mercoledì 9 luglio 2008

Vivere in modo eco-compatibile anche in vacanza - N°4 / Sustainable living… even on holiday - #4

Rieccomi dopo tanto tempo all’appuntamento con i miei suggerimenti per una vita più in sintonia con l’ambiente. Tranquilli, in questo periodo non sono stata più negligente!
Here I am again after a long time with my suggestions for a sustainable living. Don’t worry, I wasn’t negligent all this time!

Riassumo qui i precedenti:
Here the previous related posts (Italian only):
N°0 / # 0 - Vita eco-compatibile / sustainable living
N°1 / # 1 - Lavoro eco-compatibile / sustainable job
N°2 / # 2 - Spesa eco-compatibile / sustainable shopping
N°3 / # 3 - Pulizia casa eco-compatibile / sustainable cleaning

Ci troviamo adesso nel pieno dell’estate e io, in particolare, quest’anno mi trovo nel pieno della stagione turistica di Rimini, ambita meta per famiglie e giovani che vogliono divertirsi.
Tutto bene, fin qua, la stagione estiva porta allegria e movimento a quei luoghi dove d’inverno si percepisce invece un senso di malinconia. Ma…
L’estate è anche il momento in cui ci rilassiamo, curiamo noi stessi… e finiamo col trascurare l’ambiente che ci circonda.
Basta fare un giro per le strade e vedere quanta immondizia finisce con l’imbrattare i nostri luoghi più belli delle vacanze. Carte di gelati, bottiglie di plastica di acqua e bibite varie, lattine, mozziconi di sigarette, giornali e rifiuti di ogni altro genere. È come se andando altrove ci sentissimo comunque più liberi di fare quel che ci pare.
Non dovrebbe essere così! Anzi! Proprio perché siamo fuori casa e siamo in posti che ci hanno attirato probabilmente proprio per la loro bellezza dovremmo essere più attenti a lasciarli puliti.
Quindi cosa possiamo fare per non impigrirci ed essere più rispettosi dell’ambiente anche in vacanza?
We are now in full summer and, in particular, this year I'm in the middle of tourist season in Rimini, coveted destination for families and young people who want to have fun.
All good, right here, the summer season brings joy and movement in those places where winter is felt with a sense of melancholy. But… Summer is also when we relax, we can take care of ourselves… but we end with neglecting the environment around us.
Just do a tour through the streets and see how much trash soils our most beautiful holiday places. Ice cream wraps, plastic bottles of water and various drinks, cans, residues of cigarettes, newspapers and other kinds of waste. Is as if we are going elsewhere we should feel somehow freer to do what we think.
It should not be so! Indeed, precisely because we are away from home and we are in places that have probably attracted us because of the their beauty we should be more attentive to let them clean.
So what can we do for not feeling indolent and being more environmentally friendly even on vacation?


Innanzitutto utilizzare possibilmente i treni, e gli autobus che percorrono linee nazionali. Se proprio non si può fare a meno dell’auto, conviene essere in più persone utilizzando un unico mezzo e programmare gli spostamenti per evitare viaggi a vuoto. Poi lasciare l’auto dove è possibile per poi riprendere mezzi di trasporto locale.
Per anni ho fatto i viaggi senza utilizzare la macchina e posso ammettere che, nonostante l’impossibilità di raggiungere alcuni posti un po’ più isolati, ho comunque avuto modo di vedere delle stupende località.
In alcune città e centri turistici esiste il bike hiring o il bike sharing (quest’ultimo a giorni anche qui a Rimini), due opzioni che offrono l’opportunità di girare in bici con inquinamento zero. Da approfittarne! E poi ci sono risciò e pedalò per divertirsi ancora di più.
Da evitare invece sono quelle rumorosissime dune buggy che sprecano benzina e lasciano dietro scie di smog e polvere che danno fastidio non solo all’ambiente, ma soprattutto alle altre persone!
First possibly use trains, and buses, that along national lines. If you cannot say no to the car, it can be useful to be more people in a single car and schedule trips to avoid disadvantageous trips. Then leave your car where you can and then use local public transport.
For years I travelled without using the car and I can admit that, despite the impossibility of reaching some more isolated places, I still had a chance to see beautiful location.
In some cities and tourist centres there are bikes hiring or bike sharing points – the latter here
in Rimini too –, two options that offer the opportunity to shoot in a bike with zero carbon dioxide emissions. Take the benefits! And then there are rickshaws and pedal boats to having more fun.
Things to avoid are those very noisy dune buggies that waste petrol and leave trails of smog and dust behind, give nuisance not only to the environment, but above all to other people!


