lunedì 8 febbraio 2010

"The animal instinct in me"...

All’inizio di quest’anno mi ero ripromessa di percorrere con voi un sentiero di riflessione.
Bene, gli eventi che si susseguono giorno dopo giorno, ci offrono veramente molti spunti per riflettere sulla nostra natura. Una natura veramente strana e avulsa dal mondo in cui vi abita, la natura umana.
Since the start of this year, I promised to myself to walk with you on a path to the meditation.
Well, daily events offer a lot of topics to think about our nature. A very strange nature, detached from the same world in which it lives, the human nature.


Eppure non è propriamente su questa che vorrei focalizzare l’attenzione. Vorrei invertire il nostro punto di vista.
Solitamente sentiamo parlare del nostro rapporto con gli animali, ponendo noi come protagonisti e chiedendoci se sia giusto o sbagliato il nostro comportamento verso di loro. Poi tendiamo, sempre e in ogni caso, a stabilire la nostra supremazia, anche a volte in modo involontario.
Though it’s not this the thing I want to focus our attention. I just want to invert our point of view.
We usually hear to talk about our relationship with animals, putting the human being at the centre and wondering if our behaviour toward thems is right or wrong. Then we always continue to establish our supremacy, even if sometimes it’s unintentional.


Ma avete mai osservato attentamente gli animali? Vi siete mai chiesti come essi ci vedono, se loro hanno un loro modo di pensare, di avvicinarsi a noi, di comunicare con noi?
Credo che chiunque di voi abbia un cane, un gatto o un altro qualsiasi animale domestico, sappia quello di cui sto parlando.
But, have you never watched animals closely? Did you wonder about how they see us, if they are able to think, approach and communicate with us?
I am sure that, if you have a pet, you’ll know what I am talking about.


Io non ho questa fortuna. Quando ero piccola ho avuto qualche pesciolino rosso, qualche uccellino che puntualmente volava via dalla gabbia, ma mi sono fermata lì. Però ho sempre osservato gli animali attentamente. Per esempio le gazze dalla finestra della mia cameretta, le rondini, i cani che in vacanza venivano lasciati dai padroni sulle verande delle case di vacanza.
E l’osservazione mi ha sempre regalato bellissime scoperte. Ritengo fondamentale osservare gli animali per capirli meglio.
I am not so lucky. When I was a child I had some goldfishes, some birds that on time flew away from the cage, and that’s that. But I often looked carefully at animals. For example, I looked at the magpies from the window of my room, at the swallows, at the dogs that were left alone by their owners on the verandas of holiday homes.
And to watch gave me a lot of wonderful surprises. I think that it’s very important to look at animals to understand them in the best way.


Ora, nel giardino di casa, io e il mio compagno ci siamo impegnati ad offrire un rifugio con un po’ di cibo per gli uccellini che passano. E quando posso, io li osservo molto attentamente.
Passano passerotti, merli, pettirossi, cinciallegre, capinere, codirossi spazzacamino e altre specie che non ho bene individuato. Non arrivano tutti nello stesso periodo, a volte si alternano, alcuni ci sono un anno, ma non quello dopo. Insomma, è un bel via vai.
Forse il litorale è un luogo di transito per molte specie. A Rimini è addirittura facile scorgere gli aironi cinerini sul Marecchia.
Now, in our garden, my companion and me are committed to offer a refuge with a little food for birds who come here. When I can, I look carefully at them.
Sparrows, blackbirds, robins, great tits, blackcaps, black redstarts, and other species I didn’t recognize are popping in the garden. They don’t arrive all together, but alternate… some pop in a year, others the year after. In short, it’s all a continual coming and going.
Perhaps the seaside is a transit place for many species. Here in Rimini, it’s even easy to see grey herons on the Marecchia river.


