giovedì 11 settembre 2008

Appunti di viaggio / My journey diary 15-16 Aug 2008

Penultimo giorno nella Valle di Non… è ferragosto! Il tempo ci ha riservato per questa giornata di festa una brutta sorpresa: grandi nuvole grigie e piovaschi qua e là. Cosa facciamo? Per di più i mezzi pubblici sono dimezzati e non riusciamo a programmare alcuna escursione che abbia orari ammissibili. Chiediamo questa volta soccorso ai gentilissimi proprietari del B&B che già da principio si erano resi disponibili per accompagnarci qualora ci fosse stato necessario.
Questa volta non riusciamo a fare a meno di un loro gentile passaggio verso Cles, punto di partenza per vari collegamenti. Ma, visto che piove, decidiamo di fare una gita a Trento, città che non avevamo mai visitato prima. Dobbiamo tornare di nuovo a sud, ma non ci scoraggiamo perché c’è l’efficientissima linea ferroviaria.
Studiati gli orari ci mettiamo in viaggio. Una quarantina di minuti e siamo a Trento, magnifica città! Ora non spiegherò qui tutto il nostro tour, ma val la pena dire che questa città è colorata e intrisa di storia, con i suoi numerosi e sontuosi palazzi medievali, istoriati all’esterno, con le sue grandi strade che intrecciandosi danno luogo a straordinari scorci! C’è il magnifico Castello del Buonconsiglio che conserva resti delle civiltà che qui nelle valli trentine si sono susseguite. Ci sono balconate, giardini, ballatoi e sale magnifiche, come la Torre dell’Aquila che reca affreschi unici nel loro genere, raffiguranti i mesi dell’anno. Purtroppo per il grande affollamento di turisti non riusciamo a visitarla, dal momento che le visite sono su prenotazione, quindi ci riserviamo di ritornare!
Ci soffermiamo, invece, nella piazza centrale con la splendida cattedrale romanica che ricorda molto più le cattedrali europee che la stessa tradizione del romanico italiano.
La giornata è tornata ad essere soleggiata e calda, quindi passeggiamo per viali e vicoli osservando ogni particolare: la città è gestita in maniera esemplare e tanto per parlare nuovamente di ecologia, notiamo che essa è attrezzata da isole ecologiche negli incroci di alcune strade. I bidoni della spazzatura sono rari, mentre quelli per il riciclo sono molto moderni e non recano affatto fastidio all’aspetto estetico della città. La mancanza dei cestini per i rifiuti generici è una caratteristica quasi costante in tutti i centri del Trentino… quasi volessero invitare anche i turisti a produrre meno rifiuti e riciclare! Tanto che io stessa ho faticato ad adattarmi: porto così sempre con me i rifiuti in una bustina del mio zaino, differenziandoli man mano che incontro i diversi cassonetti.
All’avvicinarsi dell’ora di ritorno il cielo si fa scuro e minaccia un temporale. Così torniamo in stazione ad attendere il treno. Nel cuore la tristezza sta prendendo sempre più piede, perché domani torneremo a casa…

L’indomani quasi a farsi beffe di noi il cielo è terso e dalle finestre del B&B i paesaggi si stagliano limpidi al nostro sguardo… abbiamo tempo per partire e siccome il bus parte troppo presto la nostra gentilissima signora che ci ospita ci consiglia di farci un’ultima passeggiata tranquilla, per poi accompagnarci lei stessa in stazione.
Così prepariamo il nostro bagaglio e mi soffermo ad immortalare ancora qualche dettaglio di questo bel posto che ci ha accolto in questi giorni, tanto per documentare quanto ci voglia poco per rendere il mondo civile e piacevole. La raccolta differenziata comprensiva di frazione organica, le compostiere in ogni giardino del paese, i fiori così belli ai balconi e gli orti sotto casa ricchi di alberi di mele, fichi, ciliegie – sempre presi d’assalto dai merli – insomma un posto che mette la gioia di vivere! Se non fosse che, essendo in pieno periodo estivo, circolano pochissimi… abitanti!
Facciamo una bella passeggiata sul versante collinoso dietro al paese, su per una strada che porta verso un sentiero di montagna, nei boschi. Quanti sentieri inesplorati ci siamo lasciati alle spalle. Dobbiamo assolutamente tornare!

