mercoledì 16 dicembre 2009

Oggi parliamo di… libri e DVD / Today let’s speak about… books and DVDs

Siamo sotto le feste e capita spesso di cercare qualche libro o DVD da regalare.
Una come me, che ama l’ambiente, non dovrebbe elogiare molto l’uso della carta stampata, e altrettanto l’acquisto di DVD o CD. L’editoria cartacea e digitale ha un impatto ambientale non indifferente sia per i processi produttivi che per lo smaltimento dei materiali.
We are in full Christmas season and perhaps you’ll be intent in searching for some books or DVDs to give as gift.
One as me, who loves environment, should not praise the use of printed paper, or the purchase of DVDs or CDs. Paper and digital editions have a huge environmental impact for both production processes and disposal of raw materials.


Ma chi immagina un mondo senza libri? Chi vuole rinunciare a vedere comodamente un film sulla poltrona di casa? Beh, io stessa mi auguro che le nostre abitudini cambino, anche se poi dovrei trovare un’alternativa più verde anche alla mia stessa professione. ;)
But who imagines a world without books? Who wants to refuse to watch a movie comfortably sit in a sofa at home? Well, I myself wish that our habits will change, even if then I should find another greener job. ;)

In ogni caso varrebbe la pena spendere i nostri soldi per libri e DVD dal contenuto interessante ed educativo, oltre che semplicemente piacevole. Sono, inoltre, oggetti che durano e possono essere poi facilmente scambiati con altre persone che possano accogliere gli stessi messaggi.
Alcuni di questi messaggi sono spesso esclusi dai circuiti del grande mercato del cinema e dell’editoria.
Anyway it is worth to spend our money for books and DVDs with an interesting an educational content, as well as simply pleasant. They are also long lasting objects and they can be easily exchanged with other people who can understand the same messages.
Some of these messages are often cut away from the great market of movies and books.


A proposito, vorrei sottoporre alla vostra attenzione un documentario recentemente prodotto da MacroVideo, un editore molto attento alla dimensione ecologica, che mi è stato segnalato dalla redazione stessa.
At proposal, I want to show you a documentary recently published from MacroVideo, a publisher that focus many books about the ecological dimension. This book was suggested to me from the same editor.


Si tratta di “Vivere senza petrolio”, un film che racconta “la straordinaria forza e tenacia di un popolo che per primo si è trovato a sperimentare la mancanza della risorsa petrolio in tutte le sue forme”. Lo scenario è Cuba, dove, successivamente alla crisi energetica degli anni ’90, la gente ha deciso di evitare il rischio di possibili gravi conseguenze nell’alimentazione e nella società, cambiando coraggiosamente stile di vita.
Let’s talk about “The Power of Community”, a movie which tells on the “extraordinary efforts and tenacity of a people that was the first to experiment the lack of oil in all its faces”. The scenery is Cuba, where, after the energetic crisis in the ’90s, people decided to avoid the risk to have heavy consequences for food and society, bravely changing their lifestyle.

“Grazie alla cooperazione, il risparmio, il riuso, la conservazione e lo spirito di comunità, Cuba ha ridotto al minimo i consumi energetici, rinunciando anche ad alcune comodità e sprechi tipici del nostro tempo. Il film fornisce un esempio concreto di come sia possibile ridurre il consumo e l’utilizzo energetico tornando a un ritmo di vita e di lavoro nel rispetto dei cicli naturali e mostrando il cambiamento da un’agricoltura e un’industria intensive con largo uso di prodotti petroliferi, per arrivare alla crescita e alla creazione di fattorie biologiche più piccole, giardini urbani e fabbriche a minor impatto energetico”.
“Thanks to co-operation, saving money, reuse, preservation and community spirit, Cuba reduced to the minimum the energy consumes, renouncing to some comforts and waste typical of our time. The movie shows a real example of how it is possible to reduce consumes and energy waste, turning back to a rhythm of life and work in the respect for natural cycles. I shows also how to change from an intensive farming and industrial production, with the use of oil derivates, to a growing and creation of organic farms, urban allotments and industries with a lower energetic impact”.

