sabato 9 maggio 2015

Famiglie a Rifiuti Zero d’Italia, unitevi!!! / Italian Zero Waste families, let's join together!!!

Lo scorso weekend è stato un po’ speciale perché sono stata di nuovo nella mia amata Puglia!
Ho avuto modo di rivedere la mia mamma, la mia sorellina e qualche cara amica. E ho approfittato per fare qualche giro nella mia città natale, Canosa, e nei dintorni, spingendomi fino a Bisceglie, dove ho potuto vedere per la prima volta in così tanti anni, la cattedrale romanica e il magnifico Dolmen "della Chianca"!
Last weekend was a bit special because I was back in my beloved Puglia!
I got to see my mom, my sister and a few close friends. And I took the opportunity to do a few laps in my hometown, Canosa, and around, bringing myself to Bisceglie, where
for the first time in so many years I could see the Romanesque cathedral and the magnificent Dolmen called "della Chianca"!

Le meraviglie di Bisceglie: Cattedrale di S. Pietro e Dolmen "della Chianca"


Ogni volta tornare nella mia terra è un’emozione. Qualche volta, però, rovinata dalla vista di rifiuti abbandonati per le strade di città e di campagna…
Un vero peccato, perché la Puglia è una terra bellissima e in questo periodo si colora inverosimilmente del giallo oro delle margherite e del viola delle malve selvatiche e del rosso dei papaveri! La bellezza dei monumenti, le distese di ulivi, l’azzurro del mare… ma… conterranei miei, perché continuate a riversare i rifiuti in ogni angolo di questo lembo di terra così bello???
Whenever I return to my homeland I feel a strong emotion. Sometimes, however, it is spoiled by the sight of waste abandoned by the roads of town and country...
A pity, because Puglia is a beautiful land, and at this time is coloured by the golden yellow daisies and the purple hollyhocks and the wild red poppies! The beauty of the monuments, the olive trees, the blue of the sea... but... my fellows, why do you continue to dump waste in every corner of this strip of so beautiful
land???

I cittadini sono avvertiti! Non gettare i rifiuti per strada!!!


Allora non posso che proseguire questo mio accorato appello con raccontarvi di un’iniziativa che è anche, volendo, una proposta.
So I can continue this heartfelt plea to tell you about an initiative that is also, if desired, a proposal.

Proprio dal 1° maggio 2015 – non stavo nella pelle dal dirvelo – grazie, alla carissima amica blogger Chiara del blog “Il bilancio del bidone”, sono stata coinvolta nel progetto “Famiglie a Rifiuti Zero” organizzato da un gruppo di persone fra il GAS e la sede di Legambiente Lamone di Faenza.
Si tratta di una sorta di “gioco” che ha l’obiettivo di diventare una vera e propria routine quotidiana e in questi giorni gli iscritti al suo gruppo su Facebook si stanno allargando a macchia d’olio, arrivando in tutte le zone d’Italia!
Nella locandina qui sotto i dettagli.
Just from the 1st of May 2015 – I couldn't wait to tell you – thanks, to the dear friend blogger Chiara's of the "Il bilancio del bidone" blog, I was involved in the project "Zero Waste Families" organized by a group of people between the Ethical Purchasing Group and the headquarters of Legambiente Lamone at Faenza.
It is a sort of challenge which has the goal of becoming a real daily routine and these days the members of its group on Facebook are spreading like wildfire, reaching all the areas of Italy!
The
details in the image below.

Locandina "di reclutamento" Famiglie Rifiuti Zero


Avere uno stile di vita sostenibile, avere coscienza dei propri rifiuti e consumi è una cosa ormai da cui non si può più prescindere, per i danni che abbiamo causato al nostro pianeta, ma è anche qualcosa di entusiasmante e costruttivo, che ti fa scoprire ogni giorno qualcosa di nuovo, persone nuove, proprie virtù nascoste, come il saper riparare, autoprodurre, risparmiare, ecc.!
Have a sustainable way of life, be aware of our own waste and consumption is now a thing from which we cannot be longer apart, for the damage we have caused to our planet, but it's also something exciting and constructive, which makes you discover each day something new, new people, your hidden virtues, such as knowing how to repair, self-produce, save, etc.!

Allora perché no? Prima di partire per la Puglia avevamo svuotato tutti i bidoni della raccolta differenziata e indifferenziata, pesati (per avere la tara) e pronti per la sfida. Ora è già una settimana che il progetto è partito e noi siamo felicemente “in gara”, non si vince null’altro che la soddisfazione di aver fatto qualcosa di buono per se stessi, per gli altri e per l’intero pianeta!
Famiglie a Rifiuti Zero d’Italia, unitevi!!! :)
So why not? Before leaving for Puglia we emptied all the bins of recycling and unrecycled waste, weighed them (for tare) and be ready for the challenge. Now it is already a week since the project started and we are happily "in the race", knowing that we would not win nothing but the satisfaction of having done something good for ourselves, for other people and the whole planet!Zero Waste Families of Italy, let's join together!!! :)

venerdì 1 maggio 2015

Il giardino... senza far niente! / The garden... without working!


