venerdì 26 settembre 2008

Ecomia: giorni di festa, divertimento e spunti di riflessione / days of celebration, fun and thoughts.

Nonostante il tempo dello scorso weekend non sia stato entusiasmante, è stato molto bello partecipare alla festa dell’economia solidale e responsabile! Come ho già commentato nel post precedente, per me è stata una grande occasione per conoscere le realtà associative legate all’ambiente nella zona del riminese. Nel mio bagaglio ho riportato a casa non solo prodotti, brochure, libri e idee, ma anche nuovi volti e nuovi sorrisi che mi spingono a continuare con maggior passione la mia dedizione a questo blog.
Despite the weather last weekend was not exciting, it was very beautiful to take part in the celebration of solidarity and responsible economy! As I have already commented in previous posts, for me it was a great opportunity to learn about the associations linked to environment in the area of Rimini. In my bag I brought back to home not only products, brochures, books and ideas, but also new faces and new smiles that lead me to continue with greatest passion my dedication to this blog.

Per quanto mi fossi prefissata di assistere a quasi tutti gli eventi, alcuni di questi, purtroppo, sono a me sfuggiti a causa della mancanza di tempo. Ad Ecomia ho dedicato, quindi i pomeriggi del sabato e della domenica scorsi.
As I was set to attend nearly all events, I couldn’t follow some of these, unfortunately, due to lack of time. I devoted to Ecomia the afternoons of past Saturday and Sunday.

All’ingresso del Palazzo del Podestà a Rimini – fra l’altro un palazzo di notevole pregio storico che spesso ospita manifestazioni – ci hanno accolto due stand.
At the entrance of the Palazzo del Podesta in Rimini – among other things, a palace of major historical value that often hosts events – there were two stands to welcome us.

Il primo adibito alla registrazione, con la quale si poteva avere in omaggio una sportina di tela utile per gli acquisti, e punto informativo sugli eventi e sul gruppo RIGAS, il gruppo d’acquisto solidale della provincia di Rimini, del quale eravamo curiosi di sapere le modalità di partecipazione. Abbiamo avuto finalmente capito come avviene l’iscrizione: si compie sul loro sito internet, naturalmente dopo averne letto e accettato la ‘carta dei criteri’.
Penso che proveremo questa nuova esperienza che permette di fare, in gruppi di persone organizzati, acquisti a prezzi più bassi ma con una qualità maggiore dei prodotti, in genere provenienti da coltivazioni biologiche e controllate, solidali e spesso anche a chilometri zero, con un bassissimo impatto ambientale.
The first used to record people, after which you could have a fabric bag useful for purchases, and info point about events and RIGAS team, a solidarity purchasing group of the province of Rimini, where we were curious to know the modalities of participation. We finally understood how the registration is done: it can be made on their website, of course, after read and accepted the 'Policy Paper'.
I think we will try this new experience that allows you, in organized groups of people, to buy at lower prices but with a higher quality products, usually derived from organic and controlled crops, fair trade and often at zero kilometres, with a low environmental impact.

Il secondo stand era invece a cura del forum di Rimini Ambiente, rappresentato in questo caso da tre associazioni: l’associazione Rifiuti Zero della provincia di Rimini, l’associazione Basta Merda in Mare e l’Associazione Vegetariana di Rimini. Delle prime due non abbiamo potuto assistere alla presentazione del Dvd “Rianimare la città” che però abbiamo trovato nello stand in omaggio, assieme a numerosi documenti delle attività che svolgono queste due associazioni.
Abbiamo avuto modo di conoscere Sergio, il presidente dell’Ass. Rifiuti Zero, con cui abbiamo condiviso molte delle nostre preoccupazioni sulla situazione attuale. Essendo particolarmente interessata alle attività dell’associazione e mi è stato spiegato che al momento essa è concentrata in un progetto su un nuovo modo di vedere la città, ripensando i piani che prevedono inceneritori e quant’altro possa nuocere alla salute e all’ambiente, in una chiave un po’ più ecologica (vedi blog). In seguito approfondirò la loro conoscenza di sicuro!
The second stand was organized by Rimini Forum of Environment, in this case represented by three associations: the Zero Waste Association in the province of Rimini, the association Stop Shit in Sea and the Vegetarian Association of Rimini. For the first two we weren’t able to attend the presentation of the DVD “revive the city”, but we found it free at the stand, along with many documents of the two associations.
We got to know Sergio, the chairman of the Zero Waste Association, with whom we have shared many of our concerns about current situation. Being particularly interested in the activities of the association and he told me that they are focused in a project on a new way of seeing the city, rethinking plans, involving incinerators and anything that can endanger the health and the environment, in a some green key (See blog). Sure I deepen their knowledge soon!