Sicuramente questo documentario, insieme alla lettura del libretto che lo accompagna, offre degli spunti di riflessione molto importanti, in un momento come questo e nella nostra stessa realtà che sta guardando al futuro con tanti dubbi e incertezze. È un messaggio positivo, come si può immaginare dalla frase chiave che il film propone:
Surely this documentary, together with the reading of the enclosed booklet, gives very important foods for thoughts, good in a moment like this, in our own reality with an uncertain future. It is a positive message, as you can imagine from the key-phrase suggested from the movie:

“Fai quello che puoi, con quello che hai, con chi sei, dove sei”
“Do what you can, with what you have, with whom you are and where you are”

Gli autori di questo documentario, Faith Morgan, Pat Murphy e Megan Quinn Bachmann, fanno parte dell’Arthur Morgan Institute for Community Solutions, un’organizzazione non-profit fondata nel 1940 che promuove valori quali la cooperazione, la sostenibilità e l’utilizzo di energie alternative.
The authors of the documentary, Faith Morgan, Pat Murphy and Megan Quinn Bachmann, are part of the Arthur Morgan Institute for Community Solutions, a no-profit organisation founded in 1940, which promotes co-operation, sustainability and use of alternative energy sources.

Vi rimando alla scheda nel sito della Macro Edizioni, dove potrete scoprire ulteriori dettagli e vedere un’anteprima del video.
I link for you the file in the Macro Publishing website, where you can discover other details and watch a preview of the movie.

Credo di poterlo mettere nella lista virtuale dei desideri sulla mia pagina che ho appena inaugurato nel sito di aNobii.
I think that I can surely put it on the virtual wishing list I’ve just inaugurated on my page on the aNobii website.


Appena avrò modo di vedere “Vivere senza petrolio” e di leggerne i contenuti scritti vi farò conoscere le mie impressioni. Quindi vi auguro una buona visione nel caso vi capiti di vederlo prima di me e nel frattempo… occhio ai consumi, specialmente in questo periodo e di questi tempi! ;)
When I’ll have the possibility to watch “The Power of Community” and read the written contents, I’ll let you know my impressions. So I wish you to have a good vision, in the case you’ll watch it before me. In the meantime, please be careful to consume, especially on these days and times! ;)

P.s.: un ringraziamento particolare a Giulia Cavalieri per le informazioni e i materiali sul documentario / a special thank you to Giulia Cavalieri for infos and materials on the documentary

6 commenti:

sooz ha detto...

That looks like an excellent DVD, and what they've done in cuba sounds exactly right! I'm trying to cut down on DVDs and Books too, which I find really hard, especially when we don't have a DVD rental shop near where I live now :( We do have a library (it smells though! Really bad!) and I'm going to start using it! I think I've got rid of over 200 books this summer (seriously-I have a book collecting problem!) so I'm determined not to let them mount up again!!

Danda ha detto...

Hi Sooz!
I'm glad to see you here again on my blog!
The DVD seems to be very interesting indeed, I'm curious to know how people did in Cuba...
But, on the other hand, I have too many DVDs in my bookshelf and too many books too. So, how to do? Many time I and my mate go to rent DVDs but there isn't a wide selection, especially when you are searching a movie like the one in this post.
I'm not also that kind of person that downloads movies from the web! Eh eh!
It's a great problem... I totally understand you, even though I can count on more than a library in my town. Next step is to go visiting them, we must do it, don't we? ;)

Carmine Volpe ha detto...

complimenti per la scelta ma cosi attuale come oggi

Lo ha detto...

ma ch epreziosa segnalazione...devo mostrarla subito a marco...sono d'accordo con te su libri e cd...ora per questi ci aiutano molto i file multimediali che salvi su pc, non credi? Per i libri prendo solo quelli fondamentali e per tutti gli altri vado in biblioteca...a volte abbiamo anche "liberato" dei libri in giro per farli girare con il bookcrossing....un abbraccio

Danda ha detto...

Ciao, Carmine, ben ritrovato!
Il libro + film sembra interessante vero? Vedrò di farmi un regalo, ma solo dopo le feste. A proposito di risparmio del petrolio e di turismo lento... questa settimana abbiamo avuto un po' di disagi nel viaggiare in treno... sembra proprio che noi italiani ci rifiutiamo di prepararci adeguatamente ad un tipo di mobilità sostenibile... :S
Ne parleremo più in là. Buon Natale!

Danda ha detto...

Ciao Lo, bravissima!
Anche noi avremmo voluto fare un po' di bookcrossing qui, ma non conosciamo i luoghi dove lasciare i nostri libri. Voi come fate?
Invece noi, quando riusciamo a staccarci da alcuni libri come oggetti affettivi, li doniamo al mercatino dell'usato, in modo che qualcun altro possa acquistarli a pochi soldi che poi possano andare in beneficenza. Bello comunque, no?
Per quanto riguarda i film non abbiamo modo di acquistarli in maniera multimediale come dici tu. Non saprei nemmeno come. Al momento li noleggiamo da una grande catena di noleggio film, poi se proprio ci piacciono allora li acquistiamo.
Ogni suggerimento per migliorare gli sprechi è ben gradito, se potete fateci sapere. Bacioni e Buone Feste!!! ;)