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giovedì 27 maggio 2010

"V" come volontariato / "V" as Volunteer

Dunque, dove eravamo rimasti?
Scusate, mi sono un po’ persa per strada… e la colonna laterale dell’archivio del mio blog piange, segnalando tristemente soli due post per questo mese! Accidenti!
Soprattutto chi di voi si sarà affacciato su questo blog dopo la mia comparsa in TV, sarà forse un po’ deluso. Ebbene, ci tengo a precisare che non sono una blogger di quelle che scrivono quasi tutti i giorni. Semplicemente non gliela fo.
Per i miei post prendo spunto dalle mie esperienze personali di tutti i giorni, è ovvio che, se ultimamente sono sempre presa dal lavoro o in altre faccende affaccendata durante il tempo libero, non riesco anche ad aggiornare al blog.
Ma non voglio scoraggiarvi e per mettervi al corrente di quanto sto facendo, vi scrivo qui questo post-minestrone sul… volontariato!
Well, where did I leave you?
Sorry, I was a bit lost… and the blog archive in the sidebar cries, showing only two post for this month! Blimey!
Especially who popped over here, after I was appeared on TV, could be a bit disappointed. Well, I want to specify that I’m not that kind of blogger who writes almost every day. Simply I’m not able.
For my blog posts I take inspirations from my daily personal experiences. It is clear that if I am too much busy for work or during time off, I can’t update the blog.
But I don’t want to discourage you and in order to let you know what I am doing, I’ll write here this “minestrone”-blog post about… volunteering!


Lavoro a parte, questo periodo è caratterizzato da numerosi impegni a livello di volontariato.
Sapete già quasi tutti che oramai sono parte integrante del gruppo di volontari di Mani Tese della mia città, del quale curo anche il blog locale. Vi ricordate il precedente post che parlava di un fantastico evento tenutosi a settembre dello scorso anno?
Bene, stiamo organizzando un nuovissimo “Alternative in Strada” che questa volta si terrà a Santarcangelo di Romagna il 6 giugno imminente.
Except working, lately I am too much busy with volunteering.
Almost all of you know that I am part of the local Mani Tese group, which blog I care the update too. Did you remember an old post about a fantastic event in September 2009?
Well, we are organizing a new “Alternative in strada”. It will take place in Santarcangelo of Romagna on the next 6th June.




Per questo non sono solamente implicata nell’organizzazione generale della manifestazione, ma assieme ad altre volontarie mi occuperò della parte dei laboratori di autoproduzione.
In particolare sarò presente con un laboratorio sul compostaggio domestico, in cui racconterò dal vivo la mia esperienza personale in materia. Se volete venire a trovarmi fate pure, io sarò felice di ricevervi e raccontarvi di persona la mia avventura.
Anche gli altri laboratori sono molto interessanti: ci sarà quello sui detersivi fai-da-te, quello sui pannolini lavabili, quello sul pane fatto in casa ed anche un laboratorio/gioco fai-da-te per i più giovani.
For this reason I am not only involved in the general organization of the event, but with some others volunteers I will take part in self-making laboratories.
In particular I’ll manage a lab about home-composting, where I’ll show my personal composting experience. If you want to come to visit me, it would be very nice and I will be very happy to meet you and tell you on my adventure.
Even the other labs are very interesting: there will be a self-making labs on detergents, a lab on washable diapers, a lab on homemade bread and a play-lab for kids.


All’interno della manifestazione ci saranno anche numerosi artisti del riciclo, le associazioni locali che operano nel campo della cooperazione e della solidarietà, la ormai nota “boicottega” con annessa mostra, il mercatino dell’usato solidale e infine musica dal vivo!
Quindi fossi in voi, se siete dalle nostre parti, non mi perderei quest’occasione utile anche per visitare la bellissima città di Santarcangelo e la fiera mensile dell’antiquariato!
There will be also numerous recycling artists, local associations for world co-operation and aid, the famous “boycotting shop” with its show, the second-hand market and also live music!
So if I was in your shoes and was around here, I wouldn’t miss this occasion useful to visit also the beautiful town of Santarcangelo and the antiquities fair!


Oltre a questo grande evento, sono molto presa dalle attività con un’altra associazione, L’Ippocampo, nata pochi mesi fa nella mia zona, Viserba, che si prefigge di recuperare la memoria attraverso il racconto delle persone che vi abitano o che sono state qui da turisti, e attraverso la raccolta di materiale di qualsiasi tipo (foto, video, letteratura) che ne documentino la storia.
Questo perché la riviera adriatica è un posto prevalentemente turistico e il susseguirsi delle stagioni, il via vai dei villeggianti, ma soprattutto la forte urbanizzazione hanno spesso snaturato i luoghi e le tradizioni locali. Altre volte però anche le stesse persone di passaggio hanno arricchito di colore la scenografia locale, regalando curiosi aneddoti che è veramente uno spasso scoprire.
This great event apart, I am very involved in the activities with another association, L’Ippocampo, born some months ago in my area, Viserba. It aims to recover the memory through the stories of inhabitants or tourists and through the collection of various kinds of material about the heritage (photos, videos and literature) documenting history.
This idea occurred because the Adriatic Riviera is a typical tourism place and the succession of seasons, the coming and going of tourists, but especially the strong urbanization have often distorted the look of places and the traditions. Even if sometimes visitors gave new colours to the scenery, giving curious anecdotes which is a real pleasure to discover.






Pur non essendo originaria della zona, mi sono appassionata alla storia del posto, ma soprattutto alle persone che conservano dentro i loro ricordi ed esperienze dei tesori immensi. È una meravigliosa sensazione stare ad ascoltare queste persone, soprattutto le più anziane e immaginare cosa hanno visto i loro occhi, che si illuminano e diventano lucidi a rievocare alcuni episodi.
Io nel mio piccolo cerco di tradurre tutto ciò in segni, apportando il mio contributo volontario professionale. Ogni ricordo e spunto viene poi riportato in un sito e poi in un blog, dove c’è davvero da scoprire tante curiosità.
Per chi è stato da queste parti a godere del mare, anche solo per un giorno della stagione estiva, sarà una piacevole sorpresa conoscere tante cose particolari che nascono proprio qui, nella zona a nord di Rimini, un tempo patria di contadini e pescatori, ma anche un luogo illustre, meta di personaggi noti e facoltosi. Tutti indifferentemente hanno contribuito a rendere unico questo posto.
Even if I’m not native of this place, I became passionate about the local heritage, especially about the people who keep huge treasures inside their memories and experiences.
In my own small way, I try to translate all this in graphics, giving my professional aid as volunteer.
Then every memory or cue is registered in a website and also in a blog, where you can find more and more to discover.
Who knows this place for the seaside, even only for a summer day, will be well surprised in knowing so many particular things typical of this area, in the North of Rimini, once the country of fishermen and farmers, but also a illustrious place, destination for famous and wealthy people. All together made this place unique.


Ecco, ora forse avete capito perché la mia mente è letteralmente invasa da pensieri, preoccupazioni ma anche entusiasmo…
Perdonatemi, presto tornerò con il racconto degli ultimi eventi e torneremo a parlare dei nostri argomenti preferiti.
Oltre all’ambiente ci sono momenti in cui bisogna preservare il cuore delle persone! :)
So, do you understand now why my mind is so busy? Thoughts, concern and also enthusiasm…
Forgive me, please! I’ll come back with the report about coming events and we’ll keep on talking about our usual preferred topics.
Apart the environment, also people’s heart must be preserved sometimes! :)

martedì 22 settembre 2009

Equamente Estate ’09… Alternative in Strada!

Ormai da ieri abbiamo salutato l’estate, ma avrei ancora da raccontarvi la seconda parte dell’evento “Equamente Estate ‘09”, in particolare tutto quello che avreste voluto sapere su ciò che è successo in piazza Cavour a Rimini lo scorso 6 settembre, dopo l’indimenticabile sfilata del sabato precedente.
By now we said goodbye to summer, but I have still to tell you about the second part of the event ‘Equamente Estate ‘09’, in particular all you wanted to know about what happened in Cavour square in Rimini last 6 September, after the unforgettable fashion show of the previous Saturday.

Bene, domenica pomeriggio il tempo è stato splendido, con un cielo terso e un sole che quasi mi tramortiva, ma che sembrava incoraggiare tutti gli altri ad andare a spasso. E così è stato!
L’affluenza dopo le prime ore più calde è stata grandiosa ed il gruppo di Mani Tese di Rimini ha accolto, con molto piacere, tutti i curiosi e i simpatizzanti affacciatisi in piazza per conoscere da vicino le proposte di autoproduzione, acquisti solidali e consumo bio-sostenibile.
Well, Sunday morning weather was beautiful, with a clean sky and a sun that was almost killing me, but encouraged the others to go out for a walk. And so it was!
After the hottest hours, the affluence was great and the group of Mani Tese of Rimini welcomed, with a great pleasure, all the curious people and sympathizers who overlooked on the square to better know the self-making, fair trade and organic and sustainable product purposes.


