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domenica 22 marzo 2015

Ecoblogger... il ritorno! / Ecobologgers... are coming back!

Più volte mi sono sentita dire che i blog sono stati eclissati – per rimanere in tema con la recente eclissi – dai social network. Eppure, secondo me, non è così vero!
Nonostante i commenti scarseggino, c'è sempre qualcuno che legge i blog! Anzi, gli stessi social network si sono trasformati in veicolo di condivisione e i blog sono diventati sempre più strumento di approfondimento.

Per esempio, ultimamente non si può negare che soprattutto i "foodblogger" si siano moltiplicati in modo incontrollabile.  
Ma gli ecoblogger che fine hanno fatto??? Noi ci siamo ancora e stiamo continuando a cambiare il mondo – un pizzico di autostima ogni tanto ci vuole –!!!

Prova ne ho avuta, durante questa settimana con l'intervista che vi ho annunciato nel post precedente.
Sono stata contattata dalla giornalista Viviana Tanzariello – che colgo l'opportunità di ringraziare ancora – per Radio Elle/Canale 7 Puglia, proprio per raccontare la mia esperienza da ecoblogger!
Davvero non me lo sarei aspettato, visto che non scrivo più al ritmo di un tempo. Eppure il mio messaggio continua ad arrivare ovunque e di questo ne sono felicissima!

L'esperienza radiofonica mi ha messo inizialmente in agitazione – ricordavo ancora l'emozione dell'intervista per la trasmissione "Impatto Ambientale" sulla tv romagnola Icaro –, ma con Viviana, speaker del programma, si è instaurato subito un bel dialogo e mi ha fatto sentire a casa – quale posto migliore di una radio pugliese? –.  Abbiamo parlato delle origini del blog, della mia settimana a zero rifiuti, delle difficoltà nel fare la raccolta differenziata e dei consigli da proporre agli ascoltatori.
Alla fine i minuti non mi bastavano più, avrei voluto raccontare molte più cose ma i tempi erano ben precisi.
Spero che qualcuno mi abbia ascoltato e abbia fatto tesoro di ciò che ho raccontato. 
L'intervista si inseriva in una rubrica L'"Eco-Quiz Differenziamoci", svolta in collaborazione con la Regione Puglia, mirata a promuovere la consapevolezza dell'importanza della raccolta differenziata. Se avete modo, potete sempre seguire la trasmissione – anche in streaming – tutti i giorni dal lunedì al venerdì alle 11.05 su Radio Elle e Canale 7. Presto ci saranno altre interviste di "colleghi/e" ecoblogger che racconteranno la loro esperienza!

Non ho finito ancora di parlare a proposito di ecoblogger...


Lo scorso weekend sono stata a Fa' la cosa giusta 2015 a Milano. Ormai quasi tutti conoscete, la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili. Io mancavo lì dal 2011. È stato lì che ho incontrato per la prima volta gli ecoblogger Riccardo di Wutel.net e Lisa Casali di Ecocucina!

Così anche in quest'ultima edizione ho avuto nuovamente il piacere di incontrarli. Riccardo è ormai un amico, dopo che si è prestato a raggiungermi in Romagna per trasformare abilmente la mia bici in e-bike; ora lavora a tempo pieno nel campo del risparmio energetico e si districa fra kit per il fotovoltaico, domotica ecologica e nuovissimi sistemi di illuminazione a LED!

Essiccazione di frutta e verdura
Ecco Lisa Casali che si prepara al suo showcooking

Sono, poi, riuscita a salutare la sempre super-attivissima Lisa, che nel frattempo ha scritto diversi libri ed è divenuta super-richiesta da canali televisivi e testate giornalistiche per la sua capacità ineguagliabile di saper trasformare gli scarti di cibo in piatti da gourmet. Anche stavolta ha tenuto uno showcooking sull'essiccazione degli scarti di cucina che è stato seguito non da me, in quel momento impegnata per lavoro, ma dal mio compagno, lo chef di casa. Alla fine della dimostrazione si è fermata ad autografarci con dedica il suo libro Ecocucina che ritengo il più completo e utile fra i suoi scritti. È stata molto gentile e si è ricordata anche di me che la seguo e la cito da anni sul Dandaworld blog.