Poi ci siamo avvicinati alla parte gestita dall’Associazione Vegetariana della zona, di cui abbiamo conosciuto il presidente, il sig. Onide (che è anche vice presidente dell’associazione italiana) che ci ha illustrato i numeri di una sua rivista, ora non più disponibile su carta, e ci ha parlato dei rischi che il consumo di carne porta a livello ambientale, rischi ben più gravi anche di alcuni tipi di inquinamento. Tutte cose che io e Irish P. condividiamo pienamente! Riprenderò in seguito anche questo discorso sul blog.
Then we approached the part managed by Vegetarian Association, which we have known the president, Mr. Onide (who is also vice president of the Italian one) that showed us the issues of his magazine, now no longer available on paper, and we spoke of the risks that consumption of meat leads to environmental risks, far more serious even some types of pollution. All things that I and Irish P. fully understand! Later I’ll talk about this on the blog.

Entrati nel palazzo, abbiamo potuto allargare lo sguardo alla grande sala adibita a mostra mercato con tantissimi espositori: i prodotti biologici, alcuni dei quali anche in assaggio, erano tantissimi e provenienti da varie aziende agricole, locali e non. Ci siamo fatti tentare da biscotti al farro, sfogliate di grano, succhi di frutta, conserve… c’erano poi i prodotti del commercio equo e solidale, e anche qua non abbiamo resistito alla cioccolata e ad una buonissima crema spalmabile che poi è andata a condire una piadina-dessert nella nostra seconda serata di sosta ad Ecomia.
Oltre ai prodotti alimentari erano presenti i detersivi ecologici, prodotti erboristici, artigianali e addirittura bancari! Tutto in chiave etica e responsabile, ovviamente e tutti prodotti acquistabili a prezzi più bassi tramite il gruppo GAS.
Non sono mancate le mie incursioni al banco dei libri sul tema, dove ho acquistato il “Breve trattato sulla decrescita serena” di S. Latouche, poi “50 piccole cose da fare per salvare il mondo e risparmiare denaro” di A. Schlumberger, e “La rivoluzione dei dettagli” di Marinella Correggia, bravissima giornalista che abbiamo ascoltato l’ultima sera nel seminario “Cambiare stili di vita: dalla scelta personale all’azione politica”.
Entered in the building, we were able to broaden our gaze to the great hall setted into a exhibition market with many exhibitors: organic products, some of which you could taste, and many were from various farms, local and not. We were groped at cookies, grain crackers, fruit juices, mustards... then there were the products of fair trade, and also here we have not resisted to the chocolate and a very good spreadable cream then we had in to a piadina dessert in our
the second evening of Ecomia.
In addition to food were present ecological detergents, herbal products, handicrafts and even bank products! All in a ethical and responsible key of course, and all products sold lower prices through group GAS.
I am not miss my raids on the books bench about the subject, where I purchased the "Short Treaty on the Serene Decline " by St. Latouche, then "50 Little Things to be Done to Save the World and Save Money" by A. Schlumberger, and "The Revolution of Details" by Marinella Correggia, a very clever journalist that we heard last night in the workshop “Changing lifestyles: from personal choice to political action”.


La cosa però più bella, come ho già commentato precedentemente, è aver rivisto le amiche e gli amici di ManiTese che avevano allestito uno stand di oggetti ed abiti usati. Abbiamo stretto l’amicizia ancora di più e ho conosciuto la mitica Claudia che mi ha dato la notizia dell’evento. Spero di rivedere presto lei, che si è trasferita, come tutti quanti… magari in una bella serata all’Assenzio! ;-) Abbiamo contribuito a riciclare un po’ di oggetti usati acquistando una bella bacheca verde dove mettere tutti i nostri ninnoli, un libro di Roddy Doyle e un set di tovagliette in bambù che ci sono più che utili!
But the most beautiful thing, as I have previously commented, I met friends of ManiTese again who had set up a stand of second hand objects and clothing. We close friendship even more and I met that legendary Claudia that gave me the news of the event. I hope soon to see her – she left Italy – as everyone ... maybe in a beautiful evening to Assenzio club! ;-) We contributed to recycle some used objects by buying a beautiful green dashboard where to put all our little gadgets, a book by Roddy Doyle and a set of bamboo mats which are more than useful!

