Da pochi giorni ero venuta a conoscenza di questa iniziativa promossa dall’ACEC (Associazione Cattolica Esercenti Cinema) da Eticredito – Banca Etica Adriatica SpA: una rassegna cinematografica di tre giorni dedicata all’ambiente, ahimé già cominciata il 15 di questo mese e in conclusione oggi, presso il Cinema Teatro Tiberio di Rimini, presso la Parrocchia di San Giuliano Martire, Via San Giuliano, 16, Rimini. Ingresso gratuito.
Sono stati già proiettati i due film: “Into The Wild” e “Una Scomoda Verità”.
Questa sera sarà proiettato il film documentario di cui hanno tanto parlato “Biutiful Cauntri” di Esmeralda Calabria, Andrea D’Ambrosio e Peppe Ruggiero. Qualcosa che ci fa ulteriormente riflettere sulla questione rifiuti, non solo riguardo la Campania. Da vedere con coraggio.
Stasera spero di esserci, anche perché un film così è difficile vederlo proiettato altrove. Anche perché si parlerà del tema rifiuti a Rimini, con Daniela Tonini, consulente ambientale, ed Hera SpA. Giusto per togliersi qualche curiosità o dubbio.
A seguire riporterò un mio commento. Buona visione!
Visualizzazione post con etichetta eco-mafia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta eco-mafia. Mostra tutti i post
giovedì 29 maggio 2008
giovedì 10 gennaio 2008
Il rifiuto dove lo metto, non si sa... mi dispiace ma non c'è posto, per carità!
Come volevasi prevedere il problema dei rifiuti è scoppiato... è accaduto di nuovo in Campania, i fatti di questi giorni sono costantemente all'attenzione dei nostri occhi nei telegiornali e nei media.
Difficile farsi un'opinione a riguardo... di chi sono le colpe? Delle istituzioni? Dell'ecomafia? O degli stessi cittadini? Di noi che non siamo in grado di gestire quello che buttiamo?
Poi ci sono gli scontri e i manifestanti pacifici e la polizia... ma qual è l'obiettivo di tutti?
Nessuno li vuole questi rifiuti... invece loro tornano eccome, tornano nelle nostre terre, in quello che mangiamo, nel nostro sangue.
Allora forse è il caso di iniziare a pensare diversamente. Cosa possiamo fare? Intanto, per non cadere nell'ignoranza informiamoci. E non solo dei fatti che stanno accadendo. Anche e soprattutto di come si può risolvere questo problema.
Le soluzioni ci sono. I rifiuti non possono sparire, ma possono essere ridotti, possono essere riciclati, riusati e senza nessun pericolo per la nostra salute.
Se non ci facciamo un'opinione ora, se non ci istruiamo adesso, come faremo ad avere armi vere per combattere l'ignoranza di chi vuole le discariche, gli inceneritori vicino alle nostre case?
Intanto, per cominciare efficacemente consiglio questo video, estrapolato dal blog Verdenero.
Spero che dentro di voi ci sia la stessa mia rabbia. Una rabbia che si trasforma non in violenza ma in voglia di comunicare e soprattutto FARE nei nostri gesti quotidiani.
Danda
Difficile farsi un'opinione a riguardo... di chi sono le colpe? Delle istituzioni? Dell'ecomafia? O degli stessi cittadini? Di noi che non siamo in grado di gestire quello che buttiamo?
Poi ci sono gli scontri e i manifestanti pacifici e la polizia... ma qual è l'obiettivo di tutti?
Nessuno li vuole questi rifiuti... invece loro tornano eccome, tornano nelle nostre terre, in quello che mangiamo, nel nostro sangue.
Allora forse è il caso di iniziare a pensare diversamente. Cosa possiamo fare? Intanto, per non cadere nell'ignoranza informiamoci. E non solo dei fatti che stanno accadendo. Anche e soprattutto di come si può risolvere questo problema.
Le soluzioni ci sono. I rifiuti non possono sparire, ma possono essere ridotti, possono essere riciclati, riusati e senza nessun pericolo per la nostra salute.
Se non ci facciamo un'opinione ora, se non ci istruiamo adesso, come faremo ad avere armi vere per combattere l'ignoranza di chi vuole le discariche, gli inceneritori vicino alle nostre case?
Intanto, per cominciare efficacemente consiglio questo video, estrapolato dal blog Verdenero.
Spero che dentro di voi ci sia la stessa mia rabbia. Una rabbia che si trasforma non in violenza ma in voglia di comunicare e soprattutto FARE nei nostri gesti quotidiani.
Danda
Iscriviti a:
Post (Atom)
