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lunedì 7 aprile 2014

Paola & Kia, vegan per amore, compostatrici per passione! / vegan for love, composter for passion!



Da tempo avevo in mente di scrivere una recensione del libro che avevo ricevuto a Natale in regalo, “La mia vita a impatto zero” (Mondadori 2012). Il tempo che ho impiegato a leggerlo sarebbe stato anche meno, se non fosse per i pochi e concentrati momenti che dedico alla lettura dei libri, essendo quasi sempre davanti ad uno schermo.
Ma quando ho terminato la sua lettura, mi è sembrato naturale prendere in mano, e mettermi a sfogliare, un grazioso libricino, Dalle bucce nascono i fiori (Terre di Mezzo Ed. 2013).
For a long time I was planning to write a review for the book I received as a gift at Christmas, La mia vita a impatto zero (trad. “My Zero Impact Life” - Mondadori 2012). The time it took to be read would have been even less if it were not for the few and concentrated moments I dedicate to read books, being almost always in front of a screen.
But when I finished reading it, it seemed natural to take in hand and browse a lovely little book,
Dalle bucce nascono i fiori(trad. “From veggie scraps to flowers” - Terre di Mezzo Ed. 2013).

Questi due libri non sono scritti dalla stessa persona ma hanno un “filo di seta” che collega le due autrici, Paola Maugeri e Carmela Giambrone (conosciuta in rete col nome di Kia). Comincerò a parlare prima di quest’ultima.
These two books are not written by the same person but they have a “silk thread” that connects the two authors, Paola Maugeri and Carmela Giambrone (known online under the name of Kia). I am beginnig to tell you before about this last one.

Conosco Kia dal 2011, quando iniziava a diffondere tramite il suo blog i suoi esperimenti di autocostruzione di una compostiera da balcone. Da buone colleghe blogger ci scambiavamo commenti ed elogi ed io ero entusiasta di questa sua“sfida”: avendo già da tempo intrapreso il compostaggio domestico nel mio giardino, e illustrando il compostaggio in alcuni workshop con Mani Tese, in giro per la mia città, molte persone mi esponevano i loro dubbi sulla possibilità di praticare il compostaggio anche sul proprio balcone.
Bene, Kia aveva già la risposta a tutti questi dubbi. Ha collaudato una compostiera da balcone fai-da-te facile da realizzare, mettendo a disposizione di tutti il suo know-how in rete e attraverso i suoi laboratori. Col tempo è diventata un’esperta di compostaggio, tanto da spiegarne abilmente e in modo molto semplice e convincente nel suo libro “Dalle bucce nascono i fiori”, il processo naturale, la tecnica e i segreti per ottenere un meraviglioso compost, potendo così da vita ad un orto/giardino sul balcone di casa, senza alcun fastidio per sé e per i vicini.
Poche pagine per pochi concetti fondamentali e per pochi gesti che, se praticati quotidianamente come tutte le abitudini che abbiamo da sempre, sono semplici e addirittura divertenti e fanno bene, molto bene all’ambiente!!!
I know Kia since 2011, when it began to spread through her blog her experiments on DIY compost bin for balconies. As good fellow bloggers we exchanged comments and praises, and I was excited about her “challenge”, doing since long home composting in my garden and explaining it through some composting workshop with Mani Tese, around my city, where many people showed their doubts about the possibility of practicing composting even on their own balcony.
Well, Kia already had the answer to all these questions. She proved to make a do-it-yourself compost bin for balcony easy to build, providing all its know-how in the web and through her own workshops. Over time she has become an expert in composting, so skillfully to explain – in a very simple and convincing way in her book “Dalle bucce nascono i fiori” – the natural process, techniques and secrets to get a wonderful compost, allowing yourself to have an orchard/garden on the balcony of your house, without any discomfort for yourself and your neighbors.
A few pages for a few basic concepts and a few gestures which – if practiced daily as all the habits we have – are always been simple and even fun. Habits that are very good for you and environment!