Questa giornata mi ha vista partecipare direttamente alla manifestazione sia come parte integrante del gruppo, e quindi dell’organizzazione, e come ospite tra le altre associazioni e gli altri espositori, proponendo ai visitatori una “finestra” sul mio blog. Ma di questo parleremo dopo…
This day saw me participating directly to the happening both as integral part of the group, in the organization indeed, and as guest among other associations and exhibitors, showing to visitors a ‘window’ on my blog. But we’ll talk later about this…

Devo ammettere che l’organizzazione è stata concitata, ma in compenso è stato molto divertente sia partecipare alle riunioni che alla preparazione dei cartelloni. Io e Irish, gessetti alla mano, ci siamo un po’ sbizzarriti nel cercare una comunicazione un po’ insolita per alcuni di questi ultimi, quelli che avrebbero indicato al pubblico le tre “strade” da seguire. Strade? Sì, la piazza è stata, infatti, per gran parte suddivisa in tre aree con tre differenti percorsi:
I must admit that the setting was agitated, but at the same time was very amusing both in participating at the meetings and preparing the posters. Irish and me, with chalks in the hand, satisfied our whims in looking for a quite unusual communication for these ones that would indicate to the public the three ‘ways’ to follow. Ways? Yes, in facts the square was mostly divided in three areas with three different paths:

• “Via del Riutilizzo, Riciclaggio e dell’Autoproduzione” / Way to the Reuse, Recycle, Self-production':


un percorso dedicato al fai da te del pane, dei detersivi, alle informazioni per il corretto riciclo dei rifiuti, per il risparmio dell’acqua e dell’energia e infine al riutilizzo creativo di indumenti ed oggetti. Nel collage di foto che vedete sopra ci sono Grazia, che impasta il pane partendo dalla pasta madre, il banco di Nicoletta che racconta come farsi il detersivo per i piatti partendo da ingredienti naturali, c’è l’artista Pomelo che crea t-shirt con scarti di stoffe di ogni tipo e c’è il mio banchetto col computer che ha mandato in loop un video di nove minuti appositamente creato per presentare il Dandaworld.
It was a path dedicated to the DIY for producing bread, detergents, and where finding infos about the correct way to recycle waste and save energy and also creative reuse of clothes and objects. In the collage of photos above, you can see Grazia, who is kneading the bread, staring from the mother dough, and then Nicoletta who is telling the way for self-making eco-detergents, starting from natural ingredients, there’s Pomelo, an artist who create t-shirts from fabric waste of every kind and there’s my bench, with a laptop which shows in loop a video of nine minutes, I created to present the Dandaworld blog.

Un banchetto un po’ troppo sobrio… un pc, segnalibri col nome del blog e mail, qualche cartello realizzato all’ultimo minuto… ho preferito dedicare più tempo all’associazione!
Molte persone, però, si sono fermate a guardare il video per qualche minuto, i più timidi da lontano, i più intraprendenti avvicinandosi al computer e tentando di navigare, mandando in tilt la presentazione (eh eh)!
Forse molti hanno avuto modo di riflettere sui messaggi scritti tra un’immagine e l’altra.
Qualcuno invece si è proprio fermato a chiacchierare con me, chiedendomi cosa fosse un blog, o particolari sugli argomenti dei post, chiedendo le mie motivazioni (che imbarazzo!), chiedendomi consigli pratici su come, per esempio, fare il bucato, oppure facendomi domande più mirate, volendo conoscere per esempio i dati della raccolta differenziata a Rimini.
Certo per me è stata una bella prova. Quando sei dall’altra parte dello schermo il confronto non è così diretto ma dal vivo è anche più bello: ascolti i desideri delle persone, confronti la tua esperienza, scambi sorrisi e battute!
A too much sober bench… a pc, some bookmarks with the link of the blog and my e-mail, some posters created at the moment… I preferred to dedicate more time to work with the group.
Many people, however, were stopping to watch the video for some minutes, some more shy were staying far, some more enterprising were approaching to the laptop for surfing the net and making the video crush (eh eh).
Perhaps many had the chance to think about the message I wrote between a slide and another. Someone, on the contrary, stopped to chat with me, asking about what a blog is or about some topics on the blogposts. They asked about my motivations (what a embarrassment!), asked me practical suggestions on how, for example, I make washing, or making me some particular questions as the percentages of recycling in Rimini.
Surely it was a good test for me! When you are at the other side of the screen the head to head is not so direct but live is beautiful: you listen to what people wish, you compare you experience, you exchange smiles and wisecrack!


Ma torniamo ai percorsi…
But turning to paths…

• “Via delle Alternative Economiche” / Way to the Alternative Economy:


una strada a zigzag tra le associazioni e gli enti con un’inclinazione maggiore alla solidarietà coi popoli svantaggiati, agli acquisti consapevoli e rispettosi dell’ambiente, alle economie che danno spazio a piccole e salubri realtà. C’erano infatti Banca Etica, con il social network ZoES (Zona Equo Sostenibile – della quale faccio parte anch’io) e con i suoi prodotti attenti a non alimentare economie di sfruttamento. C’era il RiGAS, il gruppo di acquisto solidale a cui oltre mille persone di Rimini e dintorni fanno capo, acquistando prodotti biologici, della zona e equo-solidali. C’era l’associazione Pacha-Mama, sempre sulla stessa onda di commercio. C’erano le associazioni EducAid, Ceres, Maria Negretto e Una Goccia per il Mondo, tutte rivolte all’aiuto costante verso le popolazioni svantaggiate, le prime colpite da un’economia senza scrupoli.
A zigzag way among the associations and organizations that have a bigger inclination to solidarity with poor people, to conscious purchasings, to respect for environment, to economies involved in little and sober realities. In facts, there were Banca Etica with the social network ZoES (Fair Sustainable Area – to which I joined too) with their economical products careful about not creating exploitation. There was RiGAS, the solidal purchasing group to which over thousand people of Rimini joined, buying organic, fair-trade and 0 km products. There was the Pacha Mama Association, even on the same wave of commerce. There were EducAid, Ceres, Maria Negretto, Una Goccia per il Mondo organizations, all faced to a the poor people, the first affected by an economy without scruples.


• Al centro delle due strade blu e verde si è innestato un percorso rosso: la “strada del Boicottaggio”. Districandosi tra i pannelli di una mostra sulle grandi multinazionali e sulle loro sbagliate scelte economiche, che hanno portato in molte zone del mondo povertà e distruzione dell’ambiente, questo percorso converge, assieme agli altri due, alla più divertente “Boicottega”. Qui molte persone hanno potuto confrontare in una spesa virtuale i loro consueti acquisti, riflettendo sulle marche e sulla propria responsabilità di scelta, determinante in maniera più o meno negativa, per molti fattori, sull’ambiente e sulle condizioni di alcune popolazioni.
Infine ognuno (io compresa) ha potuto misurare in un test la propria propensione alla sostenibilità e all’equità nei propri acquisti, trovandosi la descrizione del proprio profilo, sintetizzata in quattro possibilità: superficiale (istintivo), conformista (manipolabile), critico e consapevole, integralista (maniaco). Volete sapere il profilo che mi è stato corrisposto? Indovinate un po’? :D
… maniaco!!! Sì sono proprio una maniaca del bio-eco-equo-solidale… che ci posso fare? Ma no, ogni tanto qualche sbaglio lo faccio anch’io! In fondo, come si diceva con una delle ragazze dell’associazione, la via di mezzo è sempre la migliore!
At the centre of the two green and blue paths there was a red path: the ‘Way to Boycotting’. Going through the posters of an exhibition about multinational companies an their mistaken economies, which brought many countries to poverty and destruction of environment, this path converges, with the two others, to the more funny “Boycott-shop”. Here many people had the chance to compare their usual purchases in a virtual shopping, reflecting about their responsibility in buying the products of some brands, determining less or more negative effects on environment and the state of some people.
At the end everybody – and me too – could measure by a test their own inclination to sustainability and fair purchasing, finding their profile in a written description. There were four profiles: superficial (instinctive), conformist (easy to be controlled), critical and conscious, fundamentalist (maniac). Would you know what was my profile? Try to guess… :D maniac!!! Yes I’m proper a maniac of organic-eco-fairtrade products… what can I do? But, no, sometimes I do some mistakes too! To sum up, as I said talking with another volunteer, the middle way is always the best!