A questi due incontri fantastici devo aggiungere l'incontro con nuove ecoblogger.

Nell'ambito della conferenza sulla cosmesi ecologica che ho seguito a metà giornata, durante il sabato, ho conosciuto innanzitutto la bravissima relatrice Nadia Tadioli, che sul suo blog Diario ecoBeauty è sempre attenta a captare le novità nel campo della bio-ecocosmesi, esplorandole a fondo tramite le sue conoscenze tecniche nel settore, anche attraverso un punto di vista positivamente critico e piacevole da leggere. Trovate gli aggiornamenti su di lei nel mio blogroll.

Nadia Tadioli (seconda da destra) insieme alle altre tre relatrici
della conferenza sull'ecocosmesi


Sempre durante lo stesso sabato – purtroppo l'unico giorno della mia visita a Fa' la cosa giusta – ho avuto modo di assistere ai laboratori di Neli, foodblogger del Neli's Raw Food, che ha presentato due ricette di cucina crudista con semplici ingredienti ma con tecniche di grande effetto. Piatti veloci e facili da realizzare per chi ama ottenere il massimo dalla verdura in termini di energia e proprietà nutrizionali. E garantisco che il gusto c'era tutto!


Francesca Piccoletti (sx) e Marta Albè (dx) all'opera
con le loro ricette fai da te di cosmesi naturale

Dulcis in fundo, ancora due ecoblogger in gamba, che hanno tenuto più di un laboratorio su detergenza e cosmesi fai da te: Marta Albè e Francesca Piccoletti, redattrici di GreenMe autrici rispettivamente dei libri "La mia casa ecopulita" e "Questo lo faccio io!", entrambi editi da Feltrinelli/Gribaudo e con una grafica davvero simpatica e ben fatta. In realtà dei laboratori che volevamo seguire siamo riusciti a seguirne solo uno, quello di Francesca sulla cosmesi fai-da-te per lui e per lei, ma Marta le ha fatto da spalla, così abbiamo avuto modo di conoscerle entrambe. Abbiamo assistito a come fare degli ottimi scrub per il viso e per il corpo e un dopobarba in poco tempo, con ingredienti naturali facilmente reperibili.

Peccato, poi, non aver potuto assistere ai workshop del giorno dopo con Kia di Equo, eco e vegan che sta ampliando il suo ventaglio di proposte per ridurre sempre di più la propria impronta ecologica.

Insomma, che dire, altro che eclissi! Gli ecoblogger sono vivi e vegeti!
Io che dal 2007 scrivo su questo blog e non mi sono stancata ancora di parlare di me e di ecologia, sono davvero felice e soddisfatta, perché qualcosa nel mio piccolo sono riuscita a fare e oggi si parla di ambiente sempre di più.
Restate sintonizzati perché presto, come promesso in radio, ci saranno nuovi argomenti per questo blog! Per il momento è tutto e buona giornata dell'acqua a tutti!!!


Many times I heard people say that blogs have been eclipsed –to stay on with the recent eclipse– from social networks. Yet, in my opinion, is not so true! Despite on one hand there is the lack of comments, on the other there is always also someone who reads the blog! Indeed, the same social networks have become a vehicle for sharing and blogs have become more and more an instrument of deepening. 
For example, lately you can't deny that especially "foodbloggers" are growing on uncontrollably.
But what happened to ecobloggers??? We are still here, continuing to change the world –yes, with a bit of self-esteem sometimes– !!!

I had the proof during this week with the interview I announced in the previous post.
I was contacted by the journalist Viviana Tanzariello – I take the opportunity to thank again– for Radio Elle / Channel 7 Puglia, just to tell my ecoblogger experience!
Really I couldn't believe it, because my posts are even more rare. So I am very happy that my message continues to get anywhere!