Ma qui, nel mio piccolo ambito, è curioso osservare come i nostri amici piumati si comportano. Quando, per esempio, si appropinquano alla mangiatoia che abbiamo improvvisato con alcuni avanzi di legni da un porta-bottiglie. Non l’abbiamo ancora rifinito e dovremmo appenderlo al tronco di un pino. E proprio perché sul terreno, alcuni, come i passerotti, non si fidano ad entrare. I merli si avvicinano cauti, rubano le briciole e scappano. Le cinciallegre e i pettirossi non si fanno molti scrupoli e saltellano dentro e fuori la mangiatoia, trascinandosi fuori il vassoio su cui riversiamo le briciole. Come variano i loro gusti! Si rubacchiano qui e là le briciole di pane, di dolci, o frutta secca, che lasciamo. A volte ti scappa da ridere, ma, in fondo, la loro è una lotta alla sopravvivenza.
But, in my little sphere, it’s curious to look at the behaviour of our plumed friends.
As, for example, when they come near the manger we built with some wooden leftovers from a wine-rack. We didn’t finish it and we have to hang it on a pine. Now it is on the ground and birds don’t trust of it. Blackbirds go near it, steal crumbs and escape. Great tits and robins are more brave and go in and out the manger, dragging out the tray with crumbs. They have different tastes! They steal bread, cakes or cookies crumbs one another. And you want to burst out laughing, but, after all, they are fighting for surviving.



Ma la cosa che più mi ha colpito di tutte, da quando è cominciato il nuovo anno, è il comportamento di uno speciale pettirosso. Ne avevo già parlato. È il nostro “Arancino”, un piccoletto che a volte ti osserva dal muretto e sembra più una palletta di piume colorate con due occhi neri neri.
Bene, quest’esserino è capace di stupirti.
Non è timoroso di noi. Anzi! Se non ci vede portare il “pranzo” spesso viene a vedere da una finestra se ci siamo. E con un “ciu” ci chiama. Ci osserva dal muretto mentre sistemiamo il suo pranzo nel vassoio, poi appena ci allontaniamo di qualche metro, scende giù a mangiare.
E, una volta sazio, si fa la sua cantatina, sommessa ma lunga e allegra. È come un “grazie”! Se siamo ancora lì ci guarda e muove la coda al ritmo delle sue “parole”.
È un essere meraviglioso.
A volte se siamo in giardino a fare dei lavori ci viene a trovare, ci segue e ci osserva. Una volta mi sono accovacciata e mi ha osservato a distanza di un paio di metri, saltellando intorno al punto dov’ero ferma. Non potevo crederci!
Chissà, ho pensato, cosa pensa di me. Una cosa è certa, ci riconosce, ci cerca e ci gratifica col suo canto. È una persona!
But the thing that impresses me a lot, since the year is started, is the behaviour of a very special robin. I’ve just told you some time. He’s our “Orange little”, a creature that sometimes looks at you from the garden wall and seems a little orange with two very black eyes.
This little creature leaves you astounded.
He hasn’t fear, but, comes to look for us from a window when he doesn’t see us taking his “lunch”. He calls us with a single "tweet". He looks at us from the wall when we set the food in the tray, then he waits that we turn a bit away, and flies down to eat. When he’s sated, he starts to sing, quietly and continuously. It’s a sort of “thank you”. If we are still around he looks at us an moves his tail at the rhythm of his melody.
He’s a marvellous being.
Sometimes we are working in the garden and he pops in, following and looking at us. Once I crouched and, at the distance of a pair of meters, he looked at me jumping around the point I stood. I couldn’t believe!
Who knows what he was thinking of me. It’s certain that he recognizes us, looks for us and sings for thanking us. He is almost a human!


Se solo potessimo essere in tale sintonia con tutti gli animali, capire come loro ci vedono, cosa pensano e provano per noi!
If only we could live in harmony with all the animals, trying to understand how they see us, what they think of us and prove for us!

Invece… non riesco a pensare che in Italia si approvi una legge per estendere il periodo di caccia!
Non riesco nemmeno a pensare che qualcuno possa ancora andare a caccia!
Pensando alla nostra avifauna… come si possono uccidere degli esseri così piccoli e intelligenti, che riescono ancora a fidarsi di noi?
Ho i brividi quando penso che ci possa essere qualcuno che si diverte ad uccidere questi esseri viventi che sono importanti quanto noi, se non più di noi! Sono loro che contribuiscono alla catena alimentare di cui anche noi facciamo parte, sono loro che fanno parte del ciclo di vita del nostro pianeta. Sono loro che rendono più bello il nostro mondo mentre noi lo devastiamo.
BASTA ALLA CACCIA!
On the contrary… I can’t think that in Italy a law, that has still to be shortly approved, is extending the hunting period!
Neither I can think that some people still go hunting!
Thinking on our flying fauna… how could they kill such a little and intelligent creatures, that still trust in us?
I shiver when I think that there’s still someone who enjoys to kill animals who live in the same own world. They contribute to the same food chain we are part of and they are part of the life cycle of our planet. They make our world beautiful while we are destroying it.
SAY STOP HUNTING!