A contorno del pomeriggio vi era la possibilità di acquistare qualcosa al mercatino dell’usato di Mani Tese (sempre con il ricavato devoluto ai progetti per il Sud del mondo) e di familiarizzare con la stessa associazione come molti hanno fatto, oppure per i bimbi c’era la possibilità di divertirsi con l’intrattenimento di animatori e teatrino delle marionette. A chiusura della splendida giornata, la conferenza tenuta da Maurizio Marulli del Centro Nuovo Modello di Sviluppo, per la presentazione della nuova “Guida al Consumo Critico”, un ottimo vademecum per evitare di cadere di nuovo nelle tentazioni della pubblicità e fare acquisti inconsapevoli.
In addiction there were the possibility to make purchase to the second hand market of Mani Tese (which saved money is always addressed to the South of the World) and to be acquainted to the same association as many did. For children there was the opportunity to have fun with clowns and puppets. At the end of the wonderful day there was the conference by Maurizio Marulli from the New Development Model Centre presenting the new “Guide to Critical Consume”, a very good vade mecum to avoid to newly fall in the temptation of advertising and to avoid unaware purchasing.

Insomma, adesso non vedo l’ora che arrivi la prossima edizione di questa splendida iniziativa. Mi sono stancata, è vero, ma è stata una di quelle esperienze da cui esci davvero felice. Felice di aver lavorato accanto a persone formidabili, di aver conosciuto persone nuove e aperte al confronto, di aver fatto qualcosa di utile per me, per gli altri e per il nostro mondo!
So, I can’t wait to taking part to the new edition of this beautiful initiative. I was tired at the end, yes, but this was one of those experiences that give you a great happiness. Happy to work by those wonderful persons, to know new people open to talk, happy to do a good thing for me, the other and our Earth!


P.s.: e visto che da ieri, oltre che nell'autunno siamo entrati nella Settimana dell'Ambiente vi preannuncio che stasera andrò a vedere la prima mondiale del film "The Age of Stupid". A presto, quindi con i commenti al film! / And due to the fact that we are now in Autumn but even in the Evironment Week, I announce that this evening I'm going to see the international first night of the movie "The Age of Stupid". So I'll write soon comments about it!

mercoledì 8 ottobre 2008

Spesa Bio-Eco n°6/Sustainable shopping #6

Dopo tanto tempo riprendo a parlare delle mie abitudini di tutti i giorni con un occhio sempre rivolto all’ambiente. Devo ammettere che ho sempre meno tempo per riportare le spese dagli scontrini, fare le somme e descrivere tutto sul blog. Però so che, trovandoci in un periodo di crisi economica, questo lavoro potrà giovare a qualcuno.
After so long I return to speak of my every day habits with an eye always turned to the environment. I must admit that I have ever less time to report the expenses from bills, do the sums and describe all in the blog. But I know that we are in a period of economic crisis, and this work may help someone.

Dunque, abbiamo lasciato indietro un po’ di conti… le spese eco-bio nei mesi di luglio, agosto e settembre non sono mai cessate, anzi, sono incrementate, dal momento che in casa nei mesi estivi, eravamo in tre anziché in due. L’ospite, la mamma del mio compagno, ha conosciuto i prodotti eco-bio che consumiamo, anche se è difficile trasmettere totalmente questo modo di fare la spesa, come accade con tutte le persone che hanno abitudini consolidate nel tempo.
So we have left behind some accounts... eco-bio shopping in July, August and September has never cease, indeed, it has increased since at home, during the summer, we were in three instead of two. The host, the mother of my partner, has known the green products we consume, although it is difficult to convey fully this way of shopping, as happens with all people who have some strong habits over time.

Bisogna ritornare a luglio per capire quanti soldi sono stati spesi in cibi biologici e prodotti ecologici: circa € 85 da dividere per il consumo di tre persone. I prodotti precedentemente illustrati nel post spesa Eco-Bio di luglio erano solo una piccola parte, mentre il resto erano prodotti di consumo quotidiano come pasta, pomodoro in scatola, fazzoletti, tovaglioli e carta igienica ecologici. Insomma, nient’altro di nuovo.
We must return in July to see how much money we spent on organic food and environmentally friendly products: approximately € 85, dividing the consumption in three. Products previously described in post about sustainable shopping in July (http://dandaworld.blogspot.com/2008/07/spesa-bio-eco-n5sustainable-shopping-5.html) were only a small hand, while the rest were for everyday goods as pasta, canned tomatoes, handkerchiefs, napkins and ecological toilet paper. In short, there’s nothing new.

Anche ad agosto abbiamo fatto grandi rifornimenti, questa volta sperimentando un negozio bio per noi nuovo, ma abbastanza conosciuto nel riminese, con i prezzi su alcuni prodotti ancora meno cari.
Also in August we have made great supply, this time after experimenting with a bio store new for us, but enough known in Rimini, with the prices on some products even cheaper.

Cominciamo con / We begin with:

• Sapone ecologico, ingredienti di origine vegetale, ml 500 – flacone in PP riciclabile, € 4,10
Ecological soap with vegetable ingredients, 500 ml – PP recyclable bottle, € 4.10

• Detersivo liquido per capi delicati, ecologico, con olio essenziale di lavanda, 1 litro – flacone in PE riciclabile, € 4,70
Liquid detergent for delicate wear, ecological, with lavender essential oil, 1 l – recyclable bottle in PE, € 4.70

• Sapone Marsiglia puro, ecologico, g 250 – involucro in plastica mista, € 2,20
Marseille pure soap, ecological, g 250 – packed in mixed plastics film, € 2.20

• Pipe rigate all’uovo da agricoltura biologica, g 500 – involucro in PP riciclabile, € 1,09
Lined ‘Pipe’ eggs pasta from organic farming, g 500 – PP recyclable pack, € 1.09

• Caffé 100% arabica da agricoltura biologica g 250 – lattina metallica e coperchio in PE riciclabili, € 3,75
100% Arabica Coffee from organic farming g 250 – tin metal lid and recyclable PE cover, € 3.75

• Riso bianco sfuso g 590 – pesato in sacchetto in PE-HD riciclabile, €1,32
White rice bulk g 590 – weighed in recyclable PE-HD bag, € 1.32


La novità più interessante di questo negozio è aver finalmente trovato alcuni prodotti sfusi come riso e legumi vari, oltre al caffé in lattine anziché confezionato in pacchi di plastica mista non riciclabile. La convenienza dei prodotti sfusi è palese, basta vedere quanto poco abbiamo pagato più di mezzo chilo di una varietà ottima per risotti e minestre. Per quanto riguarda il caffé, avevamo già visto nei comuni supermercati lattine di una nota marca, ma il prezzo era tale da farci desistere. Mentre questo tipo comprato ora, non solo è in lattina riciclabile, è anche biologico, con un doppio vantaggio!
The most interesting novelty of this store is having finally found some bulk commodities such as rice and several vegetables, in addition to coffee cans instead of coffee packaged in bundles of non-recyclable mixed plastic. The convenience of bulk commodities is clear enough to see how little we paid for more than half a kilo of excellent varieties for ‘risotto’ and soups. As for coffee, we had already seen in common supermarkets cans by a note brand, but the price was likely to make us desist. While this kind of coffee we bought now, not only is in recyclable cans, but it is also organic, with a double benefit!

Altri prodotti comprati in Trentino/ Other products purchased in Trentino:

• Lievito per pizza biologico, senza emulsionanti (3 bustine da 9 g) – bustine in plastica mista, € 2,07
Organic yeast for pizza without emulsifiers (3 bags g 9 each) – in mixed plastic bag, € 2.07

• Mostarda di uva fragola, da agricoltura biologica, g 220 – barattolo in vetro, € 3,21
Strawberry grape mustard, from organic farming, g 220 – Glass jar, € 3.21


Segue una successiva ondata di acquisti, sempre ad agosto / It is following a subsequent wave of buying, always in August:

• Carta igienica 100% ecologica 4 maxi rotoli – confezione in PE-LD riciclabile, € 2,08
Toilet paper 100% ecological 4 maxi rolls – pack recyclable PE-LD, € 2.08

• Acido citrico anidro puro, g 750 – barattolo in PP riciclabile, € 9,20
Pure anhydrous citric acid, g 750 – recyclable PP jar, € 9.20

• Bagno schiuma, con oli essenziali mediterranei, ml 500 – flacone in PETG riciclabile € 8,00
Bath foam, with essential Mediterranean oils, ml 500 – recyclable PETG bottle, € 8.00

• Succo 100% mela del Trentino, da agricoltura biologica, 1 litro – bottiglia in vetro € 2,51
100% apple juice from Trentino, organic farming, 1 l - glass bottle, € 2.51

• Germogli di soia da agricoltura biologica operata con risorse rinnovabili, g 330 – barattolo in vetro, € 2,10
Soybeans, from organic farming made with renewable resources, g 330 – glass jar, € 2.10

• Aglio in granuli da agricoltura biologica, g 50 – barattolo in vetro e coperchio in plastica, € 3,39
Garlic granules , from organic farming, g 50 – jar glass and plastic lid, € 3.39

• Aglio sfuso (2 teste), g 150 – pesato in sacchetto in PE-HD riciclabile, € 0,72
Garlic bulk (2 heads), g 150 - weighed in recyclable PE-HD bag, € 0.72


Tra questi prodotti volevo specificare che l’acido citrico è quello più costoso ma è solubile in acqua al 10 o al 15%, quindi se ne consuma veramente poco alla volta e dura tantissimo. È utilizzabile come anticalcare, ammorbidente e brillantante secondo le indicazioni lette nel libro “Guida ai detersivi Bioallegri” ed è efficace e non inquina come i prodotti tradizionali.
Among these products I wanted to specify that the citric acid is the most expensive but is soluble in water at 10 or 15%, then it is consumed very little and lasts a lot. It is used as remedy against limestone, as softening and rinse according to the data read in the book ‘A Guide to BioHappy Detergents’ and it is effective and does not pollute like traditional products.