The radio experience made me initially anxious –I still remember the thrill of the interview for the program "Environmental Impact" on Icaro tv Romagna– but with Viviana –also speaker of the program– immediately established with me a good dialogue and made me to feel at home –what a better place than being on air in Puglia?–. We talked about the origins of the blog, my Zero Waste Week, the difficulties in recycling and then suggestions for the listeners. At the end, the minutes were not enough for me anymore, I wanted to tell many more things but the schedule was very precise.
I hope someone has listened to me and made the most of what I said.
The interview was part of a section, the "Eco-Quiz Differenziamoci", carried out in collaboration with the Puglia region, aimed at promoting awareness of the importance of recycling. If you can, follow the program –even in streaming– every day from Monday to Friday at 11.05 on  Radio Elle and Channel 7 (Italian language only). Soon there will be other interviews to "ecoblogger colleagues" who will talk about their experience!

I have not finished yet to talk about ecobloggers ...

Last weekend I went to Fa' La Cosa Giusta 2015 in Milan. All of you almost know the Italian fair of critical consumption and sustainable lifestyles. I was missing it since 2011. It was there that I met for the first time the ecobloggers Riccardo of Wutel.net blog and Lisa Casali of Ecocucina blog!

So even in this last edition I had the pleasure to meet them again. Riccardo is now a friend, after he came in Romagna to turn deftly my bike into e-bike; now he works full time in the industry of energy saving and unravels among photovoltaic kits, home automation systems, ecological and brand new LED lighting!

We were then able to greet the always very active Lisa, who has already written several books and has become super-request by television channels and newspapers for its incomparable ability to turn food scraps into gourmet meals. Again she held a showcooking about drying kitchen waste. I couldn't follow it for work, but my home-chef, my partner, did it. At the end of the demonstration she stopped to sign her book "Ecocucina" which I consider the most comprehensive and useful among her writings. She was very kind and also recognised me, following and quoting her from years on the Dandaworld blog.

I have to add the meeting with new ecobloggers after these two fantastic ones.

As part of the conference on ecological cosmetics I followed in mid-day during that Saturday, I met first the talented Nadia Tadioli lecturer, who on her EcoBeauty Diary blog is always careful to capture the news about organic and ecological cosmetics. Through her technical know-how in the field, she explore cosmetics, including her personal positively critical point of view, which is enjoyable to read. Find updates about her in my blogroll.

Also during the same Saturday –unfortunately the only day I was at Fa' la Cosa Giusta– I was able to attend the workshop of Neli, foodblogger of Neli's Raw Food, which presented two recipes of raw food with simple ingredients but with great effect techniques. Quick and easy meals to implement for those who like to get the most out of vegetables in terms of energy and nutritional properties. And I guarantee about the taste!

Last but not least, two more smart ecoblogger, who held more than a workshop of DIY detergents and cosmetics: Marta Albè and Francesca Piccoletti, editors of GreenMe, authors respectively of the books "La mia casa ecopulita" (tr. My Green-Clean House) and "Questo lo faccio io" (tr. I Do This Myself!), both published by Feltrinelli / Gribaudo and with a really nice and well done graphic design. Actually among all the workshops we were able to follow only one, that one of Francesca on do-it-yourself cosmetics for men and women, but Marta made her right-hand woman, so we got to know them both. We saw how to do some good scrubs for face and body and an aftershave in a short time, with easily available natural ingredients.

Then too bad not being able to attend the workshop of the next day with Kia of Equo, eco e vegan blog that is expanding its range of proposals to further reduce our ecological footprints.

Well, what to say, no eclipse! The ecoblogger are still alive and well! 
Writing this blog since 2007 and being not yet tired of talking about me and ecology, I'm really happy and satisfied, because something in my small way I did, and today we hear to talk about the environment more and more. 
Stay tuned because soon –as promised on air– there will be new topics for this blog! For the moment that's all folks, have a nice World Water Day!!!

sabato 21 maggio 2011

Green Marketing con John Grant a Milano / John Grant and his "Green Marketing" at Milan