Vi chiedo di rendere quante più persone partecipi a questo problema. Il nostro governo sta facendo un grosso errore. Svegliamoci, sosteniamo le campagne contro la caccia. Sensibilizziamo le persone che ci stanno vicine. Facciamo capire loro che questa è la legge più insensata che sta per diventare una triste e cruda realtà.
Vi segnalo anche una petizione on-line, a cura della LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli), che, ok, non avrà un gran valore legale, ma che ha sicuramente una grande forza di sensibilizzazione. Se non volete firmare, leggete i loro articoli e linkateli sulle vostre pagine. I vostri amici piumati e non vi ringrazieranno.
I ask you to spread awareness among people you know. Our government is making a great mistake. Wake up, support campaigns against hunt. Make aware people that this is the more foolish law that is becoming a sad and crude reality.
I point out also an on-line petition, organized by LIPU (Italian League for Birds Protection), that – ok, if it hasn’t a great legal value – has a great commitment for increasing awareness. If you don’t want to sign it, please read their articles and put a link on your web pages. Your plumed friends will be grateful.

16 commenti:

lakeviewer ha detto...

Wow! Impressive presentation here. Great points.
I've come from Decomondo.
Glad to have met you and your causes.

luby ha detto...

il discorso per me è lungo...
ho avuto migliaia di animali.
si hai ragione, hanno un cuore e vivono, hanno sentimenti, amano, odiano.
ma....anche i pesci sai soffrono.
anche loro si fidano o no e tutto dipende da quanto sono stati a contatto con l'uomo!
il problema non è solo la caccia tutto l'anno, la pesca da una vita è attiva tutto l'anno.
ma loro NON STRILLANO, NON PIANGONO E COSì NESSUNO MANIFESTA, NESSUNO SI INDEGNA PIù DI TANTO, ANZI SI, MA SOLO PER DELFINI, BALENE E TONNI.
parlo da pescatrice.
lo sono da quando ho 3 anni.
ho sempre pescato quello che mi occorreva, mai per sfregio, mai con cattiveria.
e quasi sempre in laghetti artificiali studiati apposta per non distruggere la fauna locale.
in teoria dovrebbe essere così anche per la caccia.
e qui nasce il problema...
tutti, e dico tutti i cacciatori che conosco non hanno mai e poi mai rispettato limiti, zone, regole a loro date.
prima insegnamo loro solo a rispettare le regole poi parliamo di estendere i tempi di caccia.
tra pescatori c'è una morale che al 90% si rispetta: se uno accanto a te sbaglia, paga, viene schifato.
tra cacciatori se uno sbaglia e caccia di più si fà un plauso.
prima cambiamo questo poi le leggi.
scusa danda la lunghezza...

sooz ha detto...

Your robin is lovely! I'll be sure to post a link to the petition on my blog :)

Lo ha detto...

il tuo racconto è meraviglioso..orrendo che ogni anno dobbiamo lottare contro questa barbarie della caccia...ma si sa no esseri eccelsi...bah!!! ti mandiamo un abbraccio compreso il merlo grasso che sta mangiando davanti alla finestra...mi sa che Nina dorme! ;)

Lady Veg ha detto...

Questa è la domanda che mi mi assilla e che mi far star male più di tutte ogni volta che vedo tutte le atrocità che compiamo sugli animali, nei macelli, per le pellicce, la caccia, gli abbandoni e i maltrattamenti: Cosa penseranno di noi?

ed ogni volta il dolore è immenso!

Danda ha detto...