Agosto quindi totalizza € 114 circa da dividere sempre per tre.
On August, then we spent around € 114 to be divided ever for three.

Passiamo a settembre / On September:

• Birra biologica, cl 33 – in bottiglia di vetro, € 1,94
Organic beer, cl 33 - in glass bottle, € 1.94

• Succo 100% mela, da agricoltura biologica, 1 litro – bottiglia in vetro (riutilizzabile anche per il rifornimento di latte presso i distributori), € 2,39
100% apple juice, from organic farm, 1 l – glass bottle (reusable for the supply of milk from distributors), € 2.39

• Muesli biologico con amaranto g 375 – in confezione di plastica, € 3,29
Muesli with organic amaranth, g 375 – in plastic package, € 3.29

• Zucchero di canna biologico del commercio equo e solidale, g 500 – scatola in cartone, € 1,80
Sugar cane organic Fair Trade, g 500 - cardboard box, € 1.80

• Olive biologiche in salamoia g 314 – barattolo in vetro, € 1,35
Olive living in brine, g 314 - glass jar, € 1.35

• Detergente per WC ecologico, ml 750 – flacone in PE riciclabile, € 3,70
Ecological toilet cleansing, 750 ml - bottle in PE recyclable, € 3.70


E poi c’era anche la spesa fatta ad Ecomia di cui non sono riuscita a riportare tutti i dettagli.
And then there was also the expense done at Ecomia of which I didn’t managed to bring out all the details.

Settembre totalizza così una spesa più alta di €114 però da dividere per la gran parte in due. In realtà in questa spesa sono incluse le due cene bio-solidali che abbiamo avuto a Ecomia.
Se però andiamo a vedere bene nell’ultimo periodo la pasta biologica è scesa stranamente di prezzo. Considerata la marca di cui facciamo più uso, quella appartenente a una nota catena di supermercati, i 500 grammi sono scesi da in prezzo di € 0,75 ad un prezzo di € 0,67, che è una grande notizia in un momento in cui tutti i prezzi, specie quelli degli alimentari, salgono. Staremo a vedere se è una tendenza o solo un fuoco di paglia.
September was the month we spent money higher, however, € 114 we divided mostly in two. Really in this expenditure I included the two organic and solidarity dinners that we had at Ecomia.
But if we see well over the period organic pasta fell strangely price. Given the brand of which we use most, one belonging to a chain of supermarkets, 500 grams fell in price from € 0.75 to € 0.67, which is a great news now, when all prices, especially those food, rise. We shall see if it is a trend or just a flash in the pan.


Dalle prossime volte riporterò semplicemente le spese più significative e le variazioni di prezzo su alcuni prodotti, in modo da mettere in guardia sui rincari. Alla prossima!
The next times I’ll show simply more significant costs and changes in prices on certain products, to warn on price increases. I’ll write soon!

venerdì 26 settembre 2008

Ecomia: giorni di festa, divertimento e spunti di riflessione / days of celebration, fun and thoughts.

Nonostante il tempo dello scorso weekend non sia stato entusiasmante, è stato molto bello partecipare alla festa dell’economia solidale e responsabile! Come ho già commentato nel post precedente, per me è stata una grande occasione per conoscere le realtà associative legate all’ambiente nella zona del riminese. Nel mio bagaglio ho riportato a casa non solo prodotti, brochure, libri e idee, ma anche nuovi volti e nuovi sorrisi che mi spingono a continuare con maggior passione la mia dedizione a questo blog.
Despite the weather last weekend was not exciting, it was very beautiful to take part in the celebration of solidarity and responsible economy! As I have already commented in previous posts, for me it was a great opportunity to learn about the associations linked to environment in the area of Rimini. In my bag I brought back to home not only products, brochures, books and ideas, but also new faces and new smiles that lead me to continue with greatest passion my dedication to this blog.

Per quanto mi fossi prefissata di assistere a quasi tutti gli eventi, alcuni di questi, purtroppo, sono a me sfuggiti a causa della mancanza di tempo. Ad Ecomia ho dedicato, quindi i pomeriggi del sabato e della domenica scorsi.
As I was set to attend nearly all events, I couldn’t follow some of these, unfortunately, due to lack of time. I devoted to Ecomia the afternoons of past Saturday and Sunday.

All’ingresso del Palazzo del Podestà a Rimini – fra l’altro un palazzo di notevole pregio storico che spesso ospita manifestazioni – ci hanno accolto due stand.
At the entrance of the Palazzo del Podesta in Rimini – among other things, a palace of major historical value that often hosts events – there were two stands to welcome us.

Il primo adibito alla registrazione, con la quale si poteva avere in omaggio una sportina di tela utile per gli acquisti, e punto informativo sugli eventi e sul gruppo RIGAS, il gruppo d’acquisto solidale della provincia di Rimini, del quale eravamo curiosi di sapere le modalità di partecipazione. Abbiamo avuto finalmente capito come avviene l’iscrizione: si compie sul loro sito internet, naturalmente dopo averne letto e accettato la ‘carta dei criteri’.
Penso che proveremo questa nuova esperienza che permette di fare, in gruppi di persone organizzati, acquisti a prezzi più bassi ma con una qualità maggiore dei prodotti, in genere provenienti da coltivazioni biologiche e controllate, solidali e spesso anche a chilometri zero, con un bassissimo impatto ambientale.
The first used to record people, after which you could have a fabric bag useful for purchases, and info point about events and RIGAS team, a solidarity purchasing group of the province of Rimini, where we were curious to know the modalities of participation. We finally understood how the registration is done: it can be made on their website, of course, after read and accepted the 'Policy Paper'.
I think we will try this new experience that allows you, in organized groups of people, to buy at lower prices but with a higher quality products, usually derived from organic and controlled crops, fair trade and often at zero kilometres, with a low environmental impact.

Il secondo stand era invece a cura del forum di Rimini Ambiente, rappresentato in questo caso da tre associazioni: l’associazione Rifiuti Zero della provincia di Rimini, l’associazione Basta Merda in Mare e l’Associazione Vegetariana di Rimini. Delle prime due non abbiamo potuto assistere alla presentazione del Dvd “Rianimare la città” che però abbiamo trovato nello stand in omaggio, assieme a numerosi documenti delle attività che svolgono queste due associazioni.
Abbiamo avuto modo di conoscere Sergio, il presidente dell’Ass. Rifiuti Zero, con cui abbiamo condiviso molte delle nostre preoccupazioni sulla situazione attuale. Essendo particolarmente interessata alle attività dell’associazione e mi è stato spiegato che al momento essa è concentrata in un progetto su un nuovo modo di vedere la città, ripensando i piani che prevedono inceneritori e quant’altro possa nuocere alla salute e all’ambiente, in una chiave un po’ più ecologica (vedi blog). In seguito approfondirò la loro conoscenza di sicuro!
The second stand was organized by Rimini Forum of Environment, in this case represented by three associations: the Zero Waste Association in the province of Rimini, the association Stop Shit in Sea and the Vegetarian Association of Rimini. For the first two we weren’t able to attend the presentation of the DVD “revive the city”, but we found it free at the stand, along with many documents of the two associations.
We got to know Sergio, the chairman of the Zero Waste Association, with whom we have shared many of our concerns about current situation. Being particularly interested in the activities of the association and he told me that they are focused in a project on a new way of seeing the city, rethinking plans, involving incinerators and anything that can endanger the health and the environment, in a some green key (See blog). Sure I deepen their knowledge soon!

Poi ci siamo avvicinati alla parte gestita dall’Associazione Vegetariana della zona, di cui abbiamo conosciuto il presidente, il sig. Onide (che è anche vice presidente dell’associazione italiana) che ci ha illustrato i numeri di una sua rivista, ora non più disponibile su carta, e ci ha parlato dei rischi che il consumo di carne porta a livello ambientale, rischi ben più gravi anche di alcuni tipi di inquinamento. Tutte cose che io e Irish P. condividiamo pienamente! Riprenderò in seguito anche questo discorso sul blog.
Then we approached the part managed by Vegetarian Association, which we have known the president, Mr. Onide (who is also vice president of the Italian one) that showed us the issues of his magazine, now no longer available on paper, and we spoke of the risks that consumption of meat leads to environmental risks, far more serious even some types of pollution. All things that I and Irish P. fully understand! Later I’ll talk about this on the blog.

Entrati nel palazzo, abbiamo potuto allargare lo sguardo alla grande sala adibita a mostra mercato con tantissimi espositori: i prodotti biologici, alcuni dei quali anche in assaggio, erano tantissimi e provenienti da varie aziende agricole, locali e non. Ci siamo fatti tentare da biscotti al farro, sfogliate di grano, succhi di frutta, conserve… c’erano poi i prodotti del commercio equo e solidale, e anche qua non abbiamo resistito alla cioccolata e ad una buonissima crema spalmabile che poi è andata a condire una piadina-dessert nella nostra seconda serata di sosta ad Ecomia.
Oltre ai prodotti alimentari erano presenti i detersivi ecologici, prodotti erboristici, artigianali e addirittura bancari! Tutto in chiave etica e responsabile, ovviamente e tutti prodotti acquistabili a prezzi più bassi tramite il gruppo GAS.
Non sono mancate le mie incursioni al banco dei libri sul tema, dove ho acquistato il “Breve trattato sulla decrescita serena” di S. Latouche, poi “50 piccole cose da fare per salvare il mondo e risparmiare denaro” di A. Schlumberger, e “La rivoluzione dei dettagli” di Marinella Correggia, bravissima giornalista che abbiamo ascoltato l’ultima sera nel seminario “Cambiare stili di vita: dalla scelta personale all’azione politica”.
Entered in the building, we were able to broaden our gaze to the great hall setted into a exhibition market with many exhibitors: organic products, some of which you could taste, and many were from various farms, local and not. We were groped at cookies, grain crackers, fruit juices, mustards... then there were the products of fair trade, and also here we have not resisted to the chocolate and a very good spreadable cream then we had in to a piadina dessert in our
the second evening of Ecomia.
In addition to food were present ecological detergents, herbal products, handicrafts and even bank products! All in a ethical and responsible key of course, and all products sold lower prices through group GAS.
I am not miss my raids on the books bench about the subject, where I purchased the "Short Treaty on the Serene Decline " by St. Latouche, then "50 Little Things to be Done to Save the World and Save Money" by A. Schlumberger, and "The Revolution of Details" by Marinella Correggia, a very clever journalist that we heard last night in the workshop “Changing lifestyles: from personal choice to political action”.


La cosa però più bella, come ho già commentato precedentemente, è aver rivisto le amiche e gli amici di ManiTese che avevano allestito uno stand di oggetti ed abiti usati. Abbiamo stretto l’amicizia ancora di più e ho conosciuto la mitica Claudia che mi ha dato la notizia dell’evento. Spero di rivedere presto lei, che si è trasferita, come tutti quanti… magari in una bella serata all’Assenzio! ;-) Abbiamo contribuito a riciclare un po’ di oggetti usati acquistando una bella bacheca verde dove mettere tutti i nostri ninnoli, un libro di Roddy Doyle e un set di tovagliette in bambù che ci sono più che utili!
But the most beautiful thing, as I have previously commented, I met friends of ManiTese again who had set up a stand of second hand objects and clothing. We close friendship even more and I met that legendary Claudia that gave me the news of the event. I hope soon to see her – she left Italy – as everyone ... maybe in a beautiful evening to Assenzio club! ;-) We contributed to recycle some used objects by buying a beautiful green dashboard where to put all our little gadgets, a book by Roddy Doyle and a set of bamboo mats which are more than useful!

Per la cena, entrambe le serate ci siamo soffermati nell’area ristoro organizzata da Harissa, specializzata nella ristorazione solidale. Con mio sommo gaudio ho notato delle attenzioni che mi hanno fatto molto gongolare! Prima di tutto la distribuzione gratuita dell’acqua a cura del comune di Rimini e di Hera: un punto dotato di “acqua alla spina” liscia, gasata e fredda con tanto di distribuzione di bottiglie in PET riutilizzabili e riciclabili e bicchieri in plastica 100% biodegradabile! Anche il cibo, a metà tra la tradizione romagnola e l’etnico, comprensivo anche di opzione vegetariana, è stato servito con piatti di cartone, posate compostabili in legno, e involucri in PE-HD riciclabile. Ovviamente l’area era attrezzata di tutto punto con nuovissimi bidoni per il riciclo!
For dinner, both evenings we dwelt in the refreshment organized by Harissa, which specializes in solidarity catering. With my greatest joy I have noticed some attentions that made me drive crazy! First of all the free distribution of water by the town of Rimini and Hera, a point with “water on tap”, smooth, sparkling and cold, with a distribution of reusable and recyclable PET bottles and 100% biodegradable plastic cups! Even the food, halfway between tradition of Romagna and ethnic, also including vegetarian options, was served with cardboard dishes, wooden compostable cutlery and PE-HD recyclable casings. Obviously, the area was equipped in every point with new bins for recycling!
Insomma dopo esserci rifocillati bene, ci siamo diretti in piazza Cavour, dove, abbondantemente dopo le 21, hanno suonato i Riciclato Circo Musicale! Grandi! Sono un vulcano di idee musica e divertimento! Ci siamo divertiti tantissimo con la loro musica che spazia un po’ tutti i generi ma li reinventa con suoni generati da strumenti musicali tutti particolari: percussioni fatte di scatole delle mozzarelle, vasi di terracotta, taniche, vassoi, coperchi; strumenti a fiato fatti con tubi ed imbuti, chitarre con un’anima sportiva, e (è davvero il caso di dirlo) chi più ne ha più ne metta! E tutti questi vecchi oggetti… come suonano! I fantastici tre del gruppo coinvolgono, inventano, inscenano sketch e sono veramente molto bravi! La prova è una nutrita schiera di ‘seguaci’ che li rincorrono lungo le tappe dei loro concerti e li sostengono anche ritmicamente suonando con loro un bel sacco di… rifiuti! Veramente qualcosa di incredibile da non perdere! E poi mi è rimasto impresso il loro motto: “ragazzi, ci raccomandiamo, se dovete buttar via qualcosa, non buttatelo… suonatelo”! In seguito dedicherò loro un po’ più di spazio, anche perché ho acquistato i loro due cd che sono perfettamente confezionati in un involucro di cartone!
So after this good refreshment, we were directed to Cavour square, where, after 9 p.m., the Riciclato Circo Musicale played! Great! They’re a volcano of ideas, music and fun! We had enjoyed a lot their music that sweeps all kinds but reinvented them with sounds generated by all special musical instruments: drums made of mozzarella cans, terracotta vases, tanks, trays, lids; wind instruments made of pipes and funnels, guitars with a sport soul, and (it is really to be said) who has more will put more! And all these old objects ... they sound very well! The fantastic trio involve, invent, and staged sketches and they are really very good! The test is a large group of fans chasing them along the stages of their concerts and support them even rhythmically playing with them a lot of beautiful ... waste! Really something incredible and not to lose! And then I was impressed by their motto: "boys, we recommend, if you throw something away, do not throw it... play it! Soon I’ll dedicate them more space, because I bought their two CDs that are perfectly packaged in a cardboard wrapper!


A parte questi aspetti festosi, gustosi e divertenti delle due serate ci sono stati comunque dei momenti di riflessione forse più importanti che ci hanno lasciato un segno e ci hanno aperto gli occhi a nuove strade da percorrere.
Non abbiamo potuto seguire, come avrei voluto, i seminari sul fai da te delle biciclette e sull’orto urbano, tra i tanti che ci sono stati, ma non abbiamo mancato l’appuntamento con il seminario a cura dell’assessore all’ambiente del comune di Rimini sulle fonti rinnovabili e le nuove regole edilizie. Andrea Zanzini, che peraltro in seguito siamo felici di aver conosciuto più da vicino – seguo spesso e commento il suo blog –, ha illustrato efficacemente gli obiettivi raggiunti e quelli da raggiungere da parte del comune, dei costruttori e dei cittadini, in materia di bioedilizia. C’è un progetto ben preciso, che verrà applicato alla città nelle nuove aree, e che potrà essere esteso anche alle ristrutturazioni degli edifici, che consente di utilizzare fonti come il solare, il fotovoltaico e il geotermico. Per poter affrontare queste spese la stessa amministrazione locale viene incontro con un contributo economico. Siamo stati attratti da questo tema perché direttamente interessati alla futura ottimizzazione dei consumi energetici della nostra abitazione, in particolar modo sul solare. Tramite questo seminario abbiamo saputo che potremo essere assistiti da un particolare sportello messo a disposizione del Comune di Rimini, lo “Sportello Generale per l’Energia”. Insomma, risparmiare finalmente si può, anzi si deve!
Apart from these festive, tasty and entertaining aspects of the two evenings there were moments of reflection, perhaps more important, that left me a mark and we have opened our eyes to new ways forward.
We could not follow, as I wanted, seminars about do-it-yourself bikes and urban allotments, included in many who were there, but we have not missed the appointment with the seminar by the environment councillor of the municipality of Rimini about renewable energy sources and new building rules. Andrea Zanzini, which then we are happy to have known more closely – I often follow and comment on his blog – has effectively explained the achieved aims and those to be achieved by the joint manufacturers and citizens in the field of green building. There is a well precise project, which will be applied to the city in new areas, and that will be extended to renovation of buildings, that allows using sources such as solar, photovoltaics and geothermal.
In order to make these renovations, local government is helping with an economic contribution. We were attracted to this topic because this issue directly affected the future optimization of energy consumption in our homes, especially on solar. Through this workshop we learned that we can be
assisted by a particular info point available in the town of Rimini, the "General Info Point for Energy." In short, we can finally save energy, indeed we must!


Le due serate si sono concluse con il seminario sul cambiamento degli stili di vita, dove abbiamo avuto modo di ascoltare le esperienze della coraggiosa Marinella Correggi e il racconto del rappresentante dell’Associazione dei Comuni Virtuosi, comuni italiani che si sono distinti per l’alta percentuale di raccolta differenziata e per altri comportamenti ammirevoli nel campo della tutela ambientale e del risparmio di risorse. Il seminario è stato seguito da un acceso dibattito durato quasi fino alla mezzanotte, dove, le non poche persone rimaste mi hanno fatto sperare che la città sia animata da fermento e volontà di cambiare, con un occhio particolarmente attento all’ambiente!
Arrivederci alla prossima Ecomia!
Both evenings ended with the seminar on changing lifestyles, where we had the opportunity to listen to the experiences of Marinella Correggi and to the story of the representative of the Association of Virtuous Municipalities, Italian municipalities that have distinguished by its high percentage of recycling and other admirable behavior in the environmental protection field and in the saving of resources. The seminar was followed by a lit debate lasted almost until midnight, where the many people still remained made me hope that the city is enlivened by turmoil and willingness to change, with a particularly eye open to the environment!
See you to the next Ecomia!


Altre foto del concerto qui/ Other photos of the concert here!

venerdì 22 agosto 2008

Appunti di viaggio / My journey diary – 07 Aug 08

Giovedì mercato! È la parola d’ordine delle canosine! Si rinuncia anche al mare per andare a fare un giro in piazza, anche col ‘solleone’!
Beh a me ultimamente capita raramente di fare capolino al mercato di Canosa, un po’ perché non torno in patria più così spesso, e poi perché solitamente capito in qualche festività o durante i weekend. Quindi non potevo sottrarmi a questo rituale ed ho rinunciato anche al mare, prefiggendomi di fare acquisti intelligenti se mai avessi trovato qualcosa che facesse al caso mio.
In realtà nel girare tra i banchetti sono rimasta molto delusa, realizzando che i capi di vestiario fossero tutti uguali, come fatti con un clichè, tutti importati e dai materiali scadenti e poco naturali. Mi sono quindi limitata ad acquistare pochi capi intimi, scoprendo dopo che il cotone aveva una percentuale molto bassa a quella immaginata, una gonna in lino, un paio di pigiami e poi olive, quelle buone in salamoia, e origano profumatissimo. Niente di più, nauseata com’ero di odori di plastica un po’ ovunque.
Ma nel tornare indietro mi viene in mente di fare un salto ad una piccola “oasi” del paese: il negozio del mercato equo e solidale, in via Oberdan. Sapevo dell’esistenza ma non ero ancora riuscita ad andarci. Entro dalla porta aperta, sbagliata, e trovo il gestore del negozio concentrato nelle sue cose. Saluto e chiedo scusa per aver sbagliato l’entrata, e poi chiedo di poter dare un’occhiata in giro. Scopro con mia grande meraviglia che il negozio è un vero negozio bio!!!
C’è di tutto: dagli alimentari biologici ed equo e solidali ai prodotti naturali fino ad arrivare ai detersivi ecologici e persino alla spina! È una vera manna dal cielo per un paese così poco attento all’ambiente! Scopro che i prezzi sono anche più bassi di quelli che trovo solitamente a Rimini, su prodotti identici, stesse quantità, stesse marche!

Peccato non essere arrivata qui con un mezzo privato, avrei fatto incetta di ogni cosa! Ma al momento faccio provvista di 4 confezioni di sacchi per la raccolta dell’umido organico. Sono stupita di vederli là e chiedo al gestore cosa ci facciano in un paese dove questa frazione non si è mai raccolta. Mi risponde che era stato un errore d’ordinazione. Mi sembrava strano! Scatta in me la curiosità e chiedo come mai la raccolta differenziata a Canosa stenti a decollare. Vengo a sapere che di recente c’è stato un piccolo impulso grazie a qualche nuova entrata economica nella gestione rifiuti. Mi chiedo se un giorno questi sacchetti in MaterBi® saranno venduti. Per ora mi reputo l’unica acquirente. Saluto il gestore, visto che sono entrate due persone in negozio, e gli auguro che ci in futuro ci sia maggiore clientela, anche se teme di chiudere l’esercizio a breve.
Spero proprio di no, sarebbe una gran perdita per i canosini. Vado via speranzosa e nel ripercorrere la strada per casa vedo un manifesto che campeggia sulla vetrina di una cartoleria. Si tratta del riciclo delle cartucce usate delle stampanti, evviva!
Bene, oggi Canosa ha guadagnato due punti in più, anzi tre, visto che mentre scrivo sento dei gran tonfi: passa il camion della società addetta alla raccolta dei rifiuti, sta caricando cartoni e casse di legno lasciate fuori dai negozi, spero da avviare a riciclo. Evviva, bis!


It’s Thursday, market day! It is the watchword of ladies of Canosa! People waive the sea to go for a walk in the square, also with the sunshine!
Well to me rarely happens to head to the market of Canosa, because I don’t go back home so more often, and secondly because usually it happens somehow on holidays or during weekends. So I can’t renounce to this ‘ritual’ and I have also to waive the sea, aiming to go shopping in a smart way if I’ll ever found something that do in my case.
Indeed, turning around banquets I am very disappointed, realizing that clothing are all equal, as made with a clichés, all imported and made of poor and unnatural materials. I therefore limite to buy few underwear cloths, then discovering that they aren’t made all of cotton, a linen skirt, a pair of pyjamas and then olives, those good in brine, and fragrant oregano. Nothing more, because I escape from plastic smells everywhere.
But in the way home I plan to make a leap to a small oasis of the town: the fair trade shop, in Oberdan street. I knew the existence of it but I couldn’t still managed to go there. Within the door open, the wrong one, I go in and find the manager of the shop concentrated in its affairs. After greeting I apologize for having crossed the wrong entrance, and then I ask to take a look around. I discover to my great surprise that the shop is a true bio shop!
There are countless kinds of organic and fair food and natural products, up to ecological detergents and even on tap! It is a real goodness from heaven for a country so little careful to the environment! I discover that prices are even lower than that usually I found in Rimini, on identical products,
same quantity, same brands!
Too bad not come here with a private vehicle, I would have shopped everything! But then I provide with 4 packs of sacks for the collection staff. I am surprised to see them there and ask the manager what they do in a town where this waste fraction was never collected. He replies that was a mistaken order. It seemed strange! My curiosity takes me to ask why recycling in Canosa isn’t so easy. I come to know that recently there has been a small boost thanks to some new economic entry for activity in waste management. I wonder if one day these MaterBi® bags will be sold. For now I think I’m the only buyer. I greet the manager, two people are entering in the store, and I hope that in
future there will be greater customer base, although they fear to close the exercise shortly.
I hope not, it would be a great loss for the inhabitants of Canosa. I go away with hope and walking the road to home I see a poster that stands on the window of a stationery shop. This is the recycling of used printers cartridges, Hooray!
Well, today Canosa has gained two points more, even three, because while I write, I hear rumours like thunders: a truck of the local waste company is passing and loading cartons and wooden boxes left outside the shops, I hope they’ll be brought to recycling. Hooray, a!

mercoledì 30 luglio 2008

Spesa Bio-Eco n°5/Sustainable shopping #5

Per ben due volte, questo mese, siamo tornati a fare la spesa eco-sostenibile. Mi diventa sempre più difficile tenere da parte scontrini e annotare, ma lo faccio comunque e volentieri, più che altro per dare un termine di paragone a chi si avvicina per la prima volta a fare una spesa consapevole e rispettosa dell’ambiente. Può servire anche a chi già la fa e magari vuol vedere se nel punto vendita al cui si rivolge la merce costa più o meno di quanto spendiamo noi. Se qualcuno lo facesse sarei grata di ricevere ogni tanto qualche commento.
For two times well, this month, we were back again doing sustainable shopping. It’s not so easy to hold bills and to note purchases, but I do it even in an enthusiastic way, especially for people who go on shopping with environment in mind for the first time. It can be useful also for people who did it yet and want to compare prices. If there is anyone who will find some reliable differences I’ll be very thankful to receive reply.