Cosa scegliere tra alberghi, bed & breakfast, agriturismo e campeggio? Ovviamente io sono per questi ultimi due. Gli alberghi sono in assoluto le strutture turistiche ad impatto ambientale più alto.
Anche se alcuni hanno una maggiore attenzione o come qui a Rimini sono stati obbligati a rispettare determinate regole, come la raccolta differenziata, e incentivati ad installare pannelli solari per il risparmio energetico. Ma sicuramente è più facile trovare bed & breakfast o agriturismo che a parità di prezzo (o anche meno), offrono dei soggiorni a minore impatto ambientale. Ce ne sono alcuni che fissano la eco-sostenibilità del turismo come principale obiettivo.
Chi va in campeggio, invece, è già ben abituato all’adattamento all’ambiente, al risparmio di risorse, anche se alcuni meno volenterosi usano un po’ troppo l’usa e getta. Nei campeggi regolamentati è facile dotarsi di comodità che invece nel libero campeggio non ci sono. Qui bisogna fare molta attenzione a non lasciare in giro rifiuti non biodegradabili, a non fare fuochi in punti pericolosi, a non danneggiare la vegetazione e il suolo occupato, a non inquinare fonti e corsi d’acqua da cui animali e piante traggono il loro sostentamento.
Ma cosa ti può dare di più che una vacanza trascorsa all’aria aperta, a contatto con la natura?
What about choosing among hotels, bed and breakfast, farms and camping? Of course I am for the latter two. Hotels are absolutely the tourist facilities that have more high environmental impact.
Although
some have a greater attention or as here in Rimini were obliged to comply with certain rules, such as recycling, and incentives to install solar panels for energy savings. But certainly it is easier to find bed and breakfast or farms that at equal price – or less – offer stays with low environmental impact. There are some who set sustainable tourism as main task.
Who goes to camp, however, is already well accustomed to adaptation in environment, conservation of resources, although some less willing people use too much disposable objects. In regular campsites is easy to have that comforts that instead in the free camping are missing. Here we must be very careful not to leave non-biodegradable waste around, not to make fires in flammable spots, not to damage vegetation and occupied soil, not to pollute sources and waterways from which animals and plants draw their sustenance.
But what can give you more than a holiday spent in open air, on contact with nature?


Quindi, una grandissima attenzione va tenuta a non abbandonare i rifiuti. In alcuni posti ci sono organizzazioni predisposte alla pulizia e, laddove non ci sono, perché non permettere agli altri turisti di godere ugualmente di un posto pulito e curato?
Then, a great attention must be taken not to abandon waste. In some places there are cleaning services but, where they are missing, why not give others tourists the possibility to equally enjoy a clean and cared place?

In spiaggia oramai molti stabilimenti balneari (come qui) hanno bidoni per la raccolta differenziata. Con un minimo di attenzione si può evitare di gettare i rifiuti nel bidone sbagliato! Se non ci sono contenitori per riciclare, consiglio di portarsi dietro sempre una bustina dove mettere i propri rifiuti prodotti in giro (specialmente quelli riciclabili) finché non si trova il cestino adatto. Io lo faccio, a costo di sembrare matta!
On the beach now many bathing establishments – as here – have recycling bins. With a minimum of attention you can avoid to lay waste in the wrong bin! If there aren’t containers for recycling, I suggest always go out with a bag where to put waste – especially recyclable ones – until you find a suitable bin. I do it, at the cost of sounding mad!

Attenzione con le stoviglie usa e getta! Piatti, bicchieri, posate, cannucce, stecche, meglio evitarli. In questo periodo se ne fa un grande uso, specialmente nelle sagre e nelle feste locali. Non vanno gettati né con la carta, né con la plastica. In genere sono di cartone plastificato o di polistirene (PS), che pur essendo riciclabile non può essere mischiato alle altre plastiche. Quindi bisogna buttarli nella spazzatura indifferenziata o portarseli a casa e lavarli: si possono riutilizzare per tante altre volte! Un’altra alternativa è portarsi dietro bicchieri e posate pieghevoli o chiudibili (in campeggio è sicuramente molto meglio).
Be careful with the disposable tools! Dishes, glasses, cutlery, straws, battens, it’s better to avoid them. During this period we make a great use of them, especially in fairs and local festivals. Do not thrown with paper or plastic. Typically they are made of cardboard with a plastic film or polystyrene (PS), which cannot be mixed with other plastics, despite being recyclable. Hence you must put them in the black bin or take them home and wash: you can reuse for so many other times!
Another alternative is to bring folding or closable glasses and cutlery, at camping is certainly the better choice.