Per la cena, entrambe le serate ci siamo soffermati nell’area ristoro organizzata da Harissa, specializzata nella ristorazione solidale. Con mio sommo gaudio ho notato delle attenzioni che mi hanno fatto molto gongolare! Prima di tutto la distribuzione gratuita dell’acqua a cura del comune di Rimini e di Hera: un punto dotato di “acqua alla spina” liscia, gasata e fredda con tanto di distribuzione di bottiglie in PET riutilizzabili e riciclabili e bicchieri in plastica 100% biodegradabile! Anche il cibo, a metà tra la tradizione romagnola e l’etnico, comprensivo anche di opzione vegetariana, è stato servito con piatti di cartone, posate compostabili in legno, e involucri in PE-HD riciclabile. Ovviamente l’area era attrezzata di tutto punto con nuovissimi bidoni per il riciclo!
For dinner, both evenings we dwelt in the refreshment organized by Harissa, which specializes in solidarity catering. With my greatest joy I have noticed some attentions that made me drive crazy! First of all the free distribution of water by the town of Rimini and Hera, a point with “water on tap”, smooth, sparkling and cold, with a distribution of reusable and recyclable PET bottles and 100% biodegradable plastic cups! Even the food, halfway between tradition of Romagna and ethnic, also including vegetarian options, was served with cardboard dishes, wooden compostable cutlery and PE-HD recyclable casings. Obviously, the area was equipped in every point with new bins for recycling!
Insomma dopo esserci rifocillati bene, ci siamo diretti in piazza Cavour, dove, abbondantemente dopo le 21, hanno suonato i Riciclato Circo Musicale! Grandi! Sono un vulcano di idee musica e divertimento! Ci siamo divertiti tantissimo con la loro musica che spazia un po’ tutti i generi ma li reinventa con suoni generati da strumenti musicali tutti particolari: percussioni fatte di scatole delle mozzarelle, vasi di terracotta, taniche, vassoi, coperchi; strumenti a fiato fatti con tubi ed imbuti, chitarre con un’anima sportiva, e (è davvero il caso di dirlo) chi più ne ha più ne metta! E tutti questi vecchi oggetti… come suonano! I fantastici tre del gruppo coinvolgono, inventano, inscenano sketch e sono veramente molto bravi! La prova è una nutrita schiera di ‘seguaci’ che li rincorrono lungo le tappe dei loro concerti e li sostengono anche ritmicamente suonando con loro un bel sacco di… rifiuti! Veramente qualcosa di incredibile da non perdere! E poi mi è rimasto impresso il loro motto: “ragazzi, ci raccomandiamo, se dovete buttar via qualcosa, non buttatelo… suonatelo”! In seguito dedicherò loro un po’ più di spazio, anche perché ho acquistato i loro due cd che sono perfettamente confezionati in un involucro di cartone!
So after this good refreshment, we were directed to Cavour square, where, after 9 p.m., the Riciclato Circo Musicale played! Great! They’re a volcano of ideas, music and fun! We had enjoyed a lot their music that sweeps all kinds but reinvented them with sounds generated by all special musical instruments: drums made of mozzarella cans, terracotta vases, tanks, trays, lids; wind instruments made of pipes and funnels, guitars with a sport soul, and (it is really to be said) who has more will put more! And all these old objects ... they sound very well! The fantastic trio involve, invent, and staged sketches and they are really very good! The test is a large group of fans chasing them along the stages of their concerts and support them even rhythmically playing with them a lot of beautiful ... waste! Really something incredible and not to lose! And then I was impressed by their motto: "boys, we recommend, if you throw something away, do not throw it... play it! Soon I’ll dedicate them more space, because I bought their two CDs that are perfectly packaged in a cardboard wrapper!