Ma cosa lega Kia alla più nota Paola Maugeri?
Per me Paola è stata una vera sorpresa... me la ricordo ancora come conduttrice di Videomusic – e MTV poi –, io che dal ’95 mi sono sempre interessata alla musica attraverso una particolare passione, avendo fondato e poi gestito con altre persone, prima il fan club e poi il sito italiano dei Cranberries.
Ho sempre apprezzato il suo modo di porsi al pubblico così genuino e schietto, libero dagli standard – di cui purtroppo l’industria musicale è piena –, ma non avrei mai immaginato, a distanza di tanti anni, di poter sfogliare un suo libro e di apprezzarla nuovamente e maggiormente sotto una nuova veste, quella di vegana e paladina dell’impatto zero!!!
Che poi suona male la parola “paladina”, perché nel suo libro, “La mia vita a impatto zero”, non usa affatto mettersi su un piedistallo! Infatti mi aspettavo uno dei soliti “manuali” su come ridurre il proprio impatto sull’ambiente, facendo questa o quell’altra cosa.
Avevo già visto le puntate della serie, con titolo omonimo al libro, nella trasmissione “E se domani” e mi aspettavo di trovare fra le righe del testo più o meno lo stesso contenuto, invece questo libro per me è stata un’autentica sorpresa!
Paola ci parla della sua vita a impatto zero – o “quasi zero”, come poi specifica dopo –, attraverso le sue esperienze, memorabili ma anche dolorose, attraverso i suoi ricordi che profumano di Sicilia – anche per via delle golose ricette vegane che chiudono ogni capitolo –, attraverso i suoi incontri con personaggi famosi del mondo della musica – e non solo! – , regalandoci delle vere perle e facendoci scoprire l’intensità e la passione con cui condisce ogni suo momento di lavoro e di vita quotidiana.
Leggere questo “viaggio nella sua vita” mi ha fatto capire che non bisogna dare mai nulla per scontato, che bisogna avere un grande coraggio, che talvolta bisogna lanciarsi, chiudendo gli occhi, per raggiungere un obiettivo, che sia l’impatto zero o un provino, o un tango improvvisato...
La sua è un’ode alla vita, urlata al mondo con la grinta di una vera rocker e sussurrata in un orecchio come la voce di una madre al suo bambino.
Davvero un libro che fa bene al cuore, non solo all’ambiente!!!
But what is the bond between Kia and the better known Paola Maugeri?
Paola was a real surprise to me ... I still remember she as host of Videomusic – and MTV then –, as since ’95 I have always been interested in music through a particular passion, having founded and then managed with other people, the fan club and then the Italian website of The Cranberries.
I've always liked the way she shows herself to the public so genuine and sincere, free from the standards – which, unfortunately, the music industry is full – but I never imagined, after all these years, to read a book of hers and love her again and more under a new guise, that of a vegan and a zero impact champion!
But the word “champion” sounds bad, because in her book, “La mia vita a impatto zero”, she doesn’t use to put herself on a pedestal! In fact, I was expecting one of the usual “guide” on how to reduce your impact on environment, doing this or that thing.
I had already seen the episodes of the series, with the same title of the book, the TV show “E se domani” and I expected to find between the lines of the text more or less the same contents. On the contrary this book for me was a real surprise!
Paola tells us about her
zero impact life – or “almost zero”, as she specify after in the book – through her memorable but also painful experiences, through her memories with a scent of Sicily – also because of the delicious vegan recipes that close each chapter – through her meetings with celebrities from the music world – and not only! –, giving us true pearls and letting us discover the intensity and passion with which she seasons every moment of work and everyday life.
Reading this
journey in her life made me realize that you should not take anything for granted, that you must take great courage, that sometimes you have to jump and close your eyes to achieve a goal that could be the zero impact, an audition or at least an improvised tango ...
Hers is an ode to life, screaming to the world with the strength of a true rocker and whispered in a ear as the voice of a mother to her child.
Truly a book that is good for the heart, not just for the environment!

P.s.: Ooops non vi ho più detto perché Kia e Paola sono collegate fra loro... allora andate a scoprirlo voi!!! ;) Siete appena in tempo perché è già uscito il nuovo libro di Paola, Las Vegans... non vedo l’ora di averlo con me!!!
PS: Blimey, I did not tell more how Kia and Paola are connected to each other ... so go and find out yourself! ;) You are just in time for Paola’s new book which is already in bookshops, Las Vegans ... I cannot wait to have it with me!


lunedì 24 novembre 2008

48 ORE PER I DIRITTI DEGLI ANIMALI… 48 HOURS FOR ANIMAL RIGHTS

E’ stata così ribattezzata la manifestazione che si terrà nel prossimo fine settimana, sabato 29 e domenica 30 Novembre, a Rimini presso la Sala degli Archi, in Piazza Cavour organizzata da Animal Liberation, con il patrocinio di Comune e Provincia di Rimini.
Un fine settimana di incontri, dibattiti, mostre, video e letture riguardanti il mondo animalista.
Possibilità anche di gustare un delizioso buffet realizzato con specialità vegan, naturale, sano e 100% senza crudeltà verso gli animali.

