone.
But in our house there are still to many things we previously bought with suspected and unrecyclable packaging. And sometimes it happens that we have to use them. So something still ends in the hated small part of the bin.

Abbiamo visto anche come un’apparente innocua bustina di lievito per dolci possa essere la causa di un annunciato disastro. O, per esempio, una vecchia spugna biodegradabile troppo colorata arrivata a fine vita, o la già discussa polvere, cose che non butterei nel compost così serenamente. E ancora le linguette “apri e chiudi” dei pacchi di fazzolettini. Prima di rovinarle le riutilizzo per chiudere altri involucri di prodotti già aperti, ma se poi sono troppe? Queste le poche cose che da quella settimana son finite nella pattumiera. Insomma, il sentiero verso l’azzeramento dei rifiuti è pieno di piccoli trabocchetti insidiosi!
We saw also that an innocuous baking powder sachet could be the cause of a announced disaster. Or, i.e. an old too much coloured biodegradable sponge, at the end of its life, or the already discussed dust, things that I’m still reluctant to throw in the compost. And again the small flaps that close the tissues packets. I reuse them to close other packs before they’re damaged, but then I had too much flaps around. Those are the few things that are still in the bin from that week. So, the way to zero waste is full of insidious traps!

Comunque la nostra vita non è diventata più complicata e il nostro tempo non si è dilatato, come qualcuno pensa! Tutto si fa in maniera normale, ma solo un po’ più consapevolmente. In un certo senso è anche più divertente! Irish nel frattempo è diventato quasi più rigoroso di me! Io vi invito davvero a provarci, anche per un solo giorno!
But our life did not become more complicated and our time didn’t expand, as someone could think! All is done in a normal way, but a more aware way. In a sense it is also funny! In the meantime Irish was more strict than me! I invite you to make zero waste, proving also for one day!

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