Così la nostra vacanza finisce con un abbraccio stretto con la cara Daniela che ci ha accompagnato e qualche lacrimuccia… siamo stati così bene!
Riflettendo i lati negativi di una eco-vacanza come la nostra sono pochi e si possono contare sulla punta delle dita: meno libertà di muoversi, questo è sicuro, ma almeno abbiamo apportato un impatto ambientale quasi nullo in questa favolosa zona del Trentino e ne siamo orgogliosi!
Non ci resta che tornare alla quotidianità e… magari programmare una prossima estate???
:-D

The second last day in Valle di Non… it is Middle-August, bank holiday! On this celebration day weather brings a bad surprise: large grey clouds and rain here and there. What we can do? Moreover public transportations are halved and we can plan any trip with a eligible timetable. This time we need the help of the very gentle owners of the B&B that from the beginning were already available to accompany us if it had been necessary.
This time we cannot decline one of their kind lift to Cles, point of departure for various connections. But, since it rains, we decide to make a trip to Trento, a city that we had never visited before. We must go back to the south, but this doesn’t discourage us because there is the efficient railway line.
Designed times, we put ourselves on the road. Forty minute and we are in Trento, magnificent city! Now I’m not explaining here our whole tour, but worth saying that this city is colourful and full of history, with its many and sumptuous medieval palaces with frescoes outside, with its major roads that, crossing, give rise to extraordinary views! There is the magnificent Castle of Buonconsiglio which preserves finds of civilization here in Trentino valleys. There are balconies, gardens, and magnificent halls, as the Tower dell'Aquila bearing unique frescoes, depicting the months of the year. Unfortunately for the great crowds of tourists we cannot visit it, given that visits are by appointment, and then we reserve ourselves to come back!
We concentrate, instead, in the central square with the splendid Romanesque cathedral that recalls much more European cathedrals that the same tradition of Romanesque in Italy.
The day session is going to be sunny and hot, and then we walk for avenues and alleys observing every detail: the city is managed in a exemplary way and talking about ecology again, we see that it is equipped by ecological islands in some crossroads. Rubbish bins are rare, while those for recycling are very modern and they don’t bear nuisance to the aesthetic of the city at all. The lack of bins for generics waste is a nearly constant feature in all centres of Trentino… perhaps they almost wanted to invite the tourists to produce less waste and recycle! So much that I myself found uneasy to adapt at it: so I always brought waste with me in a bag in my backpack, then I recycled them when I encountered the different bins.
As it is the time of returning back, sky is dark and threatening a thunderstorm. Thus we return to the station to wait for the train. In the heart sadness is increasing, because tomorrow we go back home…

The next day – it seems almost joking with us – the sky is smooth and from the windows of the B&B landscapes stand out clear to our gaze… we have time to leave and since the bus left too soon our kind hosts recommends us that we can make one last quiet walk, because then she will accompany us at the station.
So we prepare our luggage and I sit to still immortalize some details of this beautiful place where we stayed during these days, just to document how we just can do to make the world civil and pleasant. The recycling includes organic fraction, there are composters in every garden in the town, so beautiful flowers on the balconies and some under-house allotments are full of trees of apple, figs, cherries - always taken in assault from birds - in short, a place that puts in the heart the joy of living! Except that, being in the summer, few… inhabitants are moving!
We do a nice walk on the hilly behind the town on a road that leads to a trail in the mountain, in woods. How many paths we left behind unexplored. We must absolutely come back!

So our holiday ends with a close embrace with the dear Daniela who brought us there and some little tears… we were so well!
Reflecting, the negative sides of an eco-like holiday are few and you can count on the tip of fingers: less freedom to move, this is sure, but at least we’ve made an almost zero environmental impact in this fabulous area of Trentino and we are proud of it!
We just have to return to everyday life and perhaps… what about a program for the next summer? :-D


P.s.: guardate altre foto riferite al racconto sull’album di Irish People e lasciate pure i vostri commenti! / look at other pictures of the journey on Irish People’s album and leave your comments please!

Nessun commento: