domenica 5 settembre 2010

Vacanze a Km (quasi) 0… / About zero distance-holidays… # 3

(continua da qui / second part here)

Terzo giorno di vacanza nella valle di Bagno di Romagna: dunque, dove eravamo rimasti? Ah sì, al verde e alla birra irlandese… eh eh, bisogna dire che questo posto è magico quanto l’Isola di Smeraldo… sì, lo conferma la presenza di leggende sugli… gnomi!!!
Third day of holiday in the valley of Bagno di Romagna: well, where did I leave you? Oh, yes, we were talking about the green and the Irish beer… eh eh, I must admit that this place is as magic as the Emerald Isle… yes, the presence of legends about… gnomes, confirms it!!!

Consultando il materiale preso all’ufficio del turismo (fra l’altro adiacente alla Casa del Parco delle Foreste Casentinesi, M.te Falterona e Campigna), ci siamo imbattuti in un depliant illustrato molto bello, che racconta la storia di Bagno, accostandola alla leggenda che ha fatto di questo posto un luogo rinomato.
Si dice che qui a Bagno di Romagna, in tempi non molto lontani ci sono persone (giovani e anziani) che hanno avvistato degli gnomi, presso l’antica fonte dell’Armina, conosciuta fin dall’epoca romana. Pare che presso questa fonte un tempo vi fosse una polla d’acqua calda e che gli stessi Romani ne utilizzassero i benefici per farne una stazione termale, sulla via che collegava Roma a Ravenna.
Evidentemente questo posto è molto gradito anche agli gnomi! ;)
Consulting the materials taken to the tourist information office – that is near to the Centre of the Park of Casentino Forests, Mount Falterona and Campigna – we focused on a beautiful illustrated booklet, that tells on the history of Bagno and on a legend making this place famous.
They say that here in Bagno di Romagna, in recent times, there are some people – young and old – that saw gnomes near the ancient source of Armina, known since the Romans. It seems that in this place there was a hot water source and Romans used to take benefits from it, making a sort of spa, on the way that linked Rome to Ravenna.



Qui infatti, attorno a ciò che resta della fonte, si districa un percorso che attraversa il Parco dell’Armina, dove di recente, gli abitanti di Bagno, grazie alla loro abilità e fantasia, hanno voluto ricostruire un viaggio/racconto nel mondo degli gnomi. Si percorre un sentiero in mezzo al bosco, accompagnato da cartelli illustrati, costruzioni e animali in legno, simpatiche sculture in pietra e cartapesta. Due agevoli chilometri di divertimento e immaginazione, ideali da percorrere con i propri bambini e che vi lasciamo scoprire da voi stessi.
Be’, lo sapete, io e Irish non abbiamo figli, ma conserviamo intatto il nostro spirito giocherellone e fantasioso! Per questo il “Sentiero degli Gnomi” è stata una tappa obbligata per noi!
Devo dire che nonostante l’età ci siamo divertiti ugualmente… volete una prova? Guardate qua…
In facts, around the hotspring a path starts, crossing the Armina Park. Here, recently the inhabitants of Bagno, thanks to their skills and creativity, wanted to re-built a journey-report about the world of gnomes. You can walk in the woods where there are illustrated posters, wooden little buildings and animals, funny stone and papier-mâché sculptures. Two easy kilometres of fun and fantasy, ideal for walking with your own children. We leave you discover them by yourselves.
Well, you know that Irish and me haven’t sons, but we keep intact our playful and imaginative spirit! So the “Gnome’s Trail” was a must for us!
I must admit that, despite our age, we enjoyed it so much… do you want to see? Look below…





Insomma, se passate da Bagno di Romagna, non dimenticate di andare a salutare gli gnomi! Noi l’abbiamo fatto, con lo sguardo perso nel verde a cercare di captare qualche movimento o berretto rosso… lo gnomo Mentino sarebbe potuto apparire da un momento all’altro! ;)
Però niente… forse siamo troppo grandi. O forse ci è bastato il fuggevole incontro del giorno precedente – mi ero dimenticata di menzionarlo – con chissà quale creatura del bosco: e sì, sulla strada del ritorno, negli ultimi metri di discesa, abbiamo sentito una specie di bramito e poi un’ombra dietro gli alberi è corsa velocemente via… peccato non essere riusciti a distinguere chiaramente cosa fosse!
In short, if you go to Bagno di Romagna, don’t miss to say hello to gnomes! We did it, staring at the green, trying to catch some movements or a red cap… the gnome Mentino could have been appeared in any moment! ;)
But none… maybe we are too old. Or it was enough to have the fleeting meeting the day before – I missed to mention it: yes, on the way back, in the last meters of downhill, we heard a kind of bellowing and a shadow behind the trees ran away… what a pity to not recognize what it really was!