Buon Primo Maggio!
Non mi stancherò mai di dire che la Natura è qualcosa di miracoloso e può far cose spettacolari senza che l'uomo ci metta del suo.
Così, dopo alcuni lavori intensi di potatura, pulizia dalle erbe infestanti e semine in semenzaio, il giardino dovrebbe essere ancora privo di colori e profumi e invece... in ogni angolo, anche il più remoto, lei, la Natura (o meglio dire la Primavera) ha fatto questo spontaneamente ed è fantastico!

Have a great May 1!
I will be never tired of saying that Nature is something miraculous and can make spectacular things without the human effort.
So, after some intense work of pruning, pulling weeds and sowing in the nursery, the garden should be still lacking in color and fragrance but... in every corner, even the most remote, Nature (or rather, Spring) do this spontaneously and it's fantastic!

domenica 26 aprile 2015

Ridurre i rifiuti organici alla fonte? Ce lo chiede la Comunità Europea...


Cari amici del Dandaworld, da tempo volevo riprendere il tema dei rifiuti organici, come già avevo anticipato nella scorsa intervista radiofonica.

Come molti di voi sanno, da anni pratico il compostaggio domestico nel mio giardino con ottimi risultati. Ogni anno ho dell’ottimo compost che va ad arricchire il terriccio dei vasi in cui pianto ortaggi e fiori e nel frattempo ho ridotto drasticamente i rifiuti organici in casa.
Ma più volte mi sono chiesta: quando si parla di realtà di dimensioni molto più grandi come è possibile applicare lo stesso sistema? Certamente alcuni dei comuni italiani attuano la raccolta dei rifiuti organici anche per comunità o strutture che ne producono in grandi quantità, ma questo non avviene sempre e ovunque. Eppure ce lo chiede esplicitamente la Comunità Europea!

Qualche tempo fa ho ricevuto una mail dal Team di Ecodyger che ha dato risposta ai miei dubbi, illustrandomi un sistema tutto italiano di loro invenzione, per ridurre la quantità di rifiuti organici a grandi livelli. Ho approfondito con molto interesse la loro conoscenza e apprezzato moltissimo questa novità che voglio condividere con voi.

Con estrema trasparenza, come nel mio solito modus operandi, vi premetto che quanto seguirà non è frutto di alcuna sponsorizzazione ma semplicemente della mia volontà di trasmettervi tutto quanto di più innovativo ed utile a diffondere la sostenibilità ambientale.
La parola, quindi, ad Ecodyger:





La tecnologia che rigenera i rifiuti organici in risorsa già esiste, Ecodyger
Ecodyger è il nome di una nuova tecnologia ed elettrodomestico nato per ridurre drasticamente i rifiuti umidi-organici (dal 70% fino al 90%) direttamente laddove sono giornalmente generati. Parliamo di ristoranti, mense, hotel, ospedali, case di cura, centri cottura, caserme, supermercati. Il disagio che comporta la produzione di scarto/rifiuto organico è molto alto se si osservano i diversi ambiti coinvolti:
 

- Ingombro di sacchi / contenitori dell'umido e la mancanza di spazi per il loro stoccaggio
- Utilizzo e manutenzione di celle refrigerate/climatizzate
- Cattivi odori e proliferazione di germi e batteri che attaccano il luogo di lavoro
- Fonte di attrazione di animali e insetti nelle aree di stoccaggio dello scarto
- Attività di continua pulizia, ricondizionamento e sanificazione
- Costi per l'onerosa gestione logistica dello scarto nelle strutture






Quello che rimane è una risorsa naturale
Ecodyger oltre a ridurre drasticamente peso e volume, restituisce la poca parte restante sottoforma di vera e propria risorsa naturale che può essere usata in molti modi. Il processo di trasformazione di Ecodyger, brevettato a livello internazionale, produce due residui: uno solido e uno liquido. Il prodotto solido di Ecodyger può essere usato come fertilizzante naturale, avente stesse caratteristiche del compost. Privo di cattivi odori, germi e batteri, può essere conservato per settimane e mesi in poco spazio. Il prodotto liquido può essere scaricato in fognatura come avviene normalmente per lavatrici e lavastoviglie.
 

Obiettivo: cancellare milioni di tonnellate di rifiuti
Nella sola Europa, vengono prodotti ogni anno oltre 252 milioni di tonnellate di rifiuti. Di questi il 35% sono rifiuti organici! Da qui si capisce perché la Direttiva Europea sulla gestione dei rifiuti (2008/98/CE) chieda a tutti i paesi membri di legiferare per iniziare a favorire tutte le forme di prevenzione e riduzione alla fonte ed a seguire riciclo e recupero di altro tipo dei rifiuti che non si riesce a ridurre. Se solo tutti i paesi europei utilizzassero Ecodyger, riusciremmo a ridurre 88 milioni di tonnellate di oltre il 70-90% con una parte restante riutilizzabile in agricoltura ed attività di giardinaggio e recupero ambientale.
 

