giovedì 26 giugno 2008

Leggere il packaging/Reading packaging #1a

Riciclare è un problema?
Per molte persone sì. Specialmente quelle meno giovani, e anche quelle più svogliate, è difficile comprendere quali siano gli oggetti che si possono riciclare quelli che vanno nella raccolta indifferenziata o quelli che possono essere nocivi all’ambiente se mandati in discarica.
C’è un grande varietà di materiali e una altrettanto vasta modalità di comunicazione sulle confezioni attraverso simboli che spesso non aiutano ma confondono la comprensione anche da parte dei consumatori più attenti. Io stessa a volte rimango nel dubbio.
Do you think recycling is a problem?
For most of the people, yes it is. Especially for the not so young, and even the lazy, it is difficult to understand what are things that can be recycled or not and even things that may be harmful to the environment if sent to the landfill.
There is a wide variety of materials and equally wide communication ways, so not only symbols on the packaging often don’t help but also they confuse the more careful consumers too. Sometimes I remain in doubt myself.


Ho deciso, quindi, di inaugurare con questo una serie di post che cercheranno di chiarire (anche a me stessa) gli elementi grafici presenti sui vari involucri (packaging), sfruttando la mia conoscenza in materia di comunicazione e approfondendola nello specifico settore con mie ricerche personali. Vi avverto però che molti di questi simboli sono validi solo nel nostro Paese quindi consiglio ai visitatori stranieri di consultare le fonti che riguardano il packaging nella propria nazione.
Therefore, starting from this with a series of blogposts, I decided to clarify – including to myself – the graphical elements printed on the various casings (packaging). I’ll use my knowledge in graphic design and my personal effort, searching in the specific fields. Be advised, however, that many of these symbols are valid only in our country (Italy), therefore foreign readers would consult sources concerning the packaging in their nation.

Partirò dalla simbologia generica che può riguardare prodotti di vario tipo, poi analizzerò i simboli che riguardano alcuni tipi di prodotti particolari e poi approfondiremo i singoli materiali che costituiscono gli imballaggi e i relativi codici grafici in modo da poter individuare bene il modo corretto per smaltirli.
I’ll start from the generic symbolism that may cover products of various kind, then I’ll consider symbols concerning particular products and at last I’ll talk deeply about the various materials that make up the packaging and the graphic codes in order to identify the right way to dispose them.

Affrontiamo per prima i simboli “di smaltimento” più ricorrenti sulle confezioni semplificandone a parole la grafica:
Let’s start first from the more common symbols “about disposal”, simplifying graphics:


Omino + Cestino o Bidone
Spesso è rappresentato da pittogrammi non sempre uguali, ma tutti con lo stesso significato che spesso è riportato anche per iscritto: “non disperdere nell’ambiente dopo l’uso”. Questo tipo di simbolo non ha alcun significato strettamente connesso con la raccolta differenziata.
Alcune aziende, invece, intelligentemente hanno pensato di usare lo stesso simbolo per specificare in quale tipo di raccolta differenziata l’imballaggio va gettato. Qui sotto potete trovarne qualche esempio. Ci si augura che prima o poi questo tipo di comunicazione diventi più diffuso.
Man + Bin
It is often represented not always by the same pictogram, but all symbols have the same meaning – often written in words – which is “do not leave in environment after use”. This kind of symbol has no meaning closely connected with the recycling. Some companies, however, intelligently thought to use the same symbol to specify in what kind of recycling bin you can throw away. Here below, you can find some examples. I hope that sooner or later this type of communication will become more widespread.





continua.../to be continued...

2 commenti:

Niky Rocks ha detto...

Ah che bella notizia!

Danda ha detto...

Quale Nicky?
Spero che la bella notizia sia che qualcuno ne parli...
Invece quanto a notizie sul modo di comunicare nel packaging ce ne sono di "belle", vedrai!
Ammetto che è una giungla. Ci vorrebbe un po' di semplificazione o chessò uno spot in tv, insomma qualcosa che arrivi dritto alle persone.
Chissà se un giorno ci arriveremo... intanto seguimi, la prossima puntata è nel post successivo!