@ Thank you very much, Lakeviewer!
And welcome here! I had the chance to pop in your blog from Decomondo, but I hadn't still the time to read all your surely wonderful stories about your life!
So, see you soon on your blog and thanks for your support on my cause.
Hugs from Italy

:Danda

@ Cara Luby,
Grazie per il tuo prezioso commento che aggiunge cose molto importanti al mio discorso.
Capisco bene ciò a cui tu ti riferisci!
Per me caccia e pesca si equivalgono.
Tutti gli esseri viventi per me soffrono, persino le piante e gli alberi... E da che ho avuto quella triste esperienza del capodanno, credimi, ci penso sempre di più al fatto che anche gli animali acquatici soffrano, pur sembrandoci muti.
Infatti il mio mettere in evidenza questa causa vorrebbe arrivare a far capire innanzitutto dove sta arrivando la follia umana.
Cacciamo e peschiamo più di quello che ci serva per la nostra sussistenza e per di più con metodi crudeli e spesso anche solo per "sport".
Se già chi pratica queste attività fosse un po' più rispettoso delle regole e accettasse dei limiti, saremmo un bel passo avanti.
Purtroppo però nella maggior parte dei casi a certa gente i limiti bisogna imporli, altrimenti continueranno a fare il bello e il cattivo tempo a discapito degli esseri viventi che popolano la nostra terra.

Danda ha detto...

@ Hi Sooz,
Thank you very much for your support! I'm glad to know people like you! :)
If you just want to put in evidence on your blog the issue about hunt, you are totally free, but check if that the petition is only reserved to Italians that are living abroad.
Thank you so much again and see you soon! ;)

@ Grazie Lo!!!
Che dire, dopo che il decreto Orsi era stato disapprovato avevo tirato un sospiro di sollievo, ma puntualmente ogni volta che qualche proposta viene respinta, puntualmente ce la ritroviamo in una forma diversa sotto una proposta ancora più assurda! Speriamo che alla Camera abbiano un minimo di buon senso!
Grazie per l'abbraccio, ricambio con calore! Mi sa che Nina con questo freddo e le vostre cure fa bene a rilassarsi... mentre i nostri amici piumati ne devono fare di fatica per procurarsi un po' di cibo!
E comunque che golosi i merli!!! :)

@ Condivido pienamente il tuo pensiero, Lady Veg!
Il punto della questione non è solo la caccia, che comunque resta un'atrocità assurda come tutte quelle che tu hai elencato.
Purtroppo i vecchi retaggi che ci portiamo dietro dalla storia, dove l'uomo è stato sempre messo al centro del mondo, dobbiamo superarli!
Noi ce la metteremo tutta nel nostro piccolo per liberarci di questo modo di pensare così chiuso e insensato. Vero?

Gio ha detto...

Ce n'era uno che faceva lo stesso a casa dei miei, quando ero piccola. Gli scuotevamo in terrazzo la tovaglia, e lui sapeva a che ora venire a trovarci.
Quando ho letto quella notizia non volevo crederci. Ancora speravo nell'intelligenza umana, se non nell'empatia. Ma certi politici hanno empatia solo coi vecchi ubriaconi al baretto...scendono al bar a farsi il bianchino della mattina e ascoltano chiacchiere vuote, e ne fanno leggi.

valeria ha detto...

il tuo racconto è davvero tenero. purtroppo il nostro paese non sembra proprio essere in sintonia con niente di naturale, figuriamoci con gli anomali. la legge sulla caccia è l'ennesima dimostrazione.
un caro saluto!

Helena ha detto...

..ho firmato subito..mi viene in mente che quando ho sentito al tg questa notizia sono rimasta allibita.. a parte che come sport o qualunque altra cosa la cancellerei dalla faccia della terra, è ancora più difficile pensare che allunghino il periodo "per rispettare le biodiversità di ogni zona e i periodi di ripopolamento" ma se li uccidi fanno un po' fatica a ripopolarsi..e mi sembra anche ovvio che serva a poco la caccia per "mangiare", alleviamo apposta batterie di animali stressati e maltrattati per essere sempre pieni di carne, non mi sembra un bisogno primario cacciare, come invece era per l'homo sapiens all'inizio dell'evoluzione..mah..dico solo che finchè ci sono uccellini come il tuo simpaticissimo arancino c'è da sperare che il rapporto uomo-natura esista ancora..grazie..

