giovedì 6 marzo 2008

Giornata nera

Giornata nera, e non parlo di meteo!
Pronta per andare a gettare nel contenitore marrone dei rifiuti organici il mio primo sacchetto da 5 litri pieno di scarti di cucina, accumulati in cinque giorni, mi allontano da casa. Con la paura che da un momento all'altro si rompa, per il materiale bio di cui è fatto. E mi allontano parecchio, circa 3-400 metri al di là della ferrovia che taglia l'abitato, perché nella zona costiera non ci sono cassonetti per l'organico.
Quindi arrivo alla mia meta, apro il cassonetto e come già qualcuno mi ha fatto notare, dentro, con mio sommo sconforto, c'è di tutto, specialmente plastica che con l'organico non ha nulla a che vedere.
Perciò impreco e provo rabbia non solo per l'impegno a fare la differenziata, a portare i sacchetti lontano da casa... ora la mia preoccupazione maggiore è quella di vedere gli sforzi resi vani da chi non è capace di differenziare e soprattutto da chi la differenziata non la vuole. Buttare la plastica nel cassonetto dell'organico quando quello della plastica è lì accanto è da disonesti!
Manca ancora il senso civico ed anche una migliore organizzazione.
Spero che l'azienda di raccolta dei rifiuti riesca a riparare a questi danni! Qui sì può immaginare la difficoltà della raccolta durante i mesi estivi resi caotici dal turismo, ma per il resto dei nove restanti mesi, dal momento che c'è comunque vita negli stabili della riviera, occorre una raccolta più frequente e più capillare, ma soprattutto un'opera di informazione migliore tra i cittadini.
Io non posso starmene con le mani in mano e cercherò di contattare l'azienda e sensibilizzare chi può far qualcosa, specialmente cercando di diffondere il più possibile l'idea, che ancora non entra nella zucca di tanta gente, che la raccolta differenziata è la soluzione adesso più efficace al problema rifiuti, un problema che riguarda tutti, da nord a sud, ogni giorno.

3 commenti:

Cristella ha detto...

Da me il problema è che tanti coinquilini del palazzo accanto non sono italiani e forse non hanno capito. In più, sono affittuari e quindi non hanno contatti con Hera (cioè, se mai dovesse esserci qualche multa, questa andrà al proprietario, a loro che gliene frega?). Ci vorrebbe un sistema come in Germania (visto in un recente documentario TV) dove i rifiuti divisi per categoria vengono in qualche modo "restituiti" e "ripagati". L'esperienza della carta portata al Centro raccolta in cambio di piantine, per me, è stata molto educativa. Chiaro che facevo prima a comprarmele, le piantine, ma vedevo coi miei occhi che la carta che portavo andava nel macinatutto e, spero, al macero.

Danda ha detto...

Già, è proprio quello che ci vorrebbe, un incentivo a differenziare!
Ci vorrebbero informazioni chiare, in lingue diverse, magari poste con cartelli vicino ai punti di raccolta o inviate in opuscoli alle case, in modo che affittuari o proprietari ne vengano a conoscenza.
Ti dirò che ho navigato abbastanza nel sito dell'Hera, ma è veramente difficile trovare informazioni utili, specialmente pratiche da utilizzare per operazioni come quella del riciclo.
Quella delle piantine in cambio della carta, invece, mi è del tutto nuova!
Proprio oggi stavo scrivendo un post sulle isole ecologiche. Ho avuto modo di visitare durante questo weekend quella più vicino a me. Ma gli impegni lavorativi hanno avuto il sopravvento, e spero di poter riportare presto la mia esperienza!
Ti ringrazio ancora per l'intervento sei sempre la benvenuta! ;-)

Danda ha detto...

Tanto per aggiornare la situazione:
questa mattina mi reco a buttare il terzo sacchettino di spazzatura organica prodotta in due nel giro di cinque giorni (questa è la nostra media).
Ancora delusione: il bidone avrebbe dovuto esser vuoto e invece non solo c'era tutto quello che c'era da una settimana e mezza fa (compresi i precedenti due sacchetti in quasi decomposizione) ma c'era una schifosissima giacca da uomo in pelle (boh avranno pensato fosse rifiuto organico) con pezzi di tracolle di borse in nylon...
Mah non so più se continuare... non demordo per ora e appena posso chiamo l'Hera.
Spero comunque di non trovarci prima o poi qualche... cadavere! Orrore!!!