Così per l’acqua e le bevande. Sarà per il caldo ma i consumi sono alle stelle! Allora in viaggi e passeggiate perché non portarsi dietro un bel thermos o una borraccia di buona acqua del rubinetto o tè o caffè fatto in casa che sono sicuramente più sicuri di quello che compriamo in giro?
So for water and beverages. It will be for the hot weather but consumption is too high! Then on trips and walks why not bringing a thermos bottle of good water from the tap or of tea or coffee made at home, which are certainly safer than those we buy around?

E poi un altro bel consiglio… visto che in vacanza ci andiamo per respirare un’aria diversa, perché non abbandoniamo le sigarette? Quanti di voi con i piedi infossati nella sabbia si sono imbattuti nei filtri delle sigarette abbandonati? È davvero disgustoso, ma soprattutto avete idea di quanto tempo resteranno lì se nessuno pulisce o se, peggio ancora vanno a finire in mare? Sono pericolosissimi per le specie marittime e si degradano in circa tre anni, quindi non biodegradabili secondo gli standard.
And then another good advice… because we go on vacation with the aim of breathing differently, why not abandoning smoking? How many of you, with his feet in the sand, have come in the filters of abandoned cigarettes? It is really disgusting, but especially have you an idea of how long they remain there if nobody cleans or, worse if they are going into the sea? They are dangerous for sea species and degrade in about three years, and so they aren’t considered in the biodegradable standards.

Se si è al mare o in montagna sarebbe ancora più intelligente fare uso di prodotti ecologici per la pulizia e l’igiene personale. Ancora non li avete provati… perché non iniziare proprio ora? Avreste sicuramente meno rimorsi se vi fate una doccia in spiaggia o lavate le stoviglie in un fontanile di montagna!
If you are at sea or in the mountains it would be even more intelligent do use of environmentally friendly products for cleaning and hygiene. If you haven’t still tried them you… why not starting from now?
You’ll have certainly less remorse if you take a shower on the beach or wash the dishes in a fountain in the mountains!


Infine quando andiamo a mangiare fuori privilegiamo i posti con la cucina locale e stagionale. Mille punti in più se conoscete ristoranti che danno acqua minerale alla spina o in bottiglie a rendere!
Finally when you go out for dinner, choose a place with local and seasonal cuisine. A thousand stars more if you prefer restaurants that give water from the tap or in glass bottles!

Insomma, se prestiamo un po’ più di attenzione sarà una vacanza bella per tutti e se torneremo l’anno dopo negli stessi posti forse li troveremo migliorati! Poi via libera a passeggiate a piedi, nuotate, musica e spettacoli, mangiate all’aria aperta! A proposito… questa settimana sperimenteremo la nuova gelatiera e la yogurtiera comprate appositamente per rinfrescarci e produrre meno rifiuti! Vi farò sapere ;-)
In short, if we pay a little 'more attention it will be a beautiful holiday for everyone and, if we’ll go back to the same places years later, perhaps we will find them improved! So green light for walking, swimming, music and entertainments, as dining in the open air! About this… this week we’ll make experience with the new ice cream and yogurt machines, bought specially for refreshing ourselves and producing less waste! There you’ll know ;-)

Intanto… buone vacanze!
Meanwhile… happy holidays!

6 commenti:

Cristella ha detto...

Non riesco neanche ad immaginare come sarebbe il mondo se almeno una metà dei suoi abitanti (di quello cosiddetto "del benessere", perché gli altri già lo fanno, per forza!) usassero questi piccoli accorgimenti! Utopia? La voglio pensare come una speranza per il futuro. Ciao Danda, ti mando i saluti on-line di Andrea, il nostro 'poeta fruttarolo'. "Pensaci tu, Cristella - mi ha detto domenica scorsa mentre mi incartava un mazzo di rucola - Io in questo periodo accendo il computer solo per registrare le fatture e non ho tempo per i romanticismi..."
Bye bye, to the next time.