Vivere Verde ha detto...

sono anime pure per questo si fidano di noi, ad esempio i padrone mio (è lui il capo), quando è arrivato a casa nostra era abbastanza diffidente e un po' aggressivo, poi con tanto di cibo buono, 2 giocatoli, un divano e tante coccole è diventato un altro cane, si fida di noi al 100% non penserebbe mai che qualcuno di noi potrebbe fargli del male. Il problema è che alcuni bastardi (scusami la parola), sono capaci di ferire la fiducia di questi povere anime abbandonandole ecc...

Purtroppo la triste realtà è: GLI ANIMALI NON VOTANO, per questo pochi di questi che sono in parlamento pensano al loro benessere.... e via alla caccia...

io ho un geco che si chiama kaka e vive dietro al vaso della lavanda, non ha paura di me, mi avvicino e lui rimane li tranquillo e felice, domenica si è fatto vivo (c'era il sole).....

Danda ha detto...

@ Ciao Gio,
:) allora mi confermi che sono delle creaturine dolcissime e affettuose!
E quanto al legiferare dei nostri politici... mah, a volte lo credo anch'io che sia il frutto di ubriachezza... me li immagino, uscire di casa la domenica mattina, tutti col fucile a tracolla nelle poche aree verdi rimaste a spararsi l'un l'altro pur di raccattare qualche misero trofeo... mi sembra di vedere una classica scena fantozziana... :S

@ Grazie Vale!
Credo che la tenerezza del mio racconto appartenga tutta al piccolo Arancino che sa come ispirarmela.
Nell'errore di digitazione che hai fatto nel commento si potrebbe cercare quasi una verità: gli "animali" sono "anomali" per molte persone... come per i nostri politici: danno fastidio... :-/

@ Grande Helena!
Quante contraddizioni in queste assurde decisioni! Difatti è proprio a discapito della biodiversità che andrebbe questa legge... tirata in ballo proprio nell'anno dedicato alla biodiversità!
Allungare i periodi di caccia significa compromettere la nidificazione delle specie, mettere a repentaglio i "sentieri" che alcuni uccelli migratori percorrono per raggiungere i loro habitat e addirittura compromettere anche il turismo nei mesi dove le aree verdi sono più frequentate. Che tristezza!
Mi consolo coccolando il mio Arancino...
Grazie a te per il tuo intervento!

@ Vivere Verde - Brava! Il tuo rapporto col tuo cane dev'essere splendido!
Magari ognuno di noi si comportasse come te con qualsiasi animale! :)
Se solo gli animali potessero parlare!
Il tuo gechino simpatico ha anche dei gusti particolari... gli piace la lavanda! Salutamelo insieme al tuo "capo"! :D

Caty ha detto...

carissima nel leggerti ho visto mia mamma ; ha raccolto un pettirosso sperduto e dopo averlo accudito nei giorni più freddi perchè era piccolo ha deciso di liberarlo ; bè passata la giornta l0'uccellino è tornato nella gabbietta ( per ben due giorni ) e sembra proprio la consideri il suo nido!Non comprendo la caccia , ne il suo motivo ne tanto meno perchè la si voglia così tanto facilitare.un grazie ancora alle tue riflessioni.

Danda ha detto...

Ciao Caty!
WOW, è quasi impossibile allevare un piccolo di una specie selvatica, perché la loro alimentazione è molto particolare, ricca di semi, ma anche di insetti, invertebrati... quindi complimenti a tua mamma! I pettirossi si affezionano molto a chi presta loro delle cure, quindi sono sicura che avrà fatto il suo nido nella gabbietta! :)
Guarda è difficile capire cosa sta nella mente di chi ama la caccia, però una cosa è certa. Ci sono moltissimi interessi economici che ruotano intorno al mondo della caccia, più di quanti ne crediamo. Ci sono i produttori di armi e cartucce e in Italia siamo tra i primi paesi del mondo. Purtroppo questo aspetto si tende a tacerlo.
Quindi dobbiamo aprire gli occhi e stare molto in guardia. Troppe cose sono decise a favore di chi ci guadagna!

alkemilla ha detto...

Lori, ma che è Arancino?????????

Danda ha detto...

Sì sì, è lui, mia carissima Alkemilla!!! E complimenti per il tuo ultimo dipinto, è meraviglioso! :))))