Per il mese di giugno avevamo speso circa 64 euro, da dividere in due, un po’ meno dei mesi precedenti. Questo mese riassumerò i prodotti comprati in 3 volte diverse, mentre devo comunque dire che molti prodotti quali pasta, pomodoro, uova e succhi di frutta biologici vengono da noi normalmente acquistati al normale supermercato, perché costano meno.
Chi si fosse perso i precedenti post sulla spesa eco e bio-logica può andare su questi link: giugno, maggio, aprile, marzo, consigli.
On June we did shopping for an amount of almost 64 euros, that had to be divided in two, just a bit less than the previous months. This month I’m reassuming products I’ve bought in three different times, while I must say that many organic products like pasta, tomatoes, eggs and juices come from the normal supermarket where their cost is lower.
Who is interested in the previous posts about sustainable shopping can go to these links (Italian only):
June, May, April, March, suggestions.















• Sapone ecologico con antibatterico, tensioattivi naturali e oli essenziali, ml 500 – flacone in PE, € 3,50
Ecological soap with antibacterial, natural surfactants and essential oils, ml 500 – PE bottle, € 3,50

• Farfalle da agricoltura biologica g 500 – confezione in PP, € 1,15
‘Farfalle’ pasta, from organic farming g 500 – PP pack, € 1,15

• Caffè del commercio equo e solidale 100% arabica g 250 – confezione in poliaccoppiato, € 3,85
Fairtrade coffee, 100% Arabica g 250 – multilayer packaging, € 3,85

• Maionese da agricoltura biologica g 170 – tubetto in alluminio, € 2,10
Mayonnaise, from organic farming g 170 – aluminium tube, €2,10

• Crema di carciofi da agricoltura biologica g 130 – barattolo in vetro, € 3,20
Artichokes cream, from organic farming g 130 – glass jar, € 3,20

• Biscotti al cacao da agricoltura biologica g 350 – confezione in poliaccoppiato, € 3,30
Chocolate Cookies, from organic farming g 350 – multilayer packaging, €3,30

• Bulgur di grano duro spezzato da agricoltura biologica g 500 – confezione in plastica, € 1,75
Durum bulgur, from organic farming g 500 – plastic packaging, €1,75





















• Succo di mirtillo e mela da agricoltura biologica, senza zucchero e additivi aggiunti – 2 bottiglie in vetro da 200 ml
Blueberries and apple juice from organic farming, without sugar and additives – 2 glass bottles 200 ml each

• Biscotti allo yogurt da agricoltura biologica g 350 – confezione in poliaccoppiato, € 2,65
Yoghurt cookies, from organic farming g 350 – multilayer packaging, € 2,65

• Uova biologiche, n°6 – confezione in cartone, € 2,30
Organic eggs, n. 6 – cardboard pack, € 2,30

• Tovaglioli ecologici, 40 pezzi, – confezione in MaterBi®, € 1,15
Recycled paper napkins, 40 pieces – MaterBi® (compostable plastic) packaging, €1,15


• Detersivo piatti concentrato ecologico, senza derivati petrolchimici, profumato con oli essenziali, con conservanti naturali e ph neutro l 1,5 – flacone in PE, € 5,60
Ecological dishwashing detergent, without petrolchemical derivatives, with essential oils and natural preservatives, neutral ph l 1,5 – PE bottle, € 6,50

Di quest’ultimo acquisto siamo particolarmente convinti, poiché, pur sembrando il prezzo un po’ alto, abbiamo avuto uno sconto del 5% sul primo acquisto di un flacone che servirà per le successive ricariche. È il famoso detersivo alla spina, e la buona notizia è che la stessa quantità, dalla volta prossima costerà 1 euro in meno!
About this last purchase we are particularly convinced because, while the price seems a bit high, we had a 5% discount on first purchase of the bottle that will serve us for subsequent refills. This is the famous ‘on tap detergent’, and the good news is that the same amount, on the next time will cost 1 euro less!

Un’ultima annotazione. Oltre a questi acquisti abbiamo preso altri prodotti che già avete visto precedentemente: carta igienica, detergente intimo, assorbenti, zucchero, cornflakes. Questi ultimi nel giro di tre mesi sono saliti di prezzo. Da 2,45 a 2,65. Sarà per effetto del caro carburanti che si ripercuote sulle coltivazioni di mais? Voi avete notato simili differenze? Io mi inizierei a preoccupare!
One last remark. In addition to these purchases we took other products that you already saw previously: toilet paper, underwear detergent, towels, sugar, cornflakes. The latter, within three months, has risen in price. From 2.45 to 2.65 euros. It will be the effect of increasing fuel price that affects crops of corn? Did you note similar differences? I begin to worry!

mercoledì 9 luglio 2008

Vivere in modo eco-compatibile anche in vacanza - N°4 / Sustainable living… even on holiday - #4

Rieccomi dopo tanto tempo all’appuntamento con i miei suggerimenti per una vita più in sintonia con l’ambiente. Tranquilli, in questo periodo non sono stata più negligente!
Here I am again after a long time with my suggestions for a sustainable living. Don’t worry, I wasn’t negligent all this time!

Riassumo qui i precedenti:
Here the previous related posts (Italian only):
N°0 / # 0 - Vita eco-compatibile / sustainable living
N°1 / # 1 - Lavoro eco-compatibile / sustainable job
N°2 / # 2 - Spesa eco-compatibile / sustainable shopping
N°3 / # 3 - Pulizia casa eco-compatibile / sustainable cleaning

Ci troviamo adesso nel pieno dell’estate e io, in particolare, quest’anno mi trovo nel pieno della stagione turistica di Rimini, ambita meta per famiglie e giovani che vogliono divertirsi.
Tutto bene, fin qua, la stagione estiva porta allegria e movimento a quei luoghi dove d’inverno si percepisce invece un senso di malinconia. Ma…
L’estate è anche il momento in cui ci rilassiamo, curiamo noi stessi… e finiamo col trascurare l’ambiente che ci circonda.
Basta fare un giro per le strade e vedere quanta immondizia finisce con l’imbrattare i nostri luoghi più belli delle vacanze. Carte di gelati, bottiglie di plastica di acqua e bibite varie, lattine, mozziconi di sigarette, giornali e rifiuti di ogni altro genere. È come se andando altrove ci sentissimo comunque più liberi di fare quel che ci pare.
Non dovrebbe essere così! Anzi! Proprio perché siamo fuori casa e siamo in posti che ci hanno attirato probabilmente proprio per la loro bellezza dovremmo essere più attenti a lasciarli puliti.
Quindi cosa possiamo fare per non impigrirci ed essere più rispettosi dell’ambiente anche in vacanza?
We are now in full summer and, in particular, this year I'm in the middle of tourist season in Rimini, coveted destination for families and young people who want to have fun.
All good, right here, the summer season brings joy and movement in those places where winter is felt with a sense of melancholy. But… Summer is also when we relax, we can take care of ourselves… but we end with neglecting the environment around us.
Just do a tour through the streets and see how much trash soils our most beautiful holiday places. Ice cream wraps, plastic bottles of water and various drinks, cans, residues of cigarettes, newspapers and other kinds of waste. Is as if we are going elsewhere we should feel somehow freer to do what we think.
It should not be so! Indeed, precisely because we are away from home and we are in places that have probably attracted us because of the their beauty we should be more attentive to let them clean.
So what can we do for not feeling indolent and being more environmentally friendly even on vacation?