Finora abbiamo sempre sentito parlare di "green" come uno stile di vita che persone come me o come tanti altri, per fortuna, stanno piano piano adottando nell'idea di essere sempre più rispettosi nei confronti della natura e degli esseri viventi.
Questa parola è diventata pian piano di uso molto comune, al punto che, purtroppo molti imprenditori hanno cominciato ad usarla, fregiando la propria azienda o i propri prodotti di un valore aggiunto che spesso questi, invece, non hanno... e così abbiamo cominciato anche a sentir parlare di "greenwashing"...
So far we have always heard of "green" as a way of life that people, like me or like many others, thankfully are slowly adopting in the idea of ​​being more respectful of nature and of living beings.
This word has become gradually very commonly used, to the point that, unfortunately, many companies begun to use it, giving to their products a value that however these companies have not... and so we have also started to hear speaking of "greenwashing"...


Ma come si fa ad essere veramente "green"? Basta la buona volontà?
Finché si tratta di uno stile di vita personale, non ci vuole né coraggio né fatica, come ho sempre cercato di far comprendere... la buona volontà, quella sì, ci vuole!
Ma se l'obiettivo è quello di far crescere un'impresa o produrre qualcosa cercando di non danneggiare l'ambiente e le risorse che si utilizzano, be' allora ci vuole qualcosa in più. Non ci si improvvisa imprenditori "green" per caso!
Sarà d'obbligo una vera formazione all'ecologia che interessi non solo il processo produttivo ma che coinvolga anche la stessa filosofia aziendale, la "mission" che a questo punto non è più il semplice guadagno.
L'obiettivo di un'impresa "verde" potrebbe essere sicuramente più nobile: far crescere "un'economia sana" che sviluppi il benessere di tutti e non a scapito di persone o risorse naturali.
But how can you be truly "green"? Just good will?
As long as it is a personal lifestyle, it does not take nor courage or effort, as I have always tried to make understand... the good will, yes, is needed!
But if the goal is to grow or produce something trying not to damage the environment and the resources, well, it need something more. It couldn't exist a sudden "green" company by accident!
So this needs a real education to ecology, involving not only the production process but also involving the same philosophy of the company, its mission that, at this point, couldn't be longer the simple money.
The goal of a "green" company would certainly be more noble: to grow "a healthy economy"that develops the welfare of all and not the use of human or natural resources.


Questo, sinceramente, è quello che vorrei vedere sempre di più in un mondo che sta ormai scontrandosi sempre di più con gli effetti negativi di un'economia marcia, basata sullo sfruttamento della natura e sui valori effimeri del guadagno a tutti i costi!
This, frankly, is what I would like to see more and more in a world that is now increasingly clashing with the negative effects of running economy, based on the exploitation of nature and
on ephemeral values ​​of gain at all costs!


Per questo, ho accolto molto felicemente l'invito della Ninja Academy a diffondere notizia del loro imminente corso sul "Green Marketing" che si svolgerà il 24 maggio a Milano.
Prima di riportare qui di seguito i dettagli, vorrei ringraziare Luigi e Francesca nella Ninja Academy: per i lettori del Dandaworld c'è la possibilità di porre alcune domande al "guru" internazionale di Green Marketing, John Grant, che risponderà poi in un video appositamente pubblicato a posteriori.
Quindi, se avete delle curiosità o domande inerenti, mandatele pure al mio indirizzo e-mail!
Inoltre, i lettori interessati a partecipare direttamente al corso hanno l'esclusiva offerta di uno sconto (iscrizioni entro lunedì 23 maggio). Per farlo potete connettervi al seguente link:
For this, I very happily accepted the invitation of the Ninja Academy to let know the news of their impending course on "Green Marketing", held May 24 in Milan.
Before reporting the details below, and I would like to thank Luigi and Francesca at the Ninja Academy: for the readers of Dandaworld there is opportunity to ask some questions to the "guru" International Green Marketing, John Grant, who will replay in a special video published afterwards.

So, if you have some curiosities or questions related to it, please send me to my mail address!
In addition, readers interested in participating directly in the class have the exclusive offer of a discount (registration by Monday, May 23). To do this you can connect to the following link:




Green Marketing: Ninja Academy
e LifeGate portano in Italia John Grant

Il 24 maggio a Milano si terrà il corso Ninja Academy in “Green Marketing: Come prosperare nell’economia verde" con la partecipazione straordinaria di John Grant, massimo esperto mondiale di Green Marketing.