A parte questi aspetti festosi, gustosi e divertenti delle due serate ci sono stati comunque dei momenti di riflessione forse più importanti che ci hanno lasciato un segno e ci hanno aperto gli occhi a nuove strade da percorrere.
Non abbiamo potuto seguire, come avrei voluto, i seminari sul fai da te delle biciclette e sull’orto urbano, tra i tanti che ci sono stati, ma non abbiamo mancato l’appuntamento con il seminario a cura dell’assessore all’ambiente del comune di Rimini sulle fonti rinnovabili e le nuove regole edilizie. Andrea Zanzini, che peraltro in seguito siamo felici di aver conosciuto più da vicino – seguo spesso e commento il suo blog –, ha illustrato efficacemente gli obiettivi raggiunti e quelli da raggiungere da parte del comune, dei costruttori e dei cittadini, in materia di bioedilizia. C’è un progetto ben preciso, che verrà applicato alla città nelle nuove aree, e che potrà essere esteso anche alle ristrutturazioni degli edifici, che consente di utilizzare fonti come il solare, il fotovoltaico e il geotermico. Per poter affrontare queste spese la stessa amministrazione locale viene incontro con un contributo economico. Siamo stati attratti da questo tema perché direttamente interessati alla futura ottimizzazione dei consumi energetici della nostra abitazione, in particolar modo sul solare. Tramite questo seminario abbiamo saputo che potremo essere assistiti da un particolare sportello messo a disposizione del Comune di Rimini, lo “Sportello Generale per l’Energia”. Insomma, risparmiare finalmente si può, anzi si deve!
Apart from these festive, tasty and entertaining aspects of the two evenings there were moments of reflection, perhaps more important, that left me a mark and we have opened our eyes to new ways forward.
We could not follow, as I wanted, seminars about do-it-yourself bikes and urban allotments, included in many who were there, but we have not missed the appointment with the seminar by the environment councillor of the municipality of Rimini about renewable energy sources and new building rules. Andrea Zanzini, which then we are happy to have known more closely – I often follow and comment on his blog – has effectively explained the achieved aims and those to be achieved by the joint manufacturers and citizens in the field of green building. There is a well precise project, which will be applied to the city in new areas, and that will be extended to renovation of buildings, that allows using sources such as solar, photovoltaics and geothermal.
In order to make these renovations, local government is helping with an economic contribution. We were attracted to this topic because this issue directly affected the future optimization of energy consumption in our homes, especially on solar. Through this workshop we learned that we can be
assisted by a particular info point available in the town of Rimini, the "General Info Point for Energy." In short, we can finally save energy, indeed we must!


Le due serate si sono concluse con il seminario sul cambiamento degli stili di vita, dove abbiamo avuto modo di ascoltare le esperienze della coraggiosa Marinella Correggi e il racconto del rappresentante dell’Associazione dei Comuni Virtuosi, comuni italiani che si sono distinti per l’alta percentuale di raccolta differenziata e per altri comportamenti ammirevoli nel campo della tutela ambientale e del risparmio di risorse. Il seminario è stato seguito da un acceso dibattito durato quasi fino alla mezzanotte, dove, le non poche persone rimaste mi hanno fatto sperare che la città sia animata da fermento e volontà di cambiare, con un occhio particolarmente attento all’ambiente!
Arrivederci alla prossima Ecomia!
Both evenings ended with the seminar on changing lifestyles, where we had the opportunity to listen to the experiences of Marinella Correggi and to the story of the representative of the Association of Virtuous Municipalities, Italian municipalities that have distinguished by its high percentage of recycling and other admirable behavior in the environmental protection field and in the saving of resources. The seminar was followed by a lit debate lasted almost until midnight, where the many people still remained made me hope that the city is enlivened by turmoil and willingness to change, with a particularly eye open to the environment!
See you to the next Ecomia!


Altre foto del concerto qui/ Other photos of the concert here!

3 commenti:

irish people ha detto...

veramente un evento molto interessante e davvero un gran peccato non aver potuto seguire tutti gli appuntamenti, le conferenze ed i dibattiti... però abbiamo raccolto parecchie informazioni e conosciuto nuove persone in un ambiente per noi ancora da esplorare... sicuramente in tanti altri post si tornerà a parlare delle tante associazioni che si danno tanto da fare qui a Rimini per la salvaguardia dell'ambiente e per una concezione di vita più legata all'ambiente e alla natura... alla prossima
irishpeople

Danda ha detto...

Oltre che un evento interessante è stato anche tanto divertente e io mi sono veramente scompisciata nel vedere il concerto dei Riciclato!!! Ricordi??? Abbiamo pure scoperto che i nostri stessi identici coperchi delle pentole di casa suonano alla grande! Beh è proprio vero che dal nulla si può creare qualcosa di straordinario!
E così dal piccolo impegno di ciascuna di queste associazioni sono sicura che Rimini uscirà rinnovata in positivo... certo che ne parleremo ancora... se solo avessi il tempo... :'-(

indacoblu2 ha detto...

Complimenti, Danda! Molto interessante: presto recensirò anche questo su trivago!!!Ciao!