Col pensiero quindi di essere passati per un posto magico siamo tornati nel centro del paese, stavolta affollato di turisti, che forse si erano riversati qui per il tempo poco promettente. Dopo un’occhiata alle curiose botteghe locali, al rinomato “negozio degli gnomi”, ci siamo andati a prendere qualcosa da mettere sotto i denti… l’idea era quella di mangiare nei giardini pubblici del paese, attrezzati per la sosta, per godere ancora un po’ di quel verde intenso.
Ma… le cose non sono andate proprio come volevamo. Addentata la prima piadina abbiamo cominciato a sentire dei boati provenire da dietro le montagne e un leggero ticchettio sulle foglie.
Un simpatico signore anziano toscano, incontrato in un’erboristeria, si era fermato con noi a fare due chiacchiere, ma cominciava a piovere sempre di più e sinceramente stare sotto un albero durante l’imminente temporale non ci faceva sentire molto sicuri. Così, incartato tutto e salutato lo strano villeggiante, ce ne siamo andati via di corsa, riprendendo la strada del ritorno verso casa in macchina, mentre fuori si scatenava il diluvio universale.
With the magic in the head we came back to the centre of the town, this time crowded of tourists, perhaps here for the almost bad weather. After giving a look to the curious local shops, at the famous “gnome shop”, we went to buy something to eat… the idea was to go to the public park – fitted for picnic – to enjoy the intense green again.
But… things didn’t go as we want. Starting to eat the first piadine we heard some thunders behind the mountains and the rain began to fall. A gentle Tuscan old man – we met at a herbalist’s shop – stopped near us to chat, but as the rain continued to fall more dense and we weren’t so safe under a tree, we packed all and went away, after saying goodbye to the tourist.
We came back in our car, while out a flood was unleashed.


In puro stile slow abbiamo preferito la strada locale alla E45 e piano piano, nell’abitacolo, diventato il posto più confortevole in quel putiferio, tra curve immerse ancora nel verde e acqua a catinelle, abbiamo ricordato ogni minuto di questa breve ma intensa e magica vacanza…
Ora che ci penso… leggendo, dicono che lo “gnomesco” abbia un curioso accento caratterizzato dalla “c” aspirata… magari quel signore lì era lo gnomo Mentino travestito da turista… avrei potuto chiedergli il suggerimento di come si fa a “toccare la luna”… sarà per la prossima volta! ;)
In a pure slow style, we preferred to drive on the local road instead of the E45 and slowly, in the carrier – now become more comfortable in that uproar – along curves still immersed in the green and the water, we remembered each moment of this short but intense and magic holiday…
Now that I recall… I read that the language of gnomes has a curious accent characterized by the drawn “c” – as the Tuscan –… perhaps that man was the gnome Mentino, disguised as a tourist… I could ask him how to “touch the moon”… it will be the next time! ;)


***
(post scriptum)

Prossimo sabato 11 settembre...
escursione notturna con fiaccole
proprio al Sentiero degli Gnomi!!!
Ersilia e Villiam, i due abitanti di Bagno di Romagna,
che hanno avuto la fortuna di vedere gli Gnomi,
vi accompagneranno lungo il sentiero
alla ricerca di gnomo Mentino!
Ore 21, consigliata la prenotazione!
Per prenotazioni telefonare ai numeri scaricabili qui.

8 commenti:

Carmine Volpe ha detto...

grazie di questo post perchè è una zona che conosco poco e ogni informaizone è utile

luby ha detto...

un finale un pò "magico" no?
^_^
se passerò da quelle parti non mi farò sfuggire questa gita particolare!
grazie della dritta.
un bacio

valverde ha detto...

Non mi sono mai fermata a Bagno di Romagna pur passandoci ogni volta che andiamo a La Verna ( adoro quella zona ..Anghiari, Caprese Michelangelo ..Le Balze)..e allora la prossima volta vedrò di visitarlo! GRAZIE!
bacioni e cari saluti da
val
p.s. e poi io credo agli gnomi e al Piccolo Popolo...
:DD per forza :sono una vecchia strega!:PP

Danda ha detto...

Ciao amici, allora vi siete divertiti a leggere quest'ultima parte del racconto?

@ Carmine, grazie per il tuo interessamento. Se dovessi capitare da quelle parti fammi sapere le tue impressioni! A presto!

@ Luby, un pizzico di magia c'è sempre quando ti immergi nella natura. Forse per questo le ormai poche popolazioni che sono a contatto con luoghi intatti, hanno sempre qualcosa di mistico nelle loro tradizioni e religioni. Noi esseri cittadini abbiamo perso ogni facoltà percettiva nei confronti degli stimoli che la natura è in grado di offrire. Val la pena riscoprire questa parte assopita di noi! ;)

@ Valina, era logico trovarti tra i commenti a questo post! Sapevo del tuo interesse per le creature fantastiche... che poi sono quasi più reali loro che noi! ;D Pensa, si dice che agli gnomi maschi piacciano le gnome paffute! :) Come non poter dire che questi mondi fantastici rappresentano quel mondo equilibrato e rispettoso che noi non siamo mai riusciti a costruire? Dovremmo prendere esempio da queste storie e leggerne molte di più ai piccoli. Continuare a coltivare nei giovanissimi quella speranza di un futuro che invece stiamo pian piano demolendo.
Tornando al viaggio... La Verna e tutta la sua zona circostante sarà una delle nostre prossime tappe... ora che l'abbiamo inquadrata sulla cartina, non ci sfuggirà più! Grazie anche a te per il suggerimento! ;)

sullarottadimaqrollelgaviero ha detto...

cavoli sembra davvero un posto incredibile!! ci voglio andare!!!
un bacio!!

Danda ha detto...

Ciao Vale!!!
Brava, se ci vuoi andare fammi un fischio, tornerei volentieri lì e ti farei da guida!
Fra l'altro volevo segnalare che nel prossimo weekend sono previste delle visite guidate, proprio al Sentiero degli Gnomi (leggere il post-scriptum)!!!
A presto! Baci! ;)

sooz ha detto...

I would have gone on the gnome walk too! It looks magical! :)

Danda ha detto...

Hi Sooz! Yes, it's a very magical place, especially for who believes in magical creatures!!! ;)