The so called event will happen in next weekend, Saturday 29 and Sunday 30 November, in Rimini at the Sala degli Archi, in Piazza Cavour, organized by Animal Liberation, under the patronage of the Municipality and the Province of Rimini.
A weekend of meetings, debates, exhibitions, videos and lectures about the animal rights activism world.
There’s the possibility to enjoy a delicious buffet with vegan specialities, natural, healthy and 100% without cruelty to animals.

lunedì 16 giugno 2008

Il mio "essere vegetariano"


Verrà il tempo in cui l’uomo non dovrà più uccidere per mangiare, ed anche l’uccisione di un solo animale sarà considerato un grave delitto. (Leonardo da Vinci)


Su invito di Danda, eccomi a chiacchierare un po’ di me e della mia vita… in particolar modo vorrei parlarvi del mio “essere vegetariano”...
Già mi immagino le facce di molti di voi che probabilmente smetteranno già di leggere questo post... ed immagino già qualche vostro commento “oddio, di nuovo uno di quei verduriani che ci vuole fare la predica!!!”... beh, spero davvero di riuscire a non fare la predica, non ne ho la minima intenzione, infatti queste poche righe non vogliono essere il solito “anatema” contro chi mangia carne e pesce, ma vorrebbero soltanto essere un modo di esprimere questo mio modo di vivere insieme alla natura.
Visto che comunque in questo blog si parla di natura, ambiente, vorrei inserire il mio personalissimo tag di “rispetto per gli esseri viventi”, siano essi umani che animali... il mio modo di essere vegetariano nasce semplicemente da questa convinzione che, grazie anche ad amicizie avute in passato e grazie anche alla persona che mi sta tutti i giorni vicino, sono riuscito a radicare in me, poi il resto è venuto di conseguenza...
Certo i primi tempi non sono stati facili, soprattutto l’incertezza di come il fisico avrebbe reagito ad un simile cambiamento alimentare, poi le continue pressioni di genitori in super-ansia e col continuo dubbio “e mò che gli faccio mangiare a questo povero figlio mio???”, le amicizie che al ristorante si ingurgitavano quantitativi di carne e pesce continuando a ripetere “nun sai che te perdi!!!”, senza contare le nuove amicizie che puntualmente rinnovavano la domanda cruciale “perché lo fai?”... ed è proprio questo il punto, “perché farlo?”
Forse l’unica risposta che mi viene in mente è “perchè non farlo?”... sarò lontano anni luce dal mondo reale, ma trovo più naturale e meraviglioso vedere un animale libero e vivo piuttosto che vederlo arrostire o cuocere in una pentola! A questo punto molti di voi diranno “ma allora non compri neanche le scarpe, l’abbigliamento di pelle, ecc. ecc.?”. Rispondo che potendo scegliere lo evito accuratamente, anche se ammetto che non è sempre facile.
Nutro una grande stima per chi riesce ad essere “vegano” (quindi non mangia neanche latte, uova...), cosa che ammetto non riuscirei mai a diventare... e allora, come avrete letto anche in vari post di questo blog, cerco di comprare uova e latte da allevamenti biologici, dove un minimo rispetto per l’animale ancora si riesce a trovare.
Vorrei chiudere questo post con il finale di una canzone, con un augurio che voglio allargare a tutti gli animali, e credo ai più sia sconosciuta, dei Gorilla Biscuits (fidatevi è esistito un gruppo con questo nome) che recita così
full is all you want to feel. We eat to stay alive, but it's their lives we steal. I think we'd like to change, but most of us are stuck, that's why cats and dogs have all the luck.

Per chi non si fosse stufato e volesse approfondire:

http://www.scienzavegetariana.it/opuscolo_ssnv_finale.pdf
http://www.societavegetariana.org/
http://www.scienzavegetariana.it/
http://www.dica33.it/argomenti/nutrizione/dieta_salute/proteine_vegetali.asp
http://www.saicosamangi.info/allevamenti/salute/farmaci.html
http://www.agireora.org/info/index.html
http://www.lavocedeiconigli.it/citazioni-vegetariani.htm