Innanzitutto utilizzare possibilmente i treni, e gli autobus che percorrono linee nazionali. Se proprio non si può fare a meno dell’auto, conviene essere in più persone utilizzando un unico mezzo e programmare gli spostamenti per evitare viaggi a vuoto. Poi lasciare l’auto dove è possibile per poi riprendere mezzi di trasporto locale.
Per anni ho fatto i viaggi senza utilizzare la macchina e posso ammettere che, nonostante l’impossibilità di raggiungere alcuni posti un po’ più isolati, ho comunque avuto modo di vedere delle stupende località.
In alcune città e centri turistici esiste il bike hiring o il bike sharing (quest’ultimo a giorni anche qui a Rimini), due opzioni che offrono l’opportunità di girare in bici con inquinamento zero. Da approfittarne! E poi ci sono risciò e pedalò per divertirsi ancora di più.
Da evitare invece sono quelle rumorosissime dune buggy che sprecano benzina e lasciano dietro scie di smog e polvere che danno fastidio non solo all’ambiente, ma soprattutto alle altre persone!
First possibly use trains, and buses, that along national lines. If you cannot say no to the car, it can be useful to be more people in a single car and schedule trips to avoid disadvantageous trips. Then leave your car where you can and then use local public transport.
For years I travelled without using the car and I can admit that, despite the impossibility of reaching some more isolated places, I still had a chance to see beautiful location.
In some cities and tourist centres there are bikes hiring or bike sharing points – the latter here
in Rimini too –, two options that offer the opportunity to shoot in a bike with zero carbon dioxide emissions. Take the benefits! And then there are rickshaws and pedal boats to having more fun.
Things to avoid are those very noisy dune buggies that waste petrol and leave trails of smog and dust behind, give nuisance not only to the environment, but above all to other people!


Cosa scegliere tra alberghi, bed & breakfast, agriturismo e campeggio? Ovviamente io sono per questi ultimi due. Gli alberghi sono in assoluto le strutture turistiche ad impatto ambientale più alto.
Anche se alcuni hanno una maggiore attenzione o come qui a Rimini sono stati obbligati a rispettare determinate regole, come la raccolta differenziata, e incentivati ad installare pannelli solari per il risparmio energetico. Ma sicuramente è più facile trovare bed & breakfast o agriturismo che a parità di prezzo (o anche meno), offrono dei soggiorni a minore impatto ambientale. Ce ne sono alcuni che fissano la eco-sostenibilità del turismo come principale obiettivo.
Chi va in campeggio, invece, è già ben abituato all’adattamento all’ambiente, al risparmio di risorse, anche se alcuni meno volenterosi usano un po’ troppo l’usa e getta. Nei campeggi regolamentati è facile dotarsi di comodità che invece nel libero campeggio non ci sono. Qui bisogna fare molta attenzione a non lasciare in giro rifiuti non biodegradabili, a non fare fuochi in punti pericolosi, a non danneggiare la vegetazione e il suolo occupato, a non inquinare fonti e corsi d’acqua da cui animali e piante traggono il loro sostentamento.
Ma cosa ti può dare di più che una vacanza trascorsa all’aria aperta, a contatto con la natura?
What about choosing among hotels, bed and breakfast, farms and camping? Of course I am for the latter two. Hotels are absolutely the tourist facilities that have more high environmental impact.
Although
some have a greater attention or as here in Rimini were obliged to comply with certain rules, such as recycling, and incentives to install solar panels for energy savings. But certainly it is easier to find bed and breakfast or farms that at equal price – or less – offer stays with low environmental impact. There are some who set sustainable tourism as main task.
Who goes to camp, however, is already well accustomed to adaptation in environment, conservation of resources, although some less willing people use too much disposable objects. In regular campsites is easy to have that comforts that instead in the free camping are missing. Here we must be very careful not to leave non-biodegradable waste around, not to make fires in flammable spots, not to damage vegetation and occupied soil, not to pollute sources and waterways from which animals and plants draw their sustenance.
But what can give you more than a holiday spent in open air, on contact with nature?


Quindi, una grandissima attenzione va tenuta a non abbandonare i rifiuti. In alcuni posti ci sono organizzazioni predisposte alla pulizia e, laddove non ci sono, perché non permettere agli altri turisti di godere ugualmente di un posto pulito e curato?
Then, a great attention must be taken not to abandon waste. In some places there are cleaning services but, where they are missing, why not give others tourists the possibility to equally enjoy a clean and cared place?

In spiaggia oramai molti stabilimenti balneari (come qui) hanno bidoni per la raccolta differenziata. Con un minimo di attenzione si può evitare di gettare i rifiuti nel bidone sbagliato! Se non ci sono contenitori per riciclare, consiglio di portarsi dietro sempre una bustina dove mettere i propri rifiuti prodotti in giro (specialmente quelli riciclabili) finché non si trova il cestino adatto. Io lo faccio, a costo di sembrare matta!
On the beach now many bathing establishments – as here – have recycling bins. With a minimum of attention you can avoid to lay waste in the wrong bin! If there aren’t containers for recycling, I suggest always go out with a bag where to put waste – especially recyclable ones – until you find a suitable bin. I do it, at the cost of sounding mad!

Attenzione con le stoviglie usa e getta! Piatti, bicchieri, posate, cannucce, stecche, meglio evitarli. In questo periodo se ne fa un grande uso, specialmente nelle sagre e nelle feste locali. Non vanno gettati né con la carta, né con la plastica. In genere sono di cartone plastificato o di polistirene (PS), che pur essendo riciclabile non può essere mischiato alle altre plastiche. Quindi bisogna buttarli nella spazzatura indifferenziata o portarseli a casa e lavarli: si possono riutilizzare per tante altre volte! Un’altra alternativa è portarsi dietro bicchieri e posate pieghevoli o chiudibili (in campeggio è sicuramente molto meglio).
Be careful with the disposable tools! Dishes, glasses, cutlery, straws, battens, it’s better to avoid them. During this period we make a great use of them, especially in fairs and local festivals. Do not thrown with paper or plastic. Typically they are made of cardboard with a plastic film or polystyrene (PS), which cannot be mixed with other plastics, despite being recyclable. Hence you must put them in the black bin or take them home and wash: you can reuse for so many other times!
Another alternative is to bring folding or closable glasses and cutlery, at camping is certainly the better choice.


Così per l’acqua e le bevande. Sarà per il caldo ma i consumi sono alle stelle! Allora in viaggi e passeggiate perché non portarsi dietro un bel thermos o una borraccia di buona acqua del rubinetto o tè o caffè fatto in casa che sono sicuramente più sicuri di quello che compriamo in giro?
So for water and beverages. It will be for the hot weather but consumption is too high! Then on trips and walks why not bringing a thermos bottle of good water from the tap or of tea or coffee made at home, which are certainly safer than those we buy around?

E poi un altro bel consiglio… visto che in vacanza ci andiamo per respirare un’aria diversa, perché non abbandoniamo le sigarette? Quanti di voi con i piedi infossati nella sabbia si sono imbattuti nei filtri delle sigarette abbandonati? È davvero disgustoso, ma soprattutto avete idea di quanto tempo resteranno lì se nessuno pulisce o se, peggio ancora vanno a finire in mare? Sono pericolosissimi per le specie marittime e si degradano in circa tre anni, quindi non biodegradabili secondo gli standard.
And then another good advice… because we go on vacation with the aim of breathing differently, why not abandoning smoking? How many of you, with his feet in the sand, have come in the filters of abandoned cigarettes? It is really disgusting, but especially have you an idea of how long they remain there if nobody cleans or, worse if they are going into the sea? They are dangerous for sea species and degrade in about three years, and so they aren’t considered in the biodegradable standards.

Se si è al mare o in montagna sarebbe ancora più intelligente fare uso di prodotti ecologici per la pulizia e l’igiene personale. Ancora non li avete provati… perché non iniziare proprio ora? Avreste sicuramente meno rimorsi se vi fate una doccia in spiaggia o lavate le stoviglie in un fontanile di montagna!
If you are at sea or in the mountains it would be even more intelligent do use of environmentally friendly products for cleaning and hygiene. If you haven’t still tried them you… why not starting from now?
You’ll have certainly less remorse if you take a shower on the beach or wash the dishes in a fountain in the mountains!


Infine quando andiamo a mangiare fuori privilegiamo i posti con la cucina locale e stagionale. Mille punti in più se conoscete ristoranti che danno acqua minerale alla spina o in bottiglie a rendere!
Finally when you go out for dinner, choose a place with local and seasonal cuisine. A thousand stars more if you prefer restaurants that give water from the tap or in glass bottles!

Insomma, se prestiamo un po’ più di attenzione sarà una vacanza bella per tutti e se torneremo l’anno dopo negli stessi posti forse li troveremo migliorati! Poi via libera a passeggiate a piedi, nuotate, musica e spettacoli, mangiate all’aria aperta! A proposito… questa settimana sperimenteremo la nuova gelatiera e la yogurtiera comprate appositamente per rinfrescarci e produrre meno rifiuti! Vi farò sapere ;-)
In short, if we pay a little 'more attention it will be a beautiful holiday for everyone and, if we’ll go back to the same places years later, perhaps we will find them improved! So green light for walking, swimming, music and entertainments, as dining in the open air! About this… this week we’ll make experience with the new ice cream and yogurt machines, bought specially for refreshing ourselves and producing less waste! There you’ll know ;-)

Intanto… buone vacanze!
Meanwhile… happy holidays!