Milano, 4 maggio 2011 – In un periodo di fondamentale transizione sociale come il nostro, le dimensioni del Green e della sostenibilità vanno sempre più affermandosi non solo negli stili di vita delle persone, ma anche nelle politiche d’impresa delle aziende. Per rispondere al bisogno di conoscenza e chiarezza verso questa tematica e per comprendere al meglio la necessità di vivere il Green in modo proattivo, il 24 maggio a Milano, Ninja Academy e LifeGate organizzano il corso di specializzazione in GREEN MARKETING. Un evento imperdibile che vedrà come relatore principale John Grant, massimo esperto mondiale di Green Marketing e autore del best seller “Green Marketing, il Manifesto”.

Il focus del corso sarà su come utilizzare strategicamente il Green come fonte di brand extension, innovazione e creazione di nuovi stili di consumo. Insieme ad altri eminenti studiosi del calibro di Adam Arvidsson, Alex Giordano, Mirko Pallera e all’intervento di Marco Roveda, John Grant fornirà i concetti e gli strumenti pratici per riuscire ad implementare un approccio proattivo al Green nell’ambito della propria azienda.

Cominciando dai principi di base del Green Marketing, verranno affrontate le tematiche relative all’azienda, al brand, agli stili di vita, per capire come cambiare le nostre abitudini. Grant spiegherà, inoltre, come utilizzare i social media per creare una community attorno ad iniziative di stampo Green.

CORSO IN GREEN MARKETING
Quando: 24 maggio 2011
Dove: Milano
Per chi: Imprenditori, Marketing & Brand Manager, Esperti di comunicazione, Direttori d’azienda, Responsabili Ricerca & Sviluppo
Docenti:

JOHN GRANT: Consulente, esperto, guru internazionale di Green Marketing. Autore, ha ricevuto diversi riconoscimenti per le sue opere quali “The Green Marketing Manifesto” e “The New Marketing Manifesto”.

Adam Arvidsson: Professore di Sociologia della Globalizzazione e dei Nuovi Media all’Università Statale di Milano.

Alex Giordano: Docente di Brand Reputation all’Università di Urbino e Fondatore Ninja Marketing

Mirko Pallera: Fondatore e Strategic Creative Director di Ninja Marketing

E con l’intervento di:
Marco Roveda: Fondatore di LifeGate

Tutti i dettagli del corso, compreso il programma completo e il form di iscrizione, a questo indirizzo: http://formazione.ninjamarketing.it/corsi/green-marketing

Per ulteriori informazioni:
Mail: info@ninjacademy.it
Tel: +39 02 899 26 128

Ninja Academy
Ninja Academy è la "Sacra Scuola del Marketing Non-Convenzionale", nata per formare i nuovi professionisti della comunicazione. Propone corsi "full immersion" sulle teorie e tecniche più innovative del marketing utilizzando modalità formative altamente esperienziali.
www.ninjacademy.it
www.ninjamarketing.it


LifeGate
In Italia è il primo network media e advisor per lo sviluppo sostenibile. Promuove un nuovo stile di vita e un modello economico People, Planet e Profit dove le persone, il pianeta e il profitto vivono in armonia.

www.lifegate.it

mercoledì 8 luglio 2009

Che spettacolo! / What a show!

Ehi voi, ve lo dicevo che in silenzio accadono tante cose, come questa che casca a fagiolo in questo periodo estivo, quando ancora tanti non sono partiti, ma alla sera hanno voglia di un po’ di svago, anche all’aperto se possibile.
Mi è giunta, infatti, questa notizia strepitosa: a Milano c’è un locale, il primo in Italia, che da oggi è ad impatto zero
Eh you, I’ve said that quietly many things happen, like this one that happens at the right moment, when many people aren’t still left, but in the evening they want to have fun, even to the open air, if possible.
In fact a great news came to my ears: in Milan there’s a nightclub which is zero environmental impact starting from today…


È il Circolo Magnolia di Segrate (MI)!!!
Ha da pochissimo festeggiato i suoi 4 anni di attività con l’inaugurazione di un magnifico impianto fotovoltaico che gli permette di produrre concerti ed eventi utilizzando energia pulita e abbattendo le emissioni di CO2!
It’s Magnolia Club in Segrate (MI)!!!
It has recently celebrated its 4 years of activity with the inauguration of a wonderful photovoltaic plant that gives the chance to produce gigs and events using green energy and avoiding CO2 emissions!