Danda ha detto...

Mi ricordavo qualche frase famosa a proposito di utopia e cercando ho scoperto che è di un grande, Oscar Wilde, che non solo è stato uno dei più grandi commediografi e scrittori recenti ma era anche un irlandese, popolo che io adoro per il suo incontrollato ottimismo e allegria:

"Una carta del mondo che non contiene il Paese dell’Utopia non è degna nemmeno di uno sguardo, perché non contempla il solo Paese al quale l’Umanità approda di continuo. E quando vi getta l’àncora, la vedetta scorge un Paese migliore e l’Umanità di nuovo fa vela".
(Oscar Wilde)

Grazie per i saluti di Andrea! Sono stata associata a un mazzetto di rucola? Belloo! A me la rucola fa impazzire, specialmente con lo stracchino nella piada! Andrò a ringraziarlo personalmente e prima o poi organizziamo una bella piadina tutti insieme... al mio compagno ha svelato che presto sarà un blogger anche lui! Eh eh... ;-)

ALMOST MRS AVERAGE ha detto...

Hi Danda, I think it is excellent that you are still blogging in English as well...thank you! I also wanted to comment on the issue you raised about recycling bins when out and about. It really is important that people use these, so it's great that you're highlighting it and raising awareness. ;-D

Danda ha detto...

Hello my dear Almost Mrs. Average!
I am very happy that you are facing among my comments again !
For me it is very encouraging! But, like all English readers, you have to forgive me. Reading several times the English version of my blogposts I always found that there are some mistakes... Can I improve? I hope it! :-D
I don’t know if it happens also to you to see tourists soiling the beautiful city where you live – sooner or later I surely will make a visit! – and I hope that Italian tourists are not at the bottom of the ranking of the responsible tourists as usual!
I hope that my recommendations will be really useful!
See you soon... I have great and good news!

Ciao mia cara Almost Mrs. Average!
Sono molto felice che ti ti sia affacciata nuovamente tra i miei commenti!
Per me è molto incoraggiante! Però tu, come tutti i lettori inglesi dovete scusarmi. Leggendo più volte la versione inglese dei miei post mi accorgo sempre che c’è qualche errore… migliorerò? Lo spero! :-S
Non so se succede anche lì di vedere i turisti deturpare la splendida città dove abiti – prima o poi farò una visita, puoi contarci! – e spero che i turisti italiani non siano in fondo alla classifica dei turisti responsabili come al solito!
Spero che i miei consigli siano davvero utili!
Ci sentiamo presto… ho grandi e belle novità!

Sardinianguy ha detto...

Io rimango inorridito di cosa in sardegna i turisti lascino nelle spiagge di mondezza ed altro. Che maleducati! Vengono a godere della natura e la deturpano. Sono le cose che più mi danno fastidio.

Danda ha detto...

Caro Sardinianguy, hai proprio girato il coltello nella piaga!
Mi dispiace oltretutto perché la Sardegna dev'essere così bella (non l'ho mai visitata) e ci vuole fegato per deturparla come tu ci fai immaginare!

Davvero non c'è rispetto, non solo per l'ambiente, ma per il semplice decoro che renderebbe i nostri luoghi delle vacanze più vivibili. Inutile dire che anche qui a Rimini, nonostante gli sforzi dell'amministrazione e le campagne di sensibilizzazione da parte di Hera e delle associazioni ambientaliste e delle strutture turistiche, la gente prova un'incontenibile sfacciata goduria nel lasciare in giro lattine e bottiglie di vetro e PET, nel confondere i rifiuti nei bidoni della differenziata, nel 'ciccare' nella sabbia, e varie altre sconcerie che è meglio non descrivere.

A questo punto dobbiamo interrogarci sul perché: dov'è finita l'educazione, il senso civico? Di chi è la colpa? Perché i mass-media e le forze dell'ordine (due cose che sembrano avere un grande impatto sulla gente) non fanno niente? Quale potrebbe essere il nostro seppur minimo contributo? Per me abbandonare i rifiuti in giro è un reato che ha lo stesso peso dell'abbandono degli animali, cioè gravissimo, al giorno d'oggi! Anche se punire non basta... Coraggio, facciamoci sentire!