Contributo alla Carbon Footprint - riduzione emissioni di CO2
Ecodyger è nato per interpretare la filosofia Zero Waste, per limitare il più possibile le emissioni di CO2.

L’utilizzo di Ecodyger ha quindi un forte impatto sulla Carbon Footprint. Il motivo è molto chiaro: si evita/limita la raccolta, il trasporto e il conferimento tradizionale dei rifiuti.
 

Per utilizzo commerciale e domestico
Ecodyger permette di risparmiare in tasse, laddove già previsto dagli enti nazionali e locali, ma non solo. Riduce drasticamente l’utilizzo dei sacchetti dell’umido ed i continui spostamenti di sacchi e bidoni nelle strutture.
Ecodyger è già disponibile nella versione Professionale per tutte le attività commerciali citate.
Il team di ricerca e sviluppo sta ultimando i test sulla nuova versione, più piccola e pensata per un utilizzo domestico e piccole attività commerciali come bar e snack-bar. A breve sarà disponibile sul mercato con forme e dimensioni pensate per questa tipologia di utenti.
 

Ricerca, sviluppo e produzione Made in Italy
Ecodyger è nato da un gruppo di startupper italiani, residenti sul lago Maggiore, quindi un’idea tutta made in Italy frutto di una lunga ricerca e sviluppo durata oltre tre anni.
Per comprendere la professionalità e la difficoltà richieste dal progetto, basti pensare che è coordinato da un ingegnere chimico nucleare esperto di comportamento dei materiali organici coadiuvato dal lavoro di un fisico della materia.

Premio all’innovazione

Proprio grazie all’elevata innovatività, la tecnologia Ecodyger è stata già premiata nell’autunno del 2012 con lo UK-Italy Nautical Innovation Award attirando l’attenzione della camera di commercio inglese.

 

Dietro ad Ecodyger c’è la passione per l’innovazione di Davide e Francesco Paolillo. Già operanti nel settore metalmeccanico, con una lunga esperienza nel mondo degli elettrodomestici e automazione.
Per approfondimenti potete consultare il sito www.ecodyger.com.

Dear Dandaworld friends, since a long ago I wanted to take up the topic of organic waste, as I mentioned in the previous radio interview.As many of you know, I do home composting in my garden with excellent results. Every year I have excellent compost that enriches the soil in the pots to plant vegetables and flowers and in the meantime I drastically reduced the organic waste at home.But many times I asked myself: is it possible to do the same in much larger situations? Of course in Italy some municipalities already recycle organic waste deriving from communities or structures that produce it in large quantities. But this does not happen anytime and everywhere while the European Union compels it! Some time ago I received an email from Ecodyger Team that gave answer to my doubts, describing a system designed in Italy, to reduce the amount of organic waste to great levels. I was very interested and absolutely loved this news I want to share with you.With extreme transparency, as in my usual way to do, I state that what will follow is not the result of any sponsorship but simply my desire to share with you all the most innovative and useful tip to spread environmental sustainability.So let's discover Ecodyger:


Appliance that transforms waste into compost, Ecodyger 
Ecodyger is a new household appliance that reduces the wet waste from 70% to 90%. It also converts organic waste into a resource that can be used in many ways. The transformation process of Ecodyger produces two residues: one solid and one liquid. The solid product of Ecodyger can be used as natural fertilizer, said compost. It is also devoid of bad odors and without germs and bacteria. The liquid product can be discharged into the sewer as with washing machines and dishwashers. 

Objective: to delete 88 million tons of waste
Every Year Europe produces 252 million tons of waste. The 35% is organic waste, 88 million tons. If all Europeans were using Ecodyger, we could produce 88 million tons of wet waste less and we would have 8 tons of high quality, 100% natural fertilizer. Using Ecodyger has a strong impact on the carbon footprint, because it avoids the collection, transport and disposal of waste. Ecodyger was born interpreting the Zero Waste philosophy, to limit as much as possible CO2 emissions.
For companies and households
Ecodyger helps saving in taxes and organic waste bags. Ecodyger today is available in the Pro version, designed for those who produce large quantities of organic waste, such as restaurants, hotels, canteens and supermarkets. The team is completing tests on a smaller version dedicated to families in these months, with the aim to launch it on the market soon.
Technology Made in Italy with world patent awarded
Ecodyger was born from a group of startuppers based in Italy’s Lake Maggiore area. It is an idea and a product made
​​in Italy, the result of a research that lasted more than three years. The nuclear engineer who leads the development is an expert in chemical behavior of organic material and is supported by a plasma physicist.
Ecodyger technology has already won in 2012 the UK-Italy Nautical Innovation Award, thanks to innovation and technology. Moreover, the Ecodyger technology is under worldwide patent. Il Sole 24 Ore, Italian Economical Newspaper, has selected Ecodyger as one of the best technologies that allows the recycling of organic waste at home.
Ecodyger is the result of the idea and execution of Davide and Francesco Paolillo. Already operating in the field of fully equipped appliances, the brothers Paolillo have in the past worked with large companies such as Whirlpool, Smeg and Kartell.
You can find all information about Ecodyger on www.ecodyger.com.