La direzione artistica di Magnolia ha creduto profondamente fin dall’inizio a questo progetto che rende concreto un gesto “per non buttare via quello che di buono abbiamo sulla Terra e che ci viene dal cielo”. Si è sempre avvicinata al pubblico con spettacoli “esplosivi” e costi abbordabili, ma con questa operazione Magnolia non avrà più bisogno di energia elettrica per produrre i propri eventi.
Since the start, the art direction of Magnolia deeply believed to this project that makes real a gesture “for not making waste with the goods of Earth and heaven”. It was always open to audience with ‘explosive’ shows and good prices, but with this operation Magnolia won’t need energy to produce its own events.

Tutto questo è già possibile grazie ai 100 pannelli fotovoltaici da 200 W l’uno, capaci di produrre in un anno 22.892 kW/h (nello schema riportato potete vedere i dettagli dell’impianto connesso alla rete di distribuzione nazionale).
L’investimento di 150.000 euro è stato reso possibile anche grazie al supporto della Provincia di Milano, che ha patrocinato l’operazione. L’opera è stata, inoltre, realizzata con i più affidabili sistemi di produzione e con criteri progettuali volti a garantire la massima resa disponibile, la sicurezza e il miglior impatto di inserimento ambientale.
This all is yet possible thanks to 100 photovoltaic panels of 200 W each, able to produce 22,892 kW/h in a year (in the scheme below you can see details for the plant connected to the national web).
The investment of 15,0000 euros was possible even thanks to the support of Province of Milan, who was the proponent. The work was, moreover, realized with the more trusted systems of production and with planning standards made to guarantee the maximum available rendering, safety and best environmental impact.



Si tratta con precisione di 102 moduli fotovoltaici con una potenza di 195 W l’uno, per un totale di 20 kWp, in grado di produrre dai 21.000 ai 24.000 kWh annui – come spiega Livio Visentin, Amministratore Delegato dell’azienda che ha realizzato l’impianto –.
Tali moduli consentono un’estrema stabilità di produzione di energia elettrica anche nel corso degli anni arrivando a produrre circa 390.000 kWh in venti anni e risparmiando così 265.000 kg di CO2 che altrimenti sarebbero immesse nell’atmosfera.
Una curiosità che rende l’impianto altamente tecnologico è il costante monitoraggio sul corretto funzionamento del sistema attuato da una connessione web: tramite delle schede collegate agli inverter è possibile monitorare in tempo reale i dati di produzione di energia sia all’interno che all’esterno del locale attraverso un ampio monitor LCD. Wow!
Precisely we are talking about 102 photovoltaic modules, with a power of 195 W each, for a total of 20 kWp, able to product from 21,000 to 24,000 kWh a year – as Livio Visentin, the managing director of the company which built the plant, says –.
These modules have an extreme stability of energy production, even in years, arriving to produce almost 390,000 kWh in twenty years and saving 265,000 kg of C02, which otherwise would be released in the atmosphere.
A curiosity that gives to the plant a hi-tech quality is the continuous monitoring on the perfect working of the system assured by a web connection. Through some cards connected to the inverters, it is possible to monitor in real time on a big LCD screen the data of energy production both in the club and outside it. Wow!


Ospito qui i commenti dei protagonisti dell’evento di inaugurazione dell’impianto avvenuto oggi:
I host here the comments of the protagonist of the inauguration event that occurred today morning:

“Oggi è il compleanno del Circolo Magnolia. Spegniamo 4 candeline per i nostri 4 anni di attività. Accendiamo 100 pannelli fotovoltaici.
Oltre al discorso importante dell’abbattimento delle emissioni di CO2 (con i pannelli produrremo energia che equivale a quella consumata da 7 edifici di quattro piani) ci piace ricordare che tutto questo è stato possibile perché la gente ci ha seguito nel progetto del Circolo.
Quattro anni fa siamo arrivati qui e abbiamo trovato una struttura abbandonata.
Oggi abbiamo 29mila soci. Abbiamo avuto 300 mila persone alle centinaia di concerti, djset che abbiamo realizzato. 
Grazie a tutti i soci è stato possibile avere i soldi per investire in questo impianto.”



“Today is the birthday of Magnolia Club. We snuff off 4 candles for the fourth year of activity. But we turn on 100 photovoltaic panels. Beyond the important thread of the CO2 emissions (with these panels we will produce the same energy that 7 buildings of 4 floors consume) we like to remember that all this is possible because people followed us in the project for the club. Four years ago we arrived here an found these abandoned building. Today we have 29,000 members. We had 300,000 people, hundreds of venues, djset we realized. Thanks to all the members it was possible to have money to invest in this plant”.
Andrea Pontiroli - Presidente Circolo Arci Magnolia / President of Magnolia Arci Club

“Sono contento di vedere realizzato un sogno. Ricordo che una delle prime cose che mi dissero Andrea Pontiroli e i ragazzi del Magnolia era che volevano rispettare la natura che c’è intorno al Circolo (circondato da alberi) e che avrebbero pensato a un impianto fotovoltaico per abbattere le emissioni.
Sono contento perché i Circoli Arci lo scorso anno lanciarono un dodecalogo per spingere la gente a pensare verde, a non bere acqua da bottigliette di plastica, a utilizzare prodotti da filiere corte e in cui il punto 9 faceva riferimento al fotovoltaico.
L’operazione del Magnolia dimostra che una struttura che è un’impresa sociale, oltre ad essere punto fermo di Milano per eventi musicali e culturali, è un circolo che pragmaticamente pensa a una politica del fare che porta a risultati come questo dell’impianto fotovoltaico.”



“I’m happy to see a dream come true. I remember that one of the first things Andrea Pontioli and guys of Magnolia said was that they wanted to respect nature all around the club (there are lots of trees around) and they said to think about a photovoltaic plant to pull down emissions. I’m happy because last year the Arci Clubs launched a 12 rules book to urge people to think green, to not drink water from plastic bottles, to buy products from short distribution chain and the 9th point was related to the photovoltaic. The operation by Magnolia demonstrates that the structure is a social business, and, apart from being a tenet for music and culture events in Milan, is a club that really thinks to a politics of acts that brings to some results like this of photovoltaic plant.
Emanuele Patti - Presidente Circoli Arci Milano e Provincia / President of Arci Clubs of province and city of Milan

Cosa aggiungere? Siamo molto contenti che qualcuno pensi al divertimento come a qualcosa a cui ci si possa dedicare senza avere il pensiero di inquinare! Spesso non pensiamo alle conseguenze che anche il solo mangiare o ascoltare musica possano avere sull’ambiente. E molti gestori di locali e strutture turistiche (ne so qualcosa io qui dalla Romagna) non sono per nulla sensibili all’ambiente che li circonda e dalla quale attrattività spesso dipende la loro fortuna.
What to add? We are very happy that someone thinks to fun as something to enjoy without the fear of pollution! We don’t often think to the consequences that even the simple eating or listening to music can have on environment. And many clubs or other tourism structures managers (I well know here in Romagna) aren’t sensible to environment at all. The same environment often gives success to their business.

Bravi! Speriamo di poter venire presto al Magnolia a divertirci in maniera davvero spensierata, e speriamo che molti locali in Italia seguano questo grande esempio!
Well done! We hope to come soon to Magnolia to enjoy without thoughts and hope that many clubs will follow this example here in Italy!

P.s.: un grazie particolare a Silvio dell’ufficio stampa Lunatik per il materiale messomi a disposizione! / Many thanks to Silvio from Lunatik